Cybercriminalità in aumento

Cybercriminalità

Nel 2012 gli attacchi hacker a siti privati e istituzionali sono aumentati del 42 per cento rispetto al 2011. Emblematico per le sue conseguenze dolose e dannose, l’attacco effettuato il 23 aprile scorso all’account Twitter della Associated Press dal “Syrian Eletronic Army”, un gruppo di hacker pro Assad che dal network dell’AP ha diffuso la notizia su un attentato alla Casa Bianca e sul ferimento di Obama. In pochi minuti l’indice Dow Jones alla Borsa di New York è crollato (da 14,708 alle ore 13.07 a 14,550 alle ore 13.10) di quasi un punto percentuale, con volumi di vendita balzati all’insù per poi rimbalzare e superare il crollo (14,720 alle ore 13.30), quando 20 minuti dopo la notizia è stata smentita. L’account Twitter dell’AP ha 2,2 milioni di follower e ciò spiega l’ampiezza della reazione di borsa. La sicurezza informatica è sempre sotto attacco. L’Italia è al settimo posto nel mondo per la quantità d’attività di disturbo svolte da hacker e Roma è la quarta città al mondo per numero di “bot” (computer infettati, potenziali veicoli per attività in grado di provocare danni). Tra l’altro, in rete sono facilmente reperibili a prezzi stracciati dei Kit “fai da te” per diventare pirati. Con pochi clic si comprano anche programmi in grado di infettare altri computer, rubare i dati memorizzati al loro interno o mettere fuori uso una pagina web. E ancor più facile è assoldare un “pirata” che per pochi euro viola mail e social network. Gli antivirus e strumenti analoghi aiutano certamente a difendersi, ma come afferma uno degli hacker più famosi in Ghost in the wires, “Nessuno sarà mai protetto al 100 per cento. Potrai ridurre i rischi a un livello accettabile, però non potrai rimuoverli del tutto”. E mentre la criminalità cibernetica aumenta, non si sa cosa facciano i governi per bloccarla. Cristiana Muscardini eurodeputata (ECR)


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About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+