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Una Norimberga dei crimini ambientali

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“I nuovi dati sulla mortalità nelle aree inquinate del progetto Sentieri dell’Istituto Superiore della Sanità sono terrificanti e toccano picchi mai registrati prima per aree come Taranto e la Terra dei Fuochi. In particolare il dato del +21% (picco fino ad ora mai registrato) di mortalità infantile a Taranto è terrificante perché traduce la disperazione di una popolazione condannata a subire l’avvelenamento delle generazioni future. Per alcun malattie perinatale ovvero contratte durante la gravidanza la mortalità raggiunge il 45%. A Taranto dal 27 luglio 2012, giorno in cui la Procura ha sequestrato l’Ilva nulla è stato fatto: non solo non sono state fatte le bonifiche esterne ma non sono stati nemmeno collocati i filtri a maniche sui camini perché non ci sono soldi. E’ che in un contesto come quello descritto dall’ISS il governo abbia approvato un decreto legge che non solo rende meno restrittivi i limiti per gli inquinanti nelle aree da bonificare ma che addirittura aumenta i limiti degli inquinanti che si possono scaricare a mare nelle aree industriali. A Taranto, nella Terra dei Fuochi e nelle altre aree avvelenate del Paese è in corso un vero e proprio crimine contro l’umanità che si perpetua nell’indifferenza della politica e nell’inazione delle istituzioni. Ecco perché è necessaria una Norimberga dei crimini ambientali perché più di 6 milioni di cittadini continuano ad essere vittime dei veleni e della corruzione e delle connivenze che tollerano e consentono l’inquinamento.” Angelo Bonellileader dei Verdi


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+

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