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La vera storia degli esperimenti medici sull’uomo

C’è un lato oscuro della medicina occidentale che pochi vogliono ammettere: gli orribili esperimenti medici compiuti sulle persone povere e sui loro figli, tutto nel nome del progresso scientifico. Gli Stati Uniti affermano di essere il leader mondiale nella medicina. Molti di questi esperimenti scientifici furono condotti su persone ignare, e la maggior parte furono condotti come parte di uno sforzo per cercare profitto da farmaci o tecnologie mediche appena approvati.

Oggi gli esperimenti medici continuano sulla popolazione degli USA e sui loro figli. Dalla farmacolizzazione di massa di bambini diagnosticati con disturbi comportamentali fittizi inventati dalla psichiatria all’approvazione da parte dell’FDA di farmaci commercializzati su vasta scala senza essere stati sottoposti a legittimi test clinici, proprio ora la nostra popolazione è soggetta a sperimentazione medica su una scala sbalorditiva. Oggi quasi il 50% degli americani ha almeno una prescrizione di farmaci, e quasi il 20% degli scolari assume anfetamine che alterano la mente come il Ritalin, oppure antidepressivi come il Prozac. Questa medicazione di massa della nostra nazione è, ad ogni modo, un grande esperimento medico che ha luogo proprio ora.

Ma per comprendere appieno in che modo questa sperimentazione di massa sugli americani odierni sia potuta succedere, devi dare uno sguardo da vicino alla storia orripilante dello sfruttamento da parte della medicina convenzionale di persone per esperimenti medici crudeli.

ATTENZIONE: quello che state per leggere è veramente scioccante. Fino ad oggi American Medical Association, aziende farmaceutiche e quotidiani non ve ne hanno mai parlato. Non vi è mai stata raccontata la verità sulla medicina convenzionale nelle scuole pubbliche, o nelle università: è il lato oscuro del sistema medico americano, e quando avrete appreso le verità che vi riveliamo non potrete mai più far fiducia alle aziende farmaceutiche. Le immagini sono profondamente scioccanti, e le abbiamo riprodotte non per divertirvi ma per mettervi in guardia su quello che potrebbe accadere a noi e ai nostri ragazzi se non mettiamo un freno alle orribili e inumane azioni delle multinazionali farmaceutiche e della odierna psichiatria.

Adesso lascio lo spazio a questa sconvolgente cronologia, preparata e scritta da Dani Veracity, uno dei più valenti scrittori qui alla Truth Publishing.

Andate avanti a vostro rischio e pericolo. – The Health Ranger

La vera storia degli esperimenti medici sull’uomo negli USA

La sperimentazione sugli umani – vale a dire, sottoporre essere umani vivi a esperimenti scientifici talvolta crudeli, talvolta dolorosi, talvolta mortali e sempre rischiosi – è una parte importante della storia americana che non troverai nella maggior parte dei testi di storia o di scienza. Gli Stati Uniti sono senza dubbio responsabili delle svolte scientifiche più sorprendenti. Questi avanzamenti, specialmente nel campo della medicina, hanno cambiato la vita di miliardi di persone nel mondo – alcune volte in meglio, come nel caso di trovare una cura per la malaria e altre malattie epidemiche, e alcune volte in peggio (considera la moderna “psichiatria” e la farmacolizzazione degli scolari).

Comunque, queste svolte arrivano a caro prezzo: gli esseri umani usati negli esperimenti che resero possibili questi avanzamenti. Durante gli ultimi due secoli, alcuni di questi soggetti dei test sono stati compensati per il danno fatto alla loro salute emotiva e fisica, ma non la maggior parte di loro. Molti hanno perso la vita a causa degli esperimenti a cui spesso hanno partecipato contro voglia e alcune volte perfino inconsapevolmente, e naturalmente non potranno mai essere compensati per la perdita del loro possedimento più prezioso: la propria salute.

Mano a mano che procedi leggendo questi esperimenti scientifici, verrai a conoscenza di neonati a cui vengono iniettate sostanze radioattive, malati mentali messi in refrigeratori giganteschi, personale militare esposto ad armi chimiche dallo stesso governo che hanno servito e bambini mentalmente ritardati infettati intenzionalmente con l’epatite. Queste storie sono fatti, non finzione: ogni resoconto, non importa quanto orripilante, è confermato da un link o una citazione a una fonte attendibile.

Queste storie devono essere divulgate poiché la sperimentazione umana sta andando avanti ancora oggi. La motivazioni che giaciono dietro gli esperimenti possono essere differenti, ma le cavie abituali sono sempre le stesse: membri di gruppi minoritari, i poveri e gli svantaggiati. Queste sono le vite messe a repentaglio nel nome della medicina “scientifica”. Continue Reading

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Terremoti artificiali: realtà o cospirazione?

Il Belpaese trema. Ma cosa sta accadendo allo Stivale tricolore? Cosa stanno sperimentando sulla nostra pelle i militari Usa col beneplacito delle autorità tricolori? Vogliono farci dimenticare in tutta fretta la strage di Brindisi? C’è un nesso con le sperimentazioni della Nato in questa nazione?  Rivela lo stimato generale Fabio Mini: «Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori».
Senza limiti – In una relazione di iniziativa adottata dalla Commissione europea per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa del Parlamento europeo il 23 settembre 1998 – contenente una proposta di risoluzione (mai effettivamente adottata dal Parlamento) – viene affermato che «malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell’ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP». Nella medesima relazione la suddetta Commissione «reputa che il sistema HAARP (High Frequency Active Auroral Research Project) sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull’ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento» e «chiede al gruppo di esperti per la valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche (STOA) di accettare di esaminare le prove scientifiche e tecniche fornite in base ai risultati esistenti della ricerca sull’HAARP onde valutare la natura esatta e il livello di rischio posto dall’HAARP per l’ambiente locale e globale e la salute pubblica in generale». Un consiglio di lettura: Guerra senza limiti. L’arte della guerra asimmetrica fra terrorismo e globalizzazione (Le guerre). Il documentato libro è stato scritto da due colonnelli dell’aeronautica Cinese, Qiao Liang e Wang Xiansui. Nel testo si legge: «Utilizzando metodi che provocano terremoti e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della luce solare, si danneggia l’ambiente fisico della terra o si crea un’ecologia locale alternativa. Forse, presto, un effetto El Nino creato dall’uomo diverrà una superarma nelle mani di alcune nazioni e/o organizzazioni non-statali».
 Guerra ambientale – I padroni Usa possiedono armi ambientali capaci di creare terremoti, tsunami, distruzione dell’equilibrio ecologico di un vasto territorio, modificazioni delle condizioni atmosferiche – nubi, precipitazioni, cicloni e uragani – modificazioni delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, dello strato di ozono o della ionosfera. Da anni stanno sperimentando in gran segreto nel nostro Paese, come sa chi detiene il potere nella Penisola. Secondo gli esperti “creare un sisma o uno tsunami è tecnicamente possibile. Sono cose vere, scientifiche, provate. Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire”. Cosa dice una gola profonda? Ecco una dichiarazione di William Cohen, ex segretario di Stato per la Difesa USA, del 28 aprile 1997:«Others [terrorists] are engaging even in an eco-type of terrorism whereby they can alter the climate, set off earthquakes, volcanoes remotely through the use of electromagnetic waves. So there are plenty of ingenious minds out there that are at work finding ways in which they can wreak terror upon other nations.It’s real, and that’s the reason why we have to intensify our[counterterrorism] efforts. Secretary of Defense William Cohen at an April 1997 counterterrorism conference sponsored by former Senator Sam Nunn. Quoted from DoD News Briefing, Secretary of Defense William S. Cohen, Q&A at the Conference on Terrorism, Weapons of Mass Destruction, and U.S. Strategy, University of Georgia, Athens, Apr. 28, 1997».
Traduzione: Altri terroristi sono impegnati in un tipo di azione “ecologica”, nel senso che essi possono alterare il clima, far scatenare i terremoti, le eruzioni vulcaniche, utilizzando onde elettromagnetiche. Molte menti ingegnose stanno lavorando attualmente per mettere a punto i mezzi per terrorizzare intere nazioni. Tutto questo è reale ed è per questo che abbiamo intensificato i nostri sforzi nella lotta contro i terroristi. Segretario della Difesa William Cohen, aprile 1997. Conferenza dedicata al contro-terrorismo organizzato dal senatore Sam Nunn. Dichiarazioni segnalate al Dipartimento della Difesa (DoD). Conferenza contro il terrorismo. Armi di distruzione di massa e la strategia degli Stati Uniti. Università della Georgia, Atene, 28 aprile 1997.
In altri termini, si ammette: Noi sappiamo che questo è possibile perché da tantissimi anni noi (americani) abbiamo tali armi. Una simile tecnologia ha dei costi accessibili, al contrario della tecnologia nucleare. I terremoti e le eruzioni vulcaniche artificiali non sono impossibili, infatti una minima causa, ben localizzata, può generare un cataclisma. I terremoti sono legati al movimento delle placche, lungo le faglie. Esiste una tecnica che permette di agire sugli strati profondi del sottosuolo con delle onde elettromagnetiche.
Test – Indonesia il 26 dicembre 2004. Migliaia di chilometri di coste sono state spazzate via a causa di un maremoto spaventoso. Un fenomeno simile potrebbe essere di origine umana, per camuffare un test di un’arma nei fondali marini, in una regione in cui gli effetti sismici possano essere confusi con dei fenomeni naturali? Condoleeza Rice al Senato Americano il 18 gennaio 2005: «Lo tsunami è stato una meravigliosa occasione (wonderful opportunity) di mostrare il cuore del popolo americano. E io penso che gli utili sono stati molto importanti sul fronte diplomatico». Il luogo era ideale per la presenza di una fossa oceanica che protegge le coste e la base americana di Diego Garcia (si sa che più il fondo marino risale velocemente, più il tsunami è devastante) e anche l’ora giusta per far si che ben due satelliti USA passavano lì per caso, per constatare gli effetti di questa arma sismica.
E’ una nuova forma di guerra discreta (silent war), dove indebolire un avversario può semplicemente consistere nel fabbricare dei “fenomeni naturali” sul suo territorio. Non escludendo di proporre, in seguito, un aiuto umanitario.
Vaso di Pandora – La scienziata Elisabeth Rauscher, esperta in Fisica delle alte energie, avverte che si stanno artificialmente irradiando “energie spaventose all’interno di una configurazione molecolare estremamente delicata” qual è la ionosfera, una sorta di bolla di sapone che si muove a mulinello intorno alla superficie terrestre. Un foro sufficientemente grande potrebbe farla scoppiare. La dottoressa Rosalie Bertell denuncia che «gli scienziati militari statunitensi si stanno occupando dei sistemi meteorologici come potenziale arma. Le metodologie comprendono l’aumento delle tempeste e la deviazione delle correnti di vapore dell’atmosfera terrestre allo scopo di causare siccità o inondazioni mirate…”. Anche il fisico Daniel Winter puntualizza che le emissioni ad alta frequenza potrebbero unirsi con le pulsazioni ad onde lunghe presenti nella griglia terrestre (la magnetosfera n.d.r.) e causare effetti non previsti e collaterali alla “danza della vita nella biosfera”. Le emissioni in Gigawatt (miliardi di W) del Centro H.A.A.R.P. incideranno un lungo taglio sulla ionosfera come un coltello a microonde. H.A.A.R.P. potrebbe far vibrare ogni corda armonica di Gaia con frequenze discordanti. Questi rumorosi impulsi scombussoleranno le linee di flusso geomagnetico, distruggendo le bioinformazioni che mettono in risonanza le corde della vita, predisponendo ogni cosa alla malattia ed alla morte. Due dei maggiori oppositori al sistema globale di distruzione di massa H.A.A.R.P., gli scienziati indipendenti Begich e Manning, autori del libro Angels don’t play this H.A.A.R.P. Advances in Tesla Technologies, avvertono che addizionare energia al substrato ambientale potrebbe avere effetti molto vasti, indefinibili ed incontrollabili».
Massoni – Già il consigliere della sicurezza nazionale del presidente CarterBrzezinski, metteva sull’avviso che una società, dominata da un gruppo elitario  e non ostacolato dalle restrizioni tradizionali dei valori liberali, non esiterebbe ad usare le tecniche più moderne per influenzare il comportamento pubblico e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo. È del resto un fatto ormai assodato che la U. S. Air Force punti sui sistemi elettromagnetici (E.M.) e sulle armi vibrazionali per produrre scompiglio psicologico, distorsione percettiva o disorientamento, per annullare da una parte le capacità di combattimento del nemico e dall’altra accrescere le potenzialità paranormali di altri. Come conferma il geofisico Gordon Macdonald, bombardamenti elettronici prodotti artificialmente produrrebbero pannelli o vortici magnetici in determinate zone terrestri che potrebbero danneggiare seriamente le funzioni cerebrali d’intere popolazioni. Tra le ripercussioni fisiche ricordiamo le seguenti: dolori articolari, mal di testa, vertigini, bruciore agli occhi, nausea, affaticamento, difficoltà respiratorie, allergie, asma, disordini circolatori e cardiaci (infarti che aumentano di circa il 50 per cento), caduta della capacità reattiva, embolie polmonari e trombosi… A livello psicologico, le onde H.A.A.R.P. provocano squilibrio emozionale, irritazione, avversione alla vita, al lavoro ed alla scuola, insicurezza, ansia e depressione (specialmente tra i 40-50 anni), tendenza al suicidio (aumentata del 20 per cento negli ultimi tempi, un milione di morti all’anno specialmente tra i giovani), tossicodipendenza ed omicidi.
H.A.A.R.P. – Il sistema ha la capacità in connessione con lo Spacelab, di produrre energie elevatissime, paragonabili alla bomba atomica e può provocare distruzioni epocali e di massa in qualsiasi parte della Terra. Naturalmente il programma può modificare l’ambiente vibrazionale naturale e scatenare inondazioni, uragani e terremoti di qualsiasi entità. Eppure esso sarà “venduto e spacciato” al pubblico come un’arma di difesa, ossia lo “Scudo stellare” o addirittura di studio sull’Aurora Boreale. Il piano antimissile e di laser orbitali “Joint Vision 2020” è estremamente pericoloso: il suo fine è il dominio degli U.S.A. su tutto il mondo. Sono state osservate delle correlazioni tra l’attività sismica e la ionosfera di HAARP. I terremoti in cui la profondità è linearmente identica nella stessa faglia, sono provocati da una proiezione lineare di frequenze indotte. Dei satelliti coordinati fra loro consentono di generare delle proiezioni, concentrate, di frequenze in punti specifici (detti Seahorse). Un diagramma mostra che i terremoti considerati artificiali si propagano linearmente alla stessa profondità. Anche le repliche sono state osservate a circa 10 chilometri di profondità. Ed è proprio il caso del sisma che ha colpito la Pianura Padana, come ha registrato l’INGV.
(Fonte Sulatesta)
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Parla Joseph Stiglitz: usciremo dalla Crisi nel 2017

Joseph Stiglitz

Joseph Stiglitz premio Nobel per l’economia, a capo del Council of economic advisers dell’ amministrazione di Bill Clinton, in questa intervista rilasciata a Il Mondo fa’ una previsione di come sarà il 2012. Un analisi interessante da un economista inserito nelle istituzioni finanziarie internazionali, che deve farci riflettere…

Professor Stiglitz, America o Europa: chi si riprenderà prima?

Le due riprese sono collegate. E il problema e’ che il modo in cui l’Europa sta affrontando il problema del deficit, attraverso un percorso di solo austerità, credo non sia altro che un suicidio. Non risolverà la crisi perché non innescherà un nuovo processo di crescita. Si e’ visto in Spagna e in Grecia che una politica di austerità non basta. Per dare una mano allo sviluppo devono essere messi a disposizione fondi per assicurare un’espansione dell’economia, ad esempio l’European investiment bank potrebbe attivarsi con più piani di investimenti nei Paesi in difficoltà.

E gli Usa?

Il problema e’ l’empasse politico che porterà allo stesso risultato: le misure di austerità, di nuovo finiranno per fiaccare la crescita. Se, per esempio, il governo aumentasse le tasse dell’1% e questo 1% lo spendesse per la crescita, si avrebbe un ritorno del 2% di pil. Un vero e proprio moltiplicatore.

Parliamo di Cina, durerà questo boom?O nel 2012 la bolla si sgonfierà ?

In realtà Pechino ha già fronteggiato più di una bolla in questi anni. Però ha molti punti di vantaggio e strumenti per affrontarla, ad esempio, un economia controllata. Poi, non dimentichiamo che Pechino ha 3 mila miliardi di dollari di riserve e se ci saranno problemi avrà le risorse per farvi fronte.

Nel 2008, nominato da Sarkozy lei ha presieduto la Stiglitz-Sen-Fitoussi Commission, che ha individuato nuovi indici per valutare lo stato di salute di un Paese. Come funziona?

Prendiamo la disuguaglianza: anche se il Pil Usa del 2009 risulta in crescita il reddito di una famiglia media e’ rimasto quello del 1997. Ed e’ rimasto fermo con orari di lavoro divenuti invece sempre più massacranti, che hanno effetti devastanti anche sulla struttura familiare, per intederci e’ vero che prima della crisi il Pil era in crescita ma stavamo vivendo al di sopra delle nostre possibilità. Il tasso di risparmio era zero e si spendeva il 110% di quanto si disponeva. Ecco cosa intendo quando parlo di indice di sostenibili di una buona economia.

Quando ne usciremo da questa crisi economica?

Ottimisticamente, a Washington si stima che per il 2017 la situazione possa essersi ristabilita. Credo in realtà si tratti di uno scenario molto roseo, e dire che dagli inizi della grande crisi a dicembre del 2017 saranno dieci anni tondi!

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