Bibite gassate: 31 buoni motivi per non berle

Ecco le 31 cose che non sai sulle bibite gassate

Il consumo di bibite gassate e di altre bevande zuccherate, come succhi di frutta, cola, soda, aranciate, può generare gravi problemi di salute: provocano dipendenza, invecchiamento precoce e danni a organi come il fegato.

La dipendenza da bibite si instaura come qualunque altra dipendenza. Si comincia bevendo una o due bibite gassate alla settimana, alimentando così un desiderio ossessivo nei loro confronti.

Il seguente elenco tratto dal libro “Killer cola. La cruda verità sulle bibite” e stilato sulla base delle informazioni pubblicate su riviste mediche e pubblicazioni scientifiche, illustra alcuni dei numerosi modi in cui l’abitudine alle bibite gassate rischia di compromettere gravemente il benessere. Quando avrete finito di leggere questa lista sono sicuro che deciderete di ridurne notevolmente il consumo o di eliminarle del tutto dalla vostra vita. Prima di bere, pensaci! Continue Reading


Condividi:
0

Stop alle false etichette “senza zucchero”

false-etichette

Merendine, biscotti, confetture, omogeneizzati “senza zucchero” o “senza zuccheri aggiunti” che invece avevano edulcoranti, dolcificanti artificiali, fruttosio o altre sostanze usate come dolcificanti, quali succo di mela o succo d’uva concentrati: dopo la denuncia di Altroconsumo, è intervenuta l’Antitrust e diverse aziende si sono impegnate a modificare la ricetta o gli slogan in etichetta dei loro prodotti, in favore di un’informazione più corretta e trasparente.

Passo indietro dunque dei produttori: si tratta di venti prodotti, dei quaranta segnalati da Altroconsumo, a marchio Campiello, Carrefour, Cerealvit, Colussi, Coop, Essezeta, La Finestra sul Cielo, Materne Fruit and go, OnlYou, Paluani, Hipp. Con comunicazioni del 30 maggio 2013 l’Autorità ha invitato i suddetti professionisti a rimuovere i profili di possibile scorrettezza insita nella presentazione della confezione di vendita, eliminando e/o modificando la dicitura contestata su ogni parte della confezione. In risposta ai suddetti inviti i professionisti hanno comunicato di aver modificato o di aver intenzione di modificare le rispettive confezioni, ovvero le ricette, in tal modo chiarendo al consumatore le reali caratteristiche del prodotto. Le nuove confezioni verranno commercializzate a partire dai prossimi mesi, esaurite le scorte attuali.

I prodotti interessati sono i seguenti:

– Carrefour, Carrefour baby omogeneizzato alla melaCEANenergelli e brioche farcita,  CoopCrescendo Coop omogeneizzato prugna e melaecereali BeneSì, Galbuserabiscotti Buoni Così, Hippomogeneizzati prugna e mela, frutta mista e creali, pera e yogurt e mela e yogurtMacèfrullato Materne Fruit and Go mela e fragola, Materne Industries, frullatoOnlYou Cuore di frutta mela e lampone Paluani, croissant FarciTu, che riportavano sull’etichetta della confezione l’indicazione “senza zuccheri aggiunti” ovvero “senza zucchero aggiunto”;
 Campiellobiscotto Novellino, che riporta sull’etichetta della confezione l’indicazione “senza zucchero” e “aggiunto”; 
– Colussifrollini Gusto Leggero, che riportava sull’etichetta della confezione l’indicazione “senza zuccheri” e “aggiunti” e biscotti allo yogurt Misura e cornetti alla ciliegia Misura, che avevano sull’etichetta “senza zucchero”;
– La Finestra sul Cielobiscotti di kamut e risoFreechoko e Riccioli riso e mais,  che riportavano sull’etichetta delle relative confezioni l’indicazione “senza zucchero (saccarosio)”;
– Cerealvit, Bio corn flakes, che avevano sull’etichetta della confezione l’indicazione “senza saccarosio”.

Condividi: