Il pettirosso rappresenta con il suo canto la lode a Dio ed è anche visto come “l’uccelletto delle festività”.
Ed è proprio alla sua figura che è legata una leggenda di Pasqua che ha anche ispirato una poesia di Enrico Pea. Vi auguro, con questo racconto magico, una Pasqua di gioia, serenità e tanta luce a voi e ai vostri cari. Continue Reading →
È giusto o è sbagliato lavorare di domenica? Il tema è tornato d’attualità dopo che il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha dichiarato che il governo è pronto ad aprire un tavolo per ridiscutere il decreto Monti che ha liberalizzato il lavoro festivo nel commercio. L’Italia torna a dividersi tra favorevoli e contrari.Continue Reading →
La redazione di Mondo alla Rovescia augura a tutti i lettori una serena Pasqua. Vi auguro davvero di trascorrere queste feste circondati dall’affetto delle persone che sinceramente vi vogliono bene.
La colomba ci porti il sogno di una Pasqua, dove il calore del sole ci trasmette l’energia per costruire un mondo migliore, disposti a offrire un posto di pace a chi sfugge dalle guerre, con sentito amore.
Il suono delle campane diffonda il sogno di una Pasqua, fiorita dove si respira aria di primavera e le persone sono piene di speranza, con grande affetto sanno porre la mano agli anziani e ascoltare la loro saggezza.
Le stelle illuminino il sogno di una Pasqua, piena di luce, di relazioni di amicizia e di umanità, sempre disposti ad accogliere i poveri, per condividere il pane con loro in una sentita solidarietà.
Il cielo ci trasmetta il sogno di una Pasqua, creativa e costruttiva, per la natura ci sia impegno per amarla, per diventare custodi e non sentirsi padroni della nostra bella madre terra e di rispettarla.
L’universo ci porti il sogno di una Pasqua, piena di onestà, quella vera che ha l’abito ricco di umanità, che ci rende nella vita più liberi, pronti a offrire, il bene, un sorriso, agli ammalati con umana semplicità.
L’agnello ci doni il sogno di una Pasqua bella, dove prevalga sempre infinita bontà, investimento sicuro, con dolce armonia donare amore, una carezza ai bambini, per far sbocciare in loro la felicità.
L’uovo ci doni la sorpresa di una Pasqua di semina d’amore, svegliarsi all’alba con cuore aperto e generoso, pronti ad aiutare gli altri e a portare la Pasqua in ogni cittadino bisognoso.
Il mare ci trasmetta il sogno di una Pasqua di unione, d’impegno a piantare in ogni parte del mondo l’albero dei valori, quello che da frutti buoni in qualunque posto sia fatto crescere con amore.
Le montagne ci donino il sogno di una Pasqua solidale, dove le persone non siano giudicate, ma accettate le diversità, da persone con i loro bisogni e dalla loro dignità.
La Pasqua più bella sarà, dove gli uomini rispetteranno le persone con le loro meravigliose qualità, la dove manca il cibo non saranno più mandati strumenti di morte, le armi, ma pane da mangiare, con tanta umanità.
I fiori ci donino il sogno di una Pasqua di passione, dove ognuno di noi sa guardare oltre il colore dell’egoismo per aprirsi alle fragilità, di vedere le meraviglie dei colori della vita, dell’arcobaleno della pace e del grande valore della solidarietà.
Se questi sogni si avvereranno con il nostro impegno e responsabilità, per far trionfare la vita, il bene, allora ci sarà giustizia sociale e una bella Pasqua per tutta l’umanità.
Augurandovi una serena Pasqua leggiamo insieme una poesia di Enrico Pea: “Il pettirosso”.
Il pettirosso, ch’è di me più saggio, non si lamenta se il raccolto è scarso. se la neve ha coperto le campagne, se l’acqua s’è gelata alla sua sede e se il vento stentegna il suo ricetto. Dopo l’annata magra ecco che viene l’abbondanza nell’aria e dopo il verno il ruscello ricanta, il vento è brezza, al pettirosso dolce ninna nanna. Il pettirosso ch’è innocente e bello sa che la Provvidenza lo sostenta, sa che chi pate è poi racconsolato, conosce il sangue, il pianto e la speranza come ogni creatura che si lagna, ma non conosce la disperazione. Il pettirosso che porta le insegne di Cristo sul candore del suo seno, che fu presente al pianto di Maria quando la terra si coprì di nubi, l’augellino prescelto a colorirsi d’una stilla di sangue di Gesù, vive, paziente, d’ogni Provvidenza, sicuro aspetta, spera, crede e canta, si specchia al cielo che gli pare suo!
Enrico Pea
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Chi Sono
Ciao sono Claudio e questo è il mio blog nato nel 2011. Sono un blogger libero e indipendente, scrivo articoli per cambiare questo Mondo alla Rovescia. Utopia? Vedremo…
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