Un Top Manager italiano guadagna 723 euro l’ora

Stipendio Tom Manager italiano

Siamo il paese con i salari tra i più bassi di Europa. Tranne quelli dei manager. Dei grandi manager, i Chief executive officier, Ceo, che vuole dire amministratore delegato, capo azienda. Insomma, i vari Marchionne o Tronchetti Provera. Per i quali le cose vanno bene, molto bene. Almeno a giudicare dal rapporto Pay in Europe 2013 redatto dalla Federation of European Employers.

Considerando solo gli stipendi base, quindi senza stock option, premi, dividendi e benefit vari, un Ceo italiano nel 2012 ha ottenuto uno “stipendio” medio di 723 euro l’ora. Battendo il collega spagnolo che si è fermato a 600 euro, i 499 euro degli svizzeri, 465 in Gran Bretagna per arrivare ai 416 euro in Francia e i 412 euro in Germania. Si tratta di circa 6 mila euro al giorno, tra l’1,5 e i 2 milioni l’anno. La classifica cambia quando si prendono in considerazione anche i premi. In questo caso è la Svizzera a salire in testa alla classifica, seguita da Gran Bretagna e Germania. I paesi di solida storia capitalista, quindi, riescono a realizzare un rapporto virtuoso tra i compensi ai propri manager e i risultati economici. I manager italiani, invece, vengono retribuiti meglio degli altri a prescindere dall’andamento delle loro aziende. Che come dimostrano i ripetuti allarmi di Confindustria non se la passano molto bene.

La ricerca, pubblicata ogni anno dalla Fedee, analizza lo stipendio medio di 32 profili professionali nei 47 paesi membri del Consiglio d’Europa. L’altro aspetto messo in evidenza è il rapporto tra i dirigenti e i dipendenti: mentre in Europa il divario si va riducendo, in Italia il rapporto è di 80 a uno, sempre al netto di eventuali premi (che possono far schizzare quel rapporto anche a 160 a uno, come nel caso di Marchionne). Quello che un Ceo guadagna in un’ora un dipendente di medio livello lo ottiene in 10 giorni. In Spagna va ancora peggio, perché servono 15 giorni. Lo scarto, del resto, è facilmente intuibile visto che l’Italia è all’ultimo posto in Europa nelle retribuzioni dei lavoratori dipendenti. Secondo il rapporto Labour market Statistics, sui redditi 2009 in aziende con almeno dieci dipendenti, la retribuzione media annua lorda è di 23.600 euro. Un dipendente greco ne guadagna 29 mila e uno spagnolo 26 mila. Lontani sideralmente dagli stipendi dei paesi “nordici”: 41 mila in Germania, 44 mila in Olanda, 40 mila in Belgio, 33 mila in Francia. Primi nelle posizioni apicali, ultimi in quelle più diffuse. E questo nonostante le imprese italiane non brillino per competitività e per gestione. Secondo la Banca d’Italia, infatti il rapporto tra debiti finanziarie delle imprese e valore aggiunto è del 180 per cento. “Le imprese italiane presentano un’incidenza dei prestiti bancari sul totale dei debiti molto più elevata rispetto agli altri paesi industrializzati” più orientati verso strumenti azionari od obbligazionari. Affidarsi alle banche è più sicuro che rivolgersi al mercato. Anche se si guadagna più di 700 euro l’ora.

(Fonte Il Fatto Quotidiano 29 Giugno 2013)


Condividi:

Ti potrebbe anche interessare:

This entry was posted in Economia, Lavoro and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+