Una multa ogni 10 secondi

I comuni hanno bisogno di soldi e cosa fanno? Eserciti di vigili con un solo obbiettivo: Multe. Il periodo preferito? Sicuramente l’estate. Dove quei pochi turisti, stranieri, che decidono di visitare l’Italia si trovano davanti a un fenomeno alquanto perverso. Vogliamo il turismo ma poi, li massacriamo di multe o di costi esagerati dei famosi parcheggi blu, ormai dissiminati anche in strade di campagna. Vi racconto questo episodio, che mi ha fatto sorridere, ormai conviene sorridere. Qualche settimana fa ero ad Amalfi, cerco un parcheggio ovviamente a pagamento, riesco miracolosamente a trovarlo e per la modica cifra di 3 Euro all’ora mi assicuro un posto in paradiso. Mentre faccio il biglietto si avvicina un turista tedesco con aria malandrina, dicendomi “Solo in Italia 3 Euro per un’ora di parcheggio” beh, dico io, ancora grazie che lo troviamo, tirando fuori un po’ di orgoglio italiano. Lui sorride ripetendo “e’ l’Italia, e’ l’Italia”, poi tira fuori dalla tasca due biglietti, uno era il tagliando del parcheggio, l’altro era una multa. Mi fa leggere il tagliando, dalle ore 10:30 alle ore 16:30 costo del pacheggio Euro 18. Il mio amico tedesco, nelle disgrazie si diventa subito amici, mi mostra la multa 39 Euro, ore 16:47. Con una tolleranza di neanche 20 minuti, e’ subito fioccata la multa. Sorride, e mentre si allontana io gli ripeto e’ l’Italia, e’ l’Italia. Questo fenomeno perverso ha una spiegazione.

Infatti siamo i primi in Europa con il più alto incremento di multe automobilistiche negli ultimi 10 anni, con il 1512%. Lo rileva un’indagine del Centro Studi e Ricerche Sociologiche “Antonella Di Benedetto” di Krls Network of Business Ethics per Contribuenti.it Magazine dell’ Associazione Contribuenti Italiani, che ha elaborato dati delle Polizie locali e stradali dei singoli stati dell’Ue. Dopo l’Italia, nella lista nera figurano la Romania con il 341%, la Grecia con il 315%, la Bulgaria con il 285%, l’Estonia con il 236%, la Slovacchia con il 222% e Cipro con il 194%. Fanalino di coda la Francia con il 46%, la Spagna con il 44%, il Belgio con 41%, l’Inghilterra con il 38%, la Germania con il 23% e chiude la Svezia con il 19%. A livello territoriale, in Italia le multe automobilistiche sono aumentate del 1534% nel Nord Est, del 1515% nel Centro, del 1501% nel Nord Ovest, del 1496% nel Sud e del 1432% nelle Isole. Roba da pazzi!

Dall’indagine di Contribuenti.it Magazine è emerso che a Milano, Napoli e Aosta viene elevata una multa ogni 10 secondi; seguono Roma, Torino e Venezia con 12 secondi, Genova, Firenze e Bari con 13 secondi, Pescara, Bologna, Ancona e Perugia con 15 secondi, Caserta, Verona e Palermo con 19 secondi. Chiudono la classifica Potenza, Reggio Calabria Cagliari e Campobasso con 24 secondi.
“Dai dati e’ emerso che – ha spiegato Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it – solo due italiani su dieci pagano la multa senza contestazione, mente l’88% impugnano il verbale innanzi al Prefetto o al Giudice di pace”. E questo, “e’ un altro primato negativo per l’Italia – continua Carlomagno – Gli Enti locali per far quadrare i conti debbono tagliare le spese inutili, come le auto blu o i cellulari d’oro, anziche’ puntare su tassazioni occulte”.

La prossima volta al turista spiegherò, che in Italia e’ molto più facile prendere una multa che trovare lavoro.

Io non pago! Come fare ricorso contro le multe da soli e in pochi minuti.  Questo manuale spiega, passo dopo passo, cosa fare quando si riceve una multa, quali sono i motivi di impugnazione e come scrivere un atto di opposizione: in pochissimo tempo e con una spesa minima, il lettore potrà preparare da solo ogni ricorso.


Condividi:

Ti potrebbe anche interessare:

This entry was posted in Pensieri Liberi and tagged , , , . Bookmark the permalink.

About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+