Crescono nel mondo i grandi ricchi, sono 15,4 milioni

Paperon de Paperoni

Nel mondo ci sono 15,4 milioni di High Net Worth Individuals ovvero individui con un patrimonio oltre il milione di dollari, esclusi immobile di residenza, oggetti da collezione, beni di consumo durevoli e non. Questi super-ricchi crescono su scala globale (+5% circa nel 2015). In Italia, lo scorso anno, gli Hnwi erano 228.700: il 4,5% in più rispetto al 2014.

L’incremento della ricchezza in Italia è spiegato con la crescita del Pil reale (+0,6%), il miglioramento del risparmio nazionale (del 18,7%) e l’aumento della capitalizzazione di mercato (+12,7%). Fra i fattori penalizzanti gli analisti elencano il mercato immobiliare locale (- 2,4%). È quanto emerge dal ventesimo World Wealth Report 2016 pubblicato dalla società di consulenza Capgemini. Continue reading


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Aumentano i Comuni italiani liberi dai rifiuti

Sono 525 i Comuni che superano il 65% di raccolta differenziata e producono meno di 75 chilogrammi annui per abitante di rifiuto secco indifferenziato, per una popolazione che sfiora i 3 milioni di cittadini. Il Nord Italia al top con 413 Comuni. Segue il Sud (87) e il Centro (25). Le migliori Regioni sono nell’ordine: Veneto con il 35% dei Comuni Rifiuti free, Friuli Venezia Giulia (29%), Trentino-Alto Adige (17%) e Campania (9%); tutte oltre la media nazionale che è del 7%. Mancano all’appello Valle d’Aosta, Umbria, Puglia e Sicilia.

È quanto emerge dal rapporto Comuni ricicloni 2016 di Legambiente presentato a Roma, nell’ambito della tre giorni del Forum Rifiuti realizzato con Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club e in partenariato con il Coou, e durante il quale sono stati premiati i comuni Rifiuti free. Continue reading

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Le ragioni del leave e quelle del remain al referendum sulla Brexit

infografica-Brexit

Un’infografica riassume le ragioni del leave e del remain al referendum sulla Brexit del 23 giugno.

Mancano solo due giorni al momento in cui i cittadini britannici dovranno decidere se rimanere all’interno dell’Unione Europea o uscire. Giovedì 23 giugno si terrà infatti il referendum consultivo sulla cosiddetta Brexit.

La campagna dell’uscita si è riunita intorno allo slogan “Vote leave“. Fanno parte di questo “fronte” l’ex sindaco di Londra Boris Johnson, alcuni membri del partito Tory, cinque membri del governo Cameron, il partito nazionalista Ukip di Nigel Farage (che però sta conducendo una campagna autonoma), alcuni deputati laburisti. La campagna ha ottenuto finora 2,78 milioni di sterline finora. Continue reading

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Dov’è nascosto l’oro italiano?

caveau

“Torniamo a sfiorare questioni cruciali in materia finanziaria, mentre gli italiani vengono drogati con la tv spazzatura, il calcio nonchè il patologico gioco d’azzardo, propinati a profusione dal governo dell’ineletto Renzi telecomandato dall’estero. Altro che la carta straccia dell’euro propinata con il signoraggio della BCE, a cui l’Italia il 5 gennaio 1999, non si sa a quale titolo ha conferito ben 141 tonnellate di oro. Per la Banca ex d’Italia «Le riserve auree italiane rappresentano la terza riserva aurea al mondo, dopo quella degli Stati Uniti e della Germania, la quarta se si considera anche la dotazione del FMI». Continue reading

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Sono musulmana, cosa pensate quando mi guardate?

Dalia Mogahed, 36 anni, di origine egiziana, è la prima donna con il velo ad essere entrata alla Casa Bianca. In questo monologo personale e vigoroso, la studiosa musulmana Dalia Mogahed, scelta dal presidente Obama come consulente per i rapporti con il mondo musulmano, ci chiede, in questi tempi radicalizzati, di combattere contro la percezione negativa della sua fede sui media, e di scegliere l’empatia invece del pregiudizio.

Cosa pensate quando mi guardate? A una donna di fede? A un’esperta? Forse a una sorella. O a un’oppressa, a una plagiata, una terrorista. O a una causa di ritardo nei controlli di sicurezza all’aeroporto. Questa è certamente vera. Continue reading

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Si cerca un uomo

faccia

Si cerca un uomo
capace di rinascere nello spirito ogni giorno.
Si cerca un uomo
senza la paura del domani
senza paura dell’oggi
senza complessi del passato.
Si cerca un uomo
Che non abbia paura di cambiare
che non cambi per cambiare
che non parli per parlare.
Si cerca un uomo
Capace di vivere insieme agli altri
di lavorare insieme
di ridere insieme
di amare insieme
di sognare insieme.
Si cerca un uomo
capace di perdere senza sentirsi distrutto
di mettere in dubbio senza perdere la fede
di portare la pace dove c’è inquietudine
e inquietudine dove c’è pace.
Si cerca un uomo
che sappia usare le mani
per indicare la strada da seguire.
Si cerca un uomo
senza molti mezzi
ma con tanta voglia di fare
che nella crisi non cerchi un altro lavoro
ma come meglio lavorare.
Si cerca un uomo
che ami la sua libertà
nel vivere e nel servire
non nel fare quello che vuole.
Si cerca un uomo
che abbia nostalgia di Dio,
della gente, della povertà, dell’obbedienza.
Si cerca un uomo
che non confonda la preghiera
con le parole dette per abitudine
la spiritualità col sentimentalismo,
la chiamata con l’interesse
il servizio con la sistemazione.
Si cerca un uomo
capace di morire per una bandiera,
di soffrire per un ideale
capace di parlare con la sua vita.

Don Primo Mazzolari

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In Italia crolla il salario, tutta colpa del Jobs Act

crollo salario

Secondo i dati sul costo del lavoro diffusi dal rapporto Eurostat la retribuzione oraria in Italia nel primo trimestre 2016 è diminuita dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2015, segnando l’unico calo in Europa per un grande Paese.

Stando al calcolo di Eurostat il salario orario nell’Ue a 28 è aumentato in media dell’1,7% con differenze significative nei vari Paese e con cali solo in Italia (-1,5%) e a Cipro (-0,3%). Gli aumenti salariali più consistenti si registrano nei Paesi dell’Est (+10,4% in Romania, +7,6% in Bulgaria), paesi nei quali però il costo del lavoro orario complessivo è molto più basso della media (nel 2015 4,1 euro l’ora in Bulgaria, 5 in Romania a fronte dei 25 euro medi in Ue e 43,1 euro in Danimarca). Continue reading

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