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La vera storia degli esperimenti medici sull’uomo (2° Parte)

Ecco la seconda parte del post sulla sperimentazione medica sugli umani. Clicca qui per leggere la prima parte

(1966)

La CIA porta avanti un numero limitato di piani MKULTRA e avvia il progetto MKSEARCH per sviluppare e provare non solo tecniche di uso di materiali biologici, chimici e radioattivi nelle operazioni segrete, ma anche farmaci in grado di generare cambi prevedibili nel comportamento e nella psicologia dell’uomo (Goliszek).

Il dottor Henry Beecher scrive “Il benessere, la salute, anche la vita reale o potenziale degli esseri umani, nati o non nati, dipende dalla possibilità di condurre esperimenti sull’uomo. È una cosa che va fatta, e la faremo. ‘Lo studio migliore del genere umano è quello sull’uomo’, afferma nel suo resoconto sulla sperimentazione medica sull’uomoResearch and the Individual (Human Experimentation: Before the Nazi Era and After).

Gli scienziati dell’esercito americano lasciano cadere lampadine riempite di Bacillus subtilis attraverso le griglie di ventilazione e sui marciapiedi della metropolitana sotterranea di New York City, esponendo al batterio oltre un milione di persone (Goliszek).

La National Commission for the Protection of Research Subjects definisce le sue politiche per la protezione degli esseri umani, che danno vita a quelle che oggi conosciamo come IRB (institutional review boards) (Sharav).

(1967)

Continuando il suo studio sulla diossina sponsorizzato dalla Dow Chemical Company, il professor Albert Kligman dell’università della Pennsylvania porta, senza però la conoscenza o l’assenso della società, a 7.500 microgrammi (468 volte la dose che Gerald K. Rowe, funzionario della Dow, aveva autorizzato a somministrare) la dose di diossina applicata sulle pelle di 10 detenuti, che, come conseguenza, soffrono di lesioni di acne che evolvono poi in pustole infiammatorie e foruncoli (Kaye).

La CIA immette una sostanza chimica nell’acqua potabile del quartier generale della FDA a Washington (D.C.) per studiare la possibilità di aggiungere all’acqua potabile LSD e altre sostanze (Cockburn and St. Clair, eds.).

In uno studio pubblicato nel Journal of Clinical Investigation, i ricercatori iniettano a donne incinte cortisolo radioattivo per verificare se la sostanza può attraversare la placenta e danneggiare il feto (Goliszek).

L’esercito americano finanzia il professor Kligman affinché applichi sostanze chimiche che provocano eruzioni cutanee sul volto e la schiena di detenuti del carcere di Holmesburg, in modo, per usare le parole dello stesso Kligman, “da capire come la pelle si protegge da assalti cronici di sostanze chimiche tossiche, il cosiddetto miglioramento della resistenza”, un’informazione con possibili usi difensivi e offensivi da parte dell’armata americana (Kaye).

La CIA e l’Edgewood Arsenal Research Laboratories avviano un ampio programma per creare farmaci in grado di influenzare il comportamento umano. Il programma include i progetti OFTEN (che studia tossicologia, trasmissione e effetti comportamentali dei farmaci sugli animali e l’uomo) e CHICKWIT (che raccoglie informazioni sullo sviluppo di farmaci europei e asiatici) (Goliszek).

Il professor Kligman sviluppa la Retin-A, una crema (in effetti una crema cutanea) che lo rende multimilionario (Kaye).

In California, i ricercatori paralizzano 64 detenuti con un composto neuromuscolare (la succinilcolina) che ostacola la respirazione producendo sintomi simili all’annegamento. Quando cinque detenuti rifiutano di partecipare all’esperimento medico, il comitato per i trattamenti speciali della prigione autorizza i ricercatori a somministrare il prodotto ai detenuti anche contro la loro volontà (Greger).

(1968)

Il Planned Parenthood of San Antonio and South Central Texas e la Southwest Foundation for Research and Education avviano uno studio per la contraccezione orale su 70 donne indigenti di origine messicana, che pensano di assumere dosi intere di contraccettivo ma in effetti ne ricevono solo la metà (l’altra metà è solo placebo). Quando qualche anno più tardi i risultati verranno resi noti, nascerà una violenta controversia tra gli americani di origine messicana (Sharav, Sauter).
(1969)

Il presidente Nixon mette fine al programma di guerra biologica americano, che include gli esperimenti sull’uomo condotti a Fort Detrick. Fino a quel momento, decine di migliaia di civili e militari avevano, consciamente o inconsciamente, partecipato a esperimenti che includevano l’esposizione ad agenti biologici pericolosi (Goliszek).

I militari americani effettuano il DTC Test 69-12, un test all’aperto degli agenti nervini VX e Sarin, all’Edgewood Arsenal in Maryland, con probabile esposizione del personale militare (Goliszek, Martin).

A Milledgeville (Georgia), vengono provati farmaci sperimentali su bambini ritardati, senza alcun tipo di autorizzazione ufficiale (Sharav).

Il dottor Donald MacArthur, direttore aggiunto per la ricerca e la tecnologia del dipartimento della difesa americano) chiede al Congresso 10 milioni di dollari per sviluppare un agente biologico sintetico in grado di resistere “ai processi immunologici e terapeutici dai quali dipendiamo per conservare la nostra relativa libertà dalle malattie infettive” (Cockburn and St. Clair, eds.).

Il dissenso del giudice Sam Steinfield in Strunk v. Strunk, 445 S.W.2d 145 è il primo caso in cui un giudice suggerisce che il codice di Norimberga dovrebbe essere applicato nei tribunali americani (Sharav). Continue Reading

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La vera storia degli esperimenti medici sull’uomo

C’è un lato oscuro della medicina occidentale che pochi vogliono ammettere: gli orribili esperimenti medici compiuti sulle persone povere e sui loro figli, tutto nel nome del progresso scientifico. Gli Stati Uniti affermano di essere il leader mondiale nella medicina. Molti di questi esperimenti scientifici furono condotti su persone ignare, e la maggior parte furono condotti come parte di uno sforzo per cercare profitto da farmaci o tecnologie mediche appena approvati.

Oggi gli esperimenti medici continuano sulla popolazione degli USA e sui loro figli. Dalla farmacolizzazione di massa di bambini diagnosticati con disturbi comportamentali fittizi inventati dalla psichiatria all’approvazione da parte dell’FDA di farmaci commercializzati su vasta scala senza essere stati sottoposti a legittimi test clinici, proprio ora la nostra popolazione è soggetta a sperimentazione medica su una scala sbalorditiva. Oggi quasi il 50% degli americani ha almeno una prescrizione di farmaci, e quasi il 20% degli scolari assume anfetamine che alterano la mente come il Ritalin, oppure antidepressivi come il Prozac. Questa medicazione di massa della nostra nazione è, ad ogni modo, un grande esperimento medico che ha luogo proprio ora.

Ma per comprendere appieno in che modo questa sperimentazione di massa sugli americani odierni sia potuta succedere, devi dare uno sguardo da vicino alla storia orripilante dello sfruttamento da parte della medicina convenzionale di persone per esperimenti medici crudeli.

ATTENZIONE: quello che state per leggere è veramente scioccante. Fino ad oggi American Medical Association, aziende farmaceutiche e quotidiani non ve ne hanno mai parlato. Non vi è mai stata raccontata la verità sulla medicina convenzionale nelle scuole pubbliche, o nelle università: è il lato oscuro del sistema medico americano, e quando avrete appreso le verità che vi riveliamo non potrete mai più far fiducia alle aziende farmaceutiche. Le immagini sono profondamente scioccanti, e le abbiamo riprodotte non per divertirvi ma per mettervi in guardia su quello che potrebbe accadere a noi e ai nostri ragazzi se non mettiamo un freno alle orribili e inumane azioni delle multinazionali farmaceutiche e della odierna psichiatria.

Adesso lascio lo spazio a questa sconvolgente cronologia, preparata e scritta da Dani Veracity, uno dei più valenti scrittori qui alla Truth Publishing.

Andate avanti a vostro rischio e pericolo. – The Health Ranger

La vera storia degli esperimenti medici sull’uomo negli USA

La sperimentazione sugli umani – vale a dire, sottoporre essere umani vivi a esperimenti scientifici talvolta crudeli, talvolta dolorosi, talvolta mortali e sempre rischiosi – è una parte importante della storia americana che non troverai nella maggior parte dei testi di storia o di scienza. Gli Stati Uniti sono senza dubbio responsabili delle svolte scientifiche più sorprendenti. Questi avanzamenti, specialmente nel campo della medicina, hanno cambiato la vita di miliardi di persone nel mondo – alcune volte in meglio, come nel caso di trovare una cura per la malaria e altre malattie epidemiche, e alcune volte in peggio (considera la moderna “psichiatria” e la farmacolizzazione degli scolari).

Comunque, queste svolte arrivano a caro prezzo: gli esseri umani usati negli esperimenti che resero possibili questi avanzamenti. Durante gli ultimi due secoli, alcuni di questi soggetti dei test sono stati compensati per il danno fatto alla loro salute emotiva e fisica, ma non la maggior parte di loro. Molti hanno perso la vita a causa degli esperimenti a cui spesso hanno partecipato contro voglia e alcune volte perfino inconsapevolmente, e naturalmente non potranno mai essere compensati per la perdita del loro possedimento più prezioso: la propria salute.

Mano a mano che procedi leggendo questi esperimenti scientifici, verrai a conoscenza di neonati a cui vengono iniettate sostanze radioattive, malati mentali messi in refrigeratori giganteschi, personale militare esposto ad armi chimiche dallo stesso governo che hanno servito e bambini mentalmente ritardati infettati intenzionalmente con l’epatite. Queste storie sono fatti, non finzione: ogni resoconto, non importa quanto orripilante, è confermato da un link o una citazione a una fonte attendibile.

Queste storie devono essere divulgate poiché la sperimentazione umana sta andando avanti ancora oggi. La motivazioni che giaciono dietro gli esperimenti possono essere differenti, ma le cavie abituali sono sempre le stesse: membri di gruppi minoritari, i poveri e gli svantaggiati. Queste sono le vite messe a repentaglio nel nome della medicina “scientifica”. Continue Reading

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