Trasporto marittimo: Cartello sulle rotte per la Sardegna

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione dell’11 giugno 2013, ha deliberato che le società Moby, SNAV, Grandi Navi Veloci e Marinvest hanno posto in essere un’intesa finalizzata all’aumento dei prezzi per i servizi di trasporto passeggeri nella stagione estiva 2011 sulle rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia e Genova-Porto Torres. Per le condotte accertate. l’Antitrust ha deciso di sanzionare le società con multe complessive pari a 8.107.445 euro, che tengono conto della situazione di perdite di bilancio in cui versano le società stesse.

Le società sanzionate:

  • Moby S.p.a. è una società controllata congiuntamente dall’armatore Vincenzo Onorato, che detiene una partecipazione diretta del 9,2% e una partecipazione del 52,6% attraverso la società Onorato Partecipazioni S.r.l. (di seguito, Onorato Partecipazioni), e da L19 S.p.a., con il 32% del capitale sociale; quest’ultima società è indirettamente controllata da Clessidra SGR S.p.a.. Moby è a capo di un gruppo attivo principalmente in Italia nel settore del trasporto marittimo di linea di passeggeri, con o senza veicoli, e di merci (c.d. navi ro-pax), sulle rotte di collegamento della Sardegna e dell’arcipelago toscano. Nel 2011 il fatturato complessivo di Moby è stato pari a 285,6 milioni di euro, realizzato quasi interamente in Italia.
  • Grandi Navi Veloci S.p.a. è una società controllata congiuntamente da Marinvest S.r.l. (di seguito, Marinvest) e Investitori Associati SGR S.p.a. (di seguito, Investitori Associati), che opera nel settore dei trasporti marittimi di linea di passeggeri e di veicoli gommati, tramite navi traghetto tutto-merci (c.d. ro-ro) o miste merci/passeggeri (c.d. ro-pax), su numerose rotte nel bacino del Mediterraneo, nonché nel settore dell’organizzazione e gestione di viaggi da crociera. Nel 2011 il fatturato complessivo di GNV è stato pari a circa 365,7 milioni di euro.
  • Marinvest S.r.l. è la società holding di un gruppo di imprese attive nel settore del trasporto marittimo. In particolare, Marinvest controlla le società MSC Crociere S.p.a. e SNAV S.p.a..
  • SNAV S.p.a. controllata interamente da Marinvest, opera nel trasporto marittimo quasi esclusivamente di passeggeri su varie rotte all’interno del Mediterraneo. Nel 2011 il fatturato complessivo di SNAV è stato pari a circa 86,7 milioni di euro.

Al termine dell’istruttoria a è stato possibile accertare che le società Moby, GNV e SNAV (quest’ultima solo fino al maggio 2011) hanno posto in essere un’intesa unica e complessa in violazione dell’articolo 101 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Tale intesa si è concretizzata in comportamenti paralleli consistenti in aumenti generalizzati e significativi dei prezzi per la stagione estiva 2011, supportati da qualificati contatti tra le parti rinvenibili in occasione della procedura di privatizzazione di Tirrenia, nonché nella sottoscrizione di accordi commerciali. La fattispecie ha visto anche il coinvolgimento della società Marinvest, controllante di SNAV e di GNV, presso la quale è stato reperito un piano industriale di Tirrenia, nel quale sono riportate le ipotesi di conto economico per tale società nel periodo 2011-2018, finalizzate al recupero di quote di mercato grazie a una minore concorrenza sulle tariffe praticata dai principali concorrenti, che nel caso di specie erano proprio gli acquirenti riuniti nell’impresa comune. Ciò premesso è stato accertato un parallelismo di condotte, nella stagione estiva 2011, da parte di Moby, GNV e SNAV, le quali hanno tutte applicato incrementi significativi dei prezzi, generalmente superiori al 65% mentre negli anni precedenti le società avevano seguito strategie orientate alla concorrenza. In particolare nella stagione estiva 2011 i prezzi sono aumentati mediamente del 42% sulle rotte Civitavecchia-Olbia (passando in media da 35 a 49 euro) e Genova-Olbia (passando da 57 a 81 euro), del 50% sulla Genova-Porto Torres (passando da 65 a 98 euro).

In conclusione, dall’analisi condotta dall’Autorità emerge che le condotte parallele di aumento dei prezzi dei servizi di trasporto da/per la Sardegna nella stagione estiva 2011 sono il frutto di un’intesa anticoncorrenziale, non potendosi spiegare tali comportamenti in chiave di autonoma e consapevole scelta imprenditoriale. Né le Parti hanno fornito una dimostrazione tecnico-economica plausibile dell’anomalo comportamento commerciale assunto solo nel 2011 o né hanno prodotto analisi supportate da dati aziendali atte a suffragare la tesi della autonoma e consapevole scelta di incrementare in modo rilevante i prezzi.

Di seguito le sanzioni comminate:

Moby 5.462.310 euro;
GNV 2.370.795 euro;
SNAV 231.765 euro;
Marinvest 42.575 euro


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About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+