Misurare il livello di pace o calcolare i costi delle guerre e della violenza nelle società non è impresa facile.
Ci prova con una seria analisi di coefficienti, indici e valori il Global Peace Index 2018 (GPI), redatto annualmente dall’Istituto think tank per l’Economia e la Pace (IEP), che ci offre utili strumenti per capire in che direzione va il mondo. Continue Reading →
Quali sono le città più violente e pericolose del mondo? Ecco le grandi metropoli mondiali meno sicure, quelle con il maggior numero di rapine, assassini e stupri. Città dove la violenza, purtroppo, è all’ordine del giorno. Continue Reading →
In verde scuro, quelli molto sicuri e pacifici, in rosso quelli più violenti o in guerra.
Quali sono i Paesi al mondo più sicuri da visitare, meno belligeranti e con minore violenza? La risposta è nei dati del Global Peace Index, una classifica delle nazioni in base a un criterio di “pacificità”.
Il GPI, progetto dell’Istituto per l’Economia e la Pace (IEP), ogni anno analizza 162 nazioni e le ordina in base a quanto vivono in pace. Definisce una Nazione come “pacifica” se “non è coinvolta in conflitti sanguinosi con gli stati vicini o non è colpita da guerre interne”.
Più nel dettaglio l’IEP prende in esame 23 indicatori (violenza, criminalità, corruzione, conflitti sociali, importazioni di armi) suddivisi in tre categorie: sicurezza e tranquillità sociale, conflitti nazionali e internazionali, militarizzazione. Continue Reading →
Attualmente sono 15mila le testate nucleari a livello planetario, precisamente 15.350 al 2016. Alle quali vanno, però, aggiunte un numero imprecisato di altre testate (tra le 150 e le 240) dislocate in Paesi europei aderenti all’Alleanza Atlantica nell’ambito del programma di condivisione nucleare avviato dopo la fine della seconda guerra mondiale. Poco meno di cinquemila sono dispiegate e pronte all’uso.
Le armi nucleari provocano danni irreversibili, hanno conseguenze umanitarie catastrofiche per l’ambiente e per tutta l’umanità e il loro uso, in qualsiasi circostanza, è ingiustificabile. Una via senza ritorno. Nel nostro pianeta non c’è posto per armi di tale terrore e distruzione di massa.
Per questo, la sede torinese del MIR-MN ((Movimento Internazionale della Riconciliazione – Movimento Nonviolento) ha proposto a diverse associazioni della società civile di redigere un appello al governo italiano perché cambi atteggiamento sui negoziati in corso all’ONU per la messa al bando delle armi atomiche. Lo scopo principale dell’appello è quello di rompere il muro del silenzio che su questa vicenda si è creato, obiettivo, almeno in parte, raggiunto. Ora occorre passare alla fase successiva, la più difficile, quella di far cambiare le scelte del governo.Continue Reading →
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Chi Sono
Ciao sono Claudio e questo è il mio blog nato nel 2011. Sono un blogger libero e indipendente, scrivo articoli per cambiare questo Mondo alla Rovescia. Utopia? Vedremo…
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