0

Berlusconi e il suo Mondo alla rovescia

Berlusconi

Come nelle epoche maledette, quando la politica diventa impostura, stiamo assistendo a un rovesciamento clamoroso del senso, a un sovvertimento della realtà. Il reato commesso da Berlusconi e sanzionato da tre gradi di giudizio è scomparso, nessuno chiede conto all’ex Premier del tesoro illegale di 270 milioni di euro costruito a danno della sua azienda e dei piccoli azionisti per giocare sporco nel campo della giustizia, della politica, dell’economia, alterando regole, concorrenza e mercato. Nel mondo alla rovescia in cui viviamo si chiede invece ad un soggetto politico, il Pd, e a due soggetti istituzionali (il Presidente del Consiglio e il Capo dello Stato) di compromettersi con la tragedia della destra, costretta a condividere in pubblico i crimini privati del suo leader. Compromettersi trovando un’uscita di sicurezza dalla condanna definitiva del Cavaliere, piegando il diritto, la separazione dei poteri e la Costituzione, cioè l’uguaglianza dei cittadini. E tutto questo con una minaccia quotidiana che dice così: la politica e le istituzioni sono talmente deboli che la disperazione conclusiva di Berlusconi può tenerle prigioniere, piegandole per poi farle sopravvivere deformi per sempre. Napolitano ha già risposto che le sentenze si eseguono. Ma le pressioni non si fermano, puntano alla creazione di un nuovo senso comune, urlano al sacrilegio politico, invocano l’eccezione definitiva che faccia di Berlusconi il “fuorilegge istituzionale”, il primo cittadino di uno Stato nuovo, fondato sulla trasgressione elevata a norma, sulla forza che prevale infine sul diritto. Bisogna essere consapevoli che questa è la vera posta in gioco oggi. Si può rispondere se si è capaci di mantenere autonomia politica e culturale. E soprattutto se si sa conservare la coscienza di vivere in uno Stato di diritto e in una democrazia occidentale, che non vuole diventare una satrapia dove la nomenklatura è al di sopra della legge e un uomo solo tiene in pugno il Paese.

(Fonte Ezio Mauro – La Repubblica)

Condividi:
0

Facciamoci una canna e “non” vogliamoci bene

 

Parliamoci chiaro, io sono a favore della marijuana legalizzata, io proibirei  i super alcolici (leggi questo post scritto 5 mesi fa)… Ma partiamo con ordine. Il mio recente post Amnésia la marijuana che sà di eroina ha scatenato la rivolta di un gruppo di lettori del blog pro marijuana. Tralasciando i commenti insignificanti (il più bello e’ stato l’essere paragonato a Giovanardi) o privi di riflessione, almeno da parte mia, ho deciso di pubblicare il riassunto di un email arrivatami. Prima però ci tengo a precisare alcune cose. Il post era volontariamente provocatorio e non era assolutamente contro la marijuana, se lo si legge per bene si riesce a capire. E se, si legge bene tutto il blog, si capisce il pensiero editoriale di Mondo alla Rovescia. Invece, questo da alcuni che hanno commentato, non e’ stato fatto, altrimenti avrebbero evitato commenti che non c’entravano niente. Punto secondo, inutile focalizzarsi su mezze frasi scritte, il problema e’ un altro. Che sia “corretta” all’eroina, possibile o non possibile non e’ importante, l’importante e’ che gira un mare di sostanze che paragonarle alla merda e’ poco. Quindi siccome in Italia, fino a prova contraria, non e’ legale coltivare erba, il soffermarsi nel dire “io non la compro me la coltivo” e condivisibile ma legalmente ancora non possibile. Poi ovvio in tanti lo fanno, ma non e’ legale. Ok? Il punto e’, Mondo alla Rovescia non e’ una rivista medico-scientifica quindi fare un elenco dei benefici della marijuana, e’ interessante e condivisibile, ma entriamo in un discorso complesso che deve essere affrontato e dibattuto da dottori ed organi istituzionali. Non certo da Mondo alla Rovescia, altrimenti gli cambiamo il nome in Mondo marijuana o marijuana alla rovescia….Si e’ data un informazione, che gira da parecchio, su una sostanza “mastruzzata” che può essere dannosa. Punto. La notizia di per se non aggiunge niente, quindi voglio dire questa difesa su cosa non ha molto senso. Altrimenti bisognerebbe ascoltare il partito dei proibizionisti a prescindere, e non e’ certo mio compito. E inizieremmo un viaggio che manco una canna di Maria ce lo fa terminare…..Buona lettura e ricordate “L’erba è un ispirazione ed un istruzione…..ma Non devi fumare erba tutto il tempo”…..Bob Marley

“Il discorso è semplice o si fa informazione vera o è meglio restare in silenzio per evitare di confondere le idee agli italiani che purtroppo ne hanno poche e molto confuse.

1- “Amnesia la marjuana che sa di eroina” è un titolo ovviamente sensazionalistico e ingannevole, rivolto a catturare l’attenzione di genitori e gente comune(ma anche ragazzetti bimbiminchia) che dopo aver letto l’articolo nella loro ignoranza si ritroveranno pericolosamente ed erroneamente ad associare la Cannabis all’eroina(a questo ci ha già pensato la legge italiana non c’è bisogno di altra disinformazione).
2- L’amnesia è un semplice incrocio di qualità diverse di cannabis.
3- Non è la varietà di cannabis più potente del mondo ma neanche la più leggera, e sopratutto non provoca la perdita della memoria, ne momentaneamente ma neanche nel lungo termine (almeno questa è la mia esperienza nelle varie occasioni in cui ho avuto modo di assagiarla).
4- La questione dell’aggiunta di oppiacei alla cannabis è una leggenda che gira solo a Napoli e pur avendo assagiato più volte erba proveniente da quelle zone non ho mai potuto riscontrare strani effetti che non potessero essere ricondotti all’effetto del thc stesso(faccio solo uso di C.quindi credo che dovrei saper riconoscere effetti non riconducibili al THC).
CON QUESTO NON ESCLUDO CHE L’HASHISH E LA CANNABIS CHE GIRANO NEL MERCATO NERO POSSANO ESSERE “TAGLIATE” CON ALTRE SOSTANZE(ANZI…..),ma non ho mai letto una,e dico una sola prova scientifica(mi basterebbe un analisi di laboratorio) che possa darmi la CERTEZZA che si può trovare eroina nell’erba di strada..
Io stesso non acquisto dalla strada perchè so bene lo schifo di hashish e di C. che si possono trovare ma posso assicurare che l’unico taglio che riesco a distinguere quando fumo erba o hash di strada riguarda solo sostanze che contribuiscono all’aumento del peso e non dello “sballo”.
4- I siti che vendono i semi di C. non fanno altro che lavorare,la vendita e la detenzione di quegli stessi semi è legalmente permessa e regolamentata dalla legge italiana, ed oltretutto ci sono varie possibilità nell’uso degli stessi che escludono l’atto della semina purtroppo ILLEGALE nello stato italiano.
5- Se il mercato della droga si “allunga” in Italia come all’estero, le domande che tutti noi ci dovremmo porre sono queste:
UN SECOLO DI PROIBIZIONISMO CHE RISULTATI HA DATO?
E’ GIUSTO TRATTARE I SEMPLICI CONSUMATORI COME I PEGGIORI DELINQUENTI E PUNIRE IL SEMPLICE USO A LIVELLO PENALE? O SAREBBE IL CASO DI TROVARE SOLUZIONI ALTERNATIVE?
Parlando di C. basterebbe lasciar libere le persone di poter coltivare e produrre la propria Ganja senza essere perseguitate da leggi ingiuste e razziste che le costringono a vivere una bellissima passione come il peggiore dei guai……

GOD SAVE THE ITALIAN SMOKERS

GOD SAVE THE ITALIAN GROWERS” Un lettore del blog.

In this life – Bob Marley. “Attraverso la raccolta e traduzione di gran parte delle interviste rilasciate da Bob Marley nel corso della sua vita questo libro è una sorta di prima autobiografia della più grande star del Terzo Mondo. Bob ci parla del suo credo, delle sue convinzioni, del grande messaggio di pace e amore che ne ha fatto una delle poche autentiche leggende del XX secolo. Ma ci racconta anche il lato più privato della sua vita, i ricordi d’infanzia, il forte legame con la terra, la musica e il calcio. Con un’ampia sezione dedicata alle origini del culto Rastafari, alla nascita della musica reggae, alla controversa figura del Ras Tafari, Hailé Selassié e alle carriere soliste dei tanti figli avuti da Bob Marley. Una nuova edizione, rinnovata nella veste grafica ed ampliata nei contenuti esce nel trentennale della morte di questo artista”

Condividi:
1

Domenica in Poesia: il Mondo alla rovescia

 

Oh, che il mondo è tanto tanto bello
se lo guardi appeso per i piedi
capovolto agli occhi più non credi
se lo guardi con la testa in giù.

Su nel ciel vedrai volare cavalli
ed i pesci nuotar fra i rami in fiore
ecco un fior succhiar le farfalle
e posarsi sopra un calabron.

Vedi un ladro confessare un prete
l’orfanel raccogliere suore in fasce
i ministri riuniti in un comizio
e gli agenti che picchian col baston.

Generali che con la spada in mano
falcian l’erba con i contadini
al governo si fanno i fatti nostri
ed in chiesa si fanno i fatti lor.

Dario Fo


Condividi:
0

Il Mondo va davvero alla rovescia

Al di là delle cupe profezie che si ripetono, il mondo va davvero alla rovescia. Dove andremo a finire?

Primo pensierino. Non parliamo della maledizione dei Maya, ma certamente i giornali, che stanno sempre più citando Cassandra, ci annunciano di giorno in giorno un domani sempre più cupo, fatto di straripamento degli oceani, declino delle stagioni e (al più presto) il default; tanto che un ragazzino decenne figlio di miei amici, all’ascoltare i genitori che l’informavano sui destini del mondo, si e’ messo a piangere e ha domandato: “Ma proprio non c’è niente di bello nel mio futuro?”.

Per consolarlo potrei citare numerosi e assai foschi vaticini sugli anni a venire, consueti nei secoli passati. Ecco un brano da Vincenzo di Beauvais(XIII secolo):

Dopo la morte dell’Anticristo…. il giudizio finale sarà preceduto da molti segni che ci sono indicati dai Vangeli…Nel primo giorno il mare si alzerà di quaranta cubiti sopra le montagne e si ergerà dalla sua superficie come un muro. Nel secondo sprofonderà tanto che a stento si potrà vedere. Nel terzo i mostri marini apparendo sulla superficie del mare manderanno ruggiti fino al cielo. Nel quarto il mare e le acque tutte prenderanno fuoco. Nel quinto le erbe e gli alberi manderanno una rugiada di sangue. Nel sesto crolleranno gli edifici. Nel settimo le pietre cozzeranno fra di loro. Nell’ottavo ci sarà un terremoto universale. Nel nono la terra sarà livellata. Nel decimo gli uomini usciranno dalle caverne e andranno vagando come impazziti senza potersi parlare. Nell’undicesimo risorgeranno le ossa dei morti. Nel duodecimo cadranno le stelle. Nel decimoterzo moriranno i viventi superstiti per risorgere coi morti. Nel decimoquinto ci sarà un cielo nuovo e una terra nuova e tutti risorgeranno”.

Come si vede ci sono già tutte le alterazioni climatiche e gli tsunami che ancora ci minacciano.

Saltando sei secoli di ferali annunci, ecco Balzac, nel 1836:

“L’industria moderna, che produce per le masse, sta distruggendo le creazioni dell’arte antica, le cui opere avevano un’impronta personale per il consumatore così come per l’artigiano. Oggi abbiamo dei prodotti, non abbiamo più opere

Come si vede, anche in passato si paventava troppo il futuro.

Secondo pensierino. Ma forse, ripensandoci, “mala tempora currunt” davvero se, come vuole la tradizione, uno dei tipici segnali della fine dei tempi e’ il fatto che ormai il mondo va alla rovescia. Pensate, una volta i ricchi abitavano nel centro di Roma in lussuosi palazzi e i poveri nelle periferie più desolate; oggi i palazzi che fronteggiano il Colosseo pare siano fatiscenti, col cesso sul ballatoio, e li danno via per quattro soldi, anzi, li regalano a gente che neppure se ne accorge. Immagino che i politici corrotti vadano ad abitare al Quarticciolo.

Ieri i poveri viaggiavano in treno e solo i ricchi si permettevano l’aereo: oggi gli aerei costano quattro soldi, mentre i treni diventano sempre più cari e più lussuosi, col bar riservato solo alle classi egemoni.

Una volta i ricchi andavano a Riccione, e nel peggiore dei casi a Rimini, pur di porre i malleoli nell’Amarissimo, mentre nelle isole dell’Oceano Indiano vivevano popolazioni miserabili o vi vivevano deportati gli ergastolani. Oggi alle Maldive vanno solo i politici di rango e a Rimini, ormai, soltanto mugiki russi, appena sottrattisi alla schiavitù della gleba.

Dove andremo a finire?

(fonte Umberto Eco – L’Espresso)

 

Condividi: