Italiani massacrati dalle tasse

Indice Libertà Fiscale

Nell’indice della libertà fiscale 2016, redatto dal centro studi Impresalavoro, l’Italia risulta essere all’ultimo posto nella classifica finale dei 29 paesi analizzati nella loro libertà impositiva. Davanti a tutti i paesi dell’area Euro, più la Svizzera, incoronata regina della libertà fiscale.

L’indice è stato elaborato sulla base dei dati Eurostat e del rapporto Doing Business della Banca mondiale e analizza sette diversi indicatori, ciascuno dei quali comporta l’assegnazione di un punteggio. La somma delle valutazioni ricevute in ogni categoria restituisce la classifica finale che vede l’Italia tristemente ultima con 39 punti. Continue Reading →

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Occupazione Italia, solo Croazia e Grecia peggio di noi

1 maggio-festa dei lavoratori

A festeggiare il 1° maggio saranno circa 22 milioni e 500 mila italiani (lavoratori dipendenti più autonomi) e sebbene gli ultimi dati presentati ieri sulla disoccupazione dall’Istat ci dicono che le cose stanno migliorando, il nostro paese continua a registrare dei ritardi occupazionali molto preoccupanti. Tra i 28 paesi dell’Unione europea solo la Croazia (55,8%) e la Grecia (50,8%) presentano un tasso di occupazione più basso del nostro (56,3%). Continue Reading →

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I Gratta e Vinci sono una truffa di Stato

gratta e vinci-truffa

Un video ci svela alcuni trucchetti che ci sono dietro al sistema dei Gratta e Vinci. Intimità, illusione della vincita, piccole vincite e quasi vincite. “Ti piace perdere facile?“. Allora gioca al Gratta e Perdi.

La vera e propria truffa è insita nelle regole del gioco stesso che prevede che continui la vendita dei biglietti fino a quando l’ultimo premio (di qualsiasi importo sia) non viene assegnato, ciò significa, ad esempio, che se per uno strano scherzo del destino i trenta biglietti da 1.000.000 di euro fossero i primi a saltare fuori, il gioco andrebbe avanti lo stesso. Continue Reading →

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Italia maglia nera per investimenti in educazione e cultura

Renzi-educazione-cultura

L’Italia è all’ultimo posto in Ue per percentuale di spesa pubblica destinata all’educazione (7,9% nel 2014 a fronte del 10,2% medio Ue) e al penultimo posto per quella destinata alla cultura (1,4% a fronte del 2,1% medio Ue).

E’ quanto emerge da dati Eurostat sulla spesa governativa divisa per funzione secondo i quali è invece più alta della media la percentuale di spesa per la protezione sociale (41,8% a fronte del 40,2% dell’Ue a 28) e per i ‘Servizi generali’ (comprensivi degli interessi sul debito). La percentuale di spesa per educazione è scesa di 0,1 punti rispetto al 2013. Continue Reading →

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Sono 35mila le persone scomparse in Italia, 8mila gli italiani

persone scomparse Italia

Sono 34.562 le persone scomparse in Italia, di queste “solo” 8.705 sono italiane. Genitori, figli, parenti e amici di cui si sono perse le tracce. E il dato è in continuo aumentano a causa sopratutto degli stranieri, magari arrivati irregolarmente nel nostro Paese e quindi interessati a far perdere le proprie tracce per raggiungere altre mete. Secondo l’Europol sono circa 5mila i bambini rifugiati scomparsi in Italia. Sono i dati diffusi dal Commissario per le persone scomparse che mercoledì ha presentato una relazione al ministero dell’Interno.

Dal 1° gennaio 1974 al 31 dicembre 2015 sono 34.562 le persone scomparse in Italia ancora da rintracciare sul totale di 166.280. Quelle rintracciate sono 131.718, secondo i dati della direzione centrale Polizia criminale del dipartimento Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno. Le scomparse volontarie continuano ad essere la categoria più numerosa essendo attestate su 10.571 casi (i minorenni sono 8.024, i maggiorenni 2.305 e 242 gli over 65). Continue Reading →

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