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Allarme calcioscommesse: 460 le partite sospette nei campionati di tutta Europa

partite truccate

Sarebbero 460 le partite sospette nei campionati di tutta Europa, e nove i match truccati in Italia, tra i campionati di Serie A, Serie B e Lega Pro. Nel mirino ci sarebbero Catania-Atalanta, ultima di serie A, Padova-Carpi dell’1 febbraio, Cittadella-Empoli e Crotone-Trapani del 25 maggio, Palermo-Crotone del 30 maggio di serie B, oltre a una lunga serie di partite di Lega Pro (nell’elenco manca Juve Stabia-Avellino) e amichevoli, come Levski Sofia-Lazio. A rivelarlo è il rapporto annuale di Federbet, la federazione internazionale che controlla le scommesse sportive.

A pochi giorni dai mondiali del Brasile arriva l’ennesimo allarme corruzione nel calcio. “Ogni giorno c’è un tentativo di truccare una partita”, ha spiegato Francesco Baranca, segretario generale di Federbet. “E nulla è cambiato dopo le ultime inchieste”. Tanti campionati del continente, in particolare quelli dell’est Europa (Bulgaria, Cipro, Uzbekistan), ma anche Francia, Portogallo e Paesi Bassi. Il Regno Unito ha il più alto numero di partite segnalate, ben 13, anche se tutte di divisioni inferiori. Ma a essere tenute d’occhio non ci sono soltanto partite dei campionati nazionali, anche amichevoli ed incontri internazionali; e match di altri sport, come tennis, basket e pallavolo. Senza dimenticare i mondiali di Brasile 2014, anch’essi nel mirino degli scommettitori, col rischio che l’esito di più di una partita, o di interi gruppi, venga alterato.

Ralf Mutschke, 54 anni, ex membro dell’Interpol e capo della polizia in Germania, nominato da Blatter capo della “Divisione sicurezza” ha già le idee chiare su quali sono le possibili partite a rischio: “Abbiamo una certa esperienza, e guardando anche al passato sappiamo quali sono i gruppi più vulnerabili. Non posso dirvi quali sono le squadre che stiamo guardando più da vicino, né tantomeno i gironi. Ma se volete un indizio, diciamo che il gruppo dell’Inghilterra non è certo quello che ci preoccupa di più”. Indiscrezioni danno le squadre africane, asiatiche e centramericane, quelle con scarse probabilità di passaggio, Ecuador-Honduras e Iran-Nigeria nei gruppi E e F, o Algeria-Russia all’ultimo turno del gruppo H, che potrebbero lasciare spazi a possibili combine.

Anche il Parlamento europeo pone l’attenzione sul fenomeno combine, che deve essere contrastato quanto prima per evitare che dilaghi: “Abbiamo scoperto che nella Coppa del mondo del 2010, ci sono state forse partite truccate”, ha dichiarato l’eurodeputato Marc Tarabella, “Mi rallegro che la Fifa, grazie alla federazione delle scommesse sportive, controllerà tutte le partite della fase finale della Coppa del Mondo, per vedere se alcune partite sono oggetto di scommesse illegali”.


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Coppa del Mondo Brasile 2014: Scommettiamo che?

WorldCup-Coppa del Mondo-Brasile 2014

Mancano solo due mesi alla Coppa del Mondo del 2014. La manifestazione prenderà il via i primi di giugno, e i tifosi in Italia e in tutto il mondo sono in trepidante attesa! Non importa quale nazione sostenete, quali giocatori seguite, o dove si svolge la Coppa del Mondo, l’evento offre intrattenimento e suscita meraviglia ogni quattro anni. Inoltre, è naturalmente considerato da molti come il miglior evento sportivo sulla Terra. Ma la Coppa del Mondo significa anche per gli appassionati delle scommesse, un momento di svago e divertimento.

Il tentativo indovinare i risultati delle partite è un hobby popolare per qualsiasi appassionato di sport, e l’idea di rischiare un po’ di soldi su queste previsioni da ai fan un “brivido” personale allo sport. Quindi è naturale che la Coppa del Mondo ispira una grande quantità di scommesse sportive in tutto il mondo! Ma spesso, con tutto l’hype di un evento come questo, gli analisti e il pubblico delle scommesse diventano troppo facilmente collegati ad un dato, un’idea o previsione, e dimenticano di analizzare il torneo strategicamente. Per questo motivo cercherò di aiutarvi.

Chi è la squadra favorita a vincere il torneo? Su quale squadra conviene scommettere per il passaggio del girone? Utilizziamo la sezione sport di Gioco Digitale, per analizzare alcune delle quote e determinare un paio di puntate popolari e “sicure”.

Brasile (4,00): Vincitore della Coppa. Cominciamo con il pronostico più scontato: il Brasile vincerà la Coppa del Mondo. È sicuramente il favorito, attualmente e quotato a 4.00, distaccando tutte le altre squadra. Tuttavia, sarebbe saggio dare un’occhiata da vicino anche agli altri top team prima di scommettere ciecamente sul Brasile. Il vantaggio di casa può essere grande, ma questa è una squadra giovane e si affida ad una stella ancora più giovane, il campione del Barcellona Neymar, con limitata esperienza internazionale. È giusto pensare che se le partite non venissero giocate in Brasile, sia l’Argentina che la Germania e la Spagna possano ritenersi sullo stesso livello. Quindi quando scommettiamo non facciamoci troppo condizionare, solo dal “fattore casa”. Anche se indubbiamente il Brasile resta la favorita numero uno.

Germania (6,50): Vincitore della Coppa. Si consiglia di tenere d’occhio anche i tedeschi, nonostante molti ritengano improbabile che una nazionale europea possa vincere i prossimi Mondiali in Brasile. Tra questi, Sport Mediaset cita la profezia del presidente della Fifa Joseph Blatter. Inoltre, le condizioni climatiche in Brasile saranno molte diverse e questo inciderà sicuramente sul torneo e sulle squadre europee non abituate a queste variazioni di clima. Detto questo, i tedeschi possono avere quote molto interessanti per chiunque crede che una squadra europea possa vincere il torneo.

Uruguay (2.60): Primo nel Gruppo D. “Il gruppo della morte”, vede l’Uruguay tra i favoriti. L’Italia è poco più avanti a 2,50, l’Inghilterra è terza a 3,30, con Costa Rica lontana quarta quotata a 50.00. Questo è un gruppo molto difficile da prevedere. Mentre l’Italia sembra avere un leggero vantaggio come favorita, l’Uruguay potrebbe avere delle difficoltà a battere gli inglesi, squadra giovane e ambiziosa. Anche il Costa Rica, non deve essere trascurato, infatti è stata l’unica squadra che ha dato qualche problema agli Stati Uniti nel girone di qualificazione. L’Uruguay è una scommessa pericolosa ma io me la giocherei.

Bosnia Erzegovina (6,00):  Primo nel Gruppo F. Argentina (1.25) è la chiara favorita per la vittoria nel Gruppo F, ma è sorprendente vedere la Bosnia come accreditata al secondo posto nel gruppo. La Nigeria è dietro, a 8.50, ma molti sostengono che la gara tra queste due squadre che stanno dietro l’Argentina dovrebbe essere molto interessante. Iran (50.00) non ha praticamente alcuna possibilità. La Nigeria potrebbe essere la più forte squadra africana ai Mondiali del 2014 e potrebbe passare il turno. Noi italiani ricordiamo bene un 2-2 con i nigeriani a Londra nel novembre 2013, come una dimostrazione della capacità della squadra africana. Scommettere sulla Nigeria potrebbe essere azzardato, ma dare la Bosnia favorita per il secondo posto non è così scontato.

Queste sono solo alcune osservazioni per coloro che hanno una passione per le scommesse. Se diamo uno sguardo alle quote, alle previsioni per i gruppi e comunque alle quotazioni in generale, saremo tentati a giocarci le più semplici e prevedibili. Ma è proprio li che sta il bello delle scommesse, azzardare. Perchè la palla è pur sempre rotonda, frase banale ma vera, e nessuno di noi sa cosa accadrà! Io vado a giocarmi la vittoria dell’Italia, azzardo o non azzardo sempre italiano e speranzoso rimango.

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Gioco d’azzardo e giochi on-line, quali regole?

Gioco-d'azzardo-Giochi-on-line-

Gioco d’azzardo

La Commissione Bilancio del Senato ha dato il via libera all’appalto per l’apertura di mille nuove sale da poker, respingendo la proroga di 6 mesi chiesta dal Governo. Il Ministro Balduzzi si è detto sconcertato dalla decisione di invertire la direzione che il Governo aveva intrapreso sul gioco d’azzardo, che “ha un impatto sanitario enorme sulla salute”. Il Ministero dell’Interno, denuncia l’ Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, non deve lasciare da solo in Parlamento, il Ministro della Salute e denunciare le ripercussioni economiche, sociali e morali che il gioco ha sulla società e sulla sicurezza del Paese. È inquietante quindi l’oblio che è caduto sull’allarme lanciato dalla Commissione Parlamentare Antimafia sul gioco d’azzardo, avendo essa evidenziato come il settore del gioco costituisca il punto di incontro di plurime, gravi distorsioni dell’assetto socio economico come: l’esposizione dei redditi degli italiani a rischio erosione, l’interesse del crimine organizzato, la vocazione allo spasmodico arricchimento di taluni concessionari, il germe di altri fenomeni criminali come usura, estorsione, riciclaggio ed infine la sottrazione di ingenti risorse all’erario. Le indagini giudiziarie hanno dimostrato – in alcuni casi anche con positive verifiche dibattimentali – che le organizzaizoni criminali, su bona parte del territorio nazionale, impongono agevolmente agli esercizi commerciali che insistono sul medesimo, su cui esercitano il dominio mafioso, gli apparecchi che, quando sono regolari, assicurano guadagni ingenti e rapidi e, contemporaneamente, generano profitti enormi se sfuggono al sistema di imposizione fiscale; quando si tratti di apparecchi truccati, il più delle volte sono svolti a precludere, di fatto, ai giocatori ogni possibilità di vincita.

 Giochi on-line 

I giochi on-line, purtroppo, costituiscono una delle attività di servizi che registrano la maggiore espansione nell’Ue, con tassi annuali di crescita di quasi il 15% ed entrate stimate di circa 13 miliardi di dollari entro il 2015.

I giochi online imperversano insieme al rapido progresso della tecnologia on-line. I servizi di giochi on-line comprendono una serie di giochi d’azzardo come scommesse sportive, poker, casinò e lotterie, con 6,8 milioni di consumatori che partecipano a uno o più tipi di giochi on-line. Esistono tuttavia anche migliaia di siti internet di gioco d’azzardo non regolamentati, spesso situati al di fuori dell’Ue, ai quali i consumatori sono esposti e che presentano notevoli rischi come le frodi e il riciclaggio di denaro. Un quadro normativo non uniforme I giochi on-line nell’Ue sono caratterizzati da normative nazionali diverse. Nonostante siano tenuti a conformarsi alle norme dell’Ue, gli Stati membri possono restringere o limitare l’offerta di tutti o di determinati tipi di giochi on-line sulla base di obiettivi di pubblico interesse che essi intendono tutelare per quanto riguarda il gioco d’azzardo. Un crescente numero di Stati membri sta cercando di far fronte a queste sfide e sta rivedendo le proprie pratiche e regolamentazioni nazionali. Tuttavia gli Stati non sono in grado di affrontare da soli in modo adeguato i principali problemi di tipo normativo, sociale e tecnico che si presentano nell’Ue.Questo è particolarmente vero a causa della dimensione transfrontaliera dei giochi d’azzardo on-line.

Il piano d’azione dell’Ue. Consapevole delle problematiche derivanti da queste attività, la Commissione Europea ha adottato lo scorso 23 ottobre una comunicazione relativa ad un piano d’azione che prevede una serie di iniziative da prendere nei prossimi due anni, dirette a precisare la regolamentazione dei giochi d’azzardo e promuovere la cooperazione tra Stati membri.

Michel Barnier, Commissario per il Mercato interno e i servizi, ha dichiarato: “I consumatori, ma più generalmente tutti i cittadini devono essere adeguatamente protetti, il riciclaggio di denaro e le frodi devono essere impediti, lo sport deve essere tutelato nei confronti delle scommesse giocate su partite truccate mentre le norme nazionali devono essere conformi alla normativa dell’Ue. Questi sono gli obiettivi del piano d’azione che abbiamo adottato“.

I punti chiave della comunicazione. La Commissione non propone una normativa Ue sui giochi d’azzardo on-line, ma una serie di iniziative e principi comuni a fini di protezione. Mentre gli Stati membri sono in linea di principio liberi di stabilire gli obiettivi delle loro politiche in materia di giochi d’azzardo on-line, assicurare la conformità delle leggi nazionali al trattato sul funzionamento dell’Ue (TFUE) è un prerequisito per una efficace politica europea in questo settore. La Commissione quest’anno istituirà un gruppo di esperti allo scopo di facilitare gli scambi di esperienze in materia di regolamentazione tra Stati membri. Questo contribuirà a sviluppare nell’Ue un settore dei giochi d’azzardo on-line ben regolato e più sicuro, il che contribuirà ad allontanare i consumatori dai siti non regolamentati.

I giocatori adolescenti

Gli adolescenti e altri gruppi vulnerabili devono essere protetti in quanto il 75% dei cittadini Ue con meno di 17 anni usa internet. La Commissione incoraggia lo sviluppo di più efficienti strumenti di controllo dell’età e di filtri on-line del contenuto. Essa intende promuovere inoltre una pubblicità più responsabile e una maggiore consapevolezza dei genitori sui pericoli associati ai giochi d’azzardo. Oltre a tutelare i minori non esponendoli ai rischi, dobbiamo proteggere i cittadini e le famiglie che hanno già sofferto a causa della dipendenza dal gioco d’azzardo (tra lo 0,5 e il 3% della popolazione) o a causa di altre patologie connesse al gioco, individuando metodi efficaci di cura e prevenzione. Per questo è necessaria una migliore comprensione delle cause che ne sono all’origine.

Le frodi e le scommesse sportive

Un altro obiettivo importante consiste nel prevenire e nello scoraggiare le frodi e il riciclaggio di denaro attraverso i giochi on- line. A causa della sua natura transfrontaliera, i singoli Stati membri non possono applicare efficaci meccanismi antifrode, per cui è necessaria un’impostazione che riunisca l’Ue, gli Stati membri e l’industria per affrontare il problema sotto tutti gli aspetti. Un elevato livello di cooperazione, in particolare, è necessario per salvaguardare l’integrità dello sport.

Le scommesse giocate sulle partite truccate contraddicono l’idea stessa di “fair play” e corretta competizione che definisce lo sport.

Per combattere questo fenomeno, la Commissione intende promuovere un più rapido scambio di informazioni, dei meccanismi di segnalazione e una cooperazione generale a livello nazionale e internazionale tra parti interessate, operatori e regolatori per preservare l’integrità dello sport, nonché una maggiore educazione e consapevolezza degli stessi sportivi.

Le azioni della CE

Concretamente, la Commissione adotterà tre regolamenti destinati agli Stati membri su: protezione comune dei consumatori, pubblicità responsabile dei giochi d’azzardo, prevenzione e la lotta contro le scommesse relative a partite truccate.

Altre misure prevedono, tra l’altro, il sostegno a punti di riferimento e alla prova di strumenti di controllo per i genitori; l’ampliamento del campo di applicazione della direttiva antiriciclaggio; la promozione della cooperazione internazione per prevenire il fenomeno delle partite truccate. Gli Stati membri sono inoltre sollecitati, ad esempio, ad effettuare indagini e a raccogliere dati sulle patologie connesse al gioco d’azzardo; a promuovere la formazione dei magistrati in materia di frodi e riciclaggio di denaro e a stabilire punti di contatto nazionali che riuniscano tutti gli attori coinvolti nella lotta contro le partite truccate.

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Corrotto venduto e truccato, questo è il calcio


Altro che “biscotti” e combine più o meno scontate (guarda il video La Top Ten della storia dei “biscotti”). Lo sport più popolare del mondo è anche quello più corrotto. Secondo i dati dell’Interpol, le scommesse sportive sono diventate un affare da mille miliardi di dollari e il 70 per cento di queste scommesse riguarda il calcio. In più di venticinque paesi ci sono inchieste in corso su partite truccate. L’operazione Last bet ha travolto la federazione calcistica in Italia, proprio oggi la Commissione disciplinare nazionale, ha emesso una serie di sanzioni nei confronti di 21 società e 52 tesserati. Sanzioni al “biscotto” quando solo qualche mese fa in un vertice a Roma tra il Viminale E l’Interpol, il presidente Abete ribadiva  l’impegno della Federazione nella lotta al fenomeno delle scommesse: “Abbiamo sempre garantito la legalità delle partite: nel mondo del calcio convivono dimensioni positive e negative, ma abbiamo anticorpi per tenere lontano soggetti che cercano di inquinarlo”. E anche il Coni, nelle parole del segretario generale Pagnozzi ribadiva “Procedere con un’amnistia sarebbe un fattore in contrordine rispetto al rigore che dovrebbe essere perseguito. C’è esigenza di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Il mondo dello sport deve difendere i propri valori”.

Letizia Paoli, esperta di mafia riconosciuta a livello internazionale, che per molti anni si è occupata dell’influenza della mafia dello sport, attraverso la manipolazione delle scommesse e il doping, in una recente intervista al sito tedesco badische-zeitung, spiega molto bene come funziona l’attività illecita delle scommesse sportive. Dice “Il problema si è acuito nel corso degli ultimi anni, soprattutto perché le organizzazioni sportive internazionali fino alla Federazione Internazionale mondiale del calcio (FIFA) e il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) hanno trascurato troppo a lungo il problema. I critici affermano che ha troppi scheletri nell’armadio e non vuole assolutamente avere tra i piedi la magistratura. È comunque chiaro che lo sport non verrà mai a capo di questo problema“. E a proposito della FIFA e di Blatter “La direzione della Fifa, non i tanti seri ed onesti collaboratori, è parte del problema, non la soluzione. Digitate su Google il termine “Fifa” e troverete notizie su corruzione, accordi elettorali, campionati mondiali rinviati, nepotismo e favoritismi. A fine 2011 l’agenzia Transparency International, sospese la sua collaborazione al programma di anticorruzione della Fifa per mancanza di collaborazione. Esattamente un mese fa il consiglio europeo ha richiesto, su decisione della FIFA, l’avvio di inchieste su possibili acquisti di voti per la rielezione di Blatter e sullo scandalo corruzione dell’ISMM, il più grosso venditore di media a livello mondiale, andato in fallimento nel 2001. Oltre 130 milioni di euro di mazzette sarebbero stati pagati a funzionari sportivi e a personaggi sconosciuti legati alla cessione di diritti televisivi e commerciali. Come recentemente chiesto da Uli Hoeness, vanno creati i presupposti per il licenziamento di Blatter! E questo dice tutto”.

E, gli esempi di corruzione dall’inizio del 2011, non mancano in giro per il Mondo. L’Associazione gioco calcio dello Zimbabwe, ha già escluso 80 giocatori corrotti dalle selezioni per la nazionale. Lu Jun, il primo arbitro cinese di un incontro dei Mondiali, è stato condannato a cinque anni e mezzo di carcere per aver condizionato alcune partite della massima serie del campionato cinese, incassando 128mila dollari. In Corea del Sud, invece, i magistrati hanno incriminato 57 persone per presunte combines nella K-League e quattro di queste sono poi state trovate morte in apparenti suicidi. Per arrivare a un caso eclatante grottesco, la combines di un incontro mai giocato. Un’amichevole tra nazionali under 21, nelle quale il Turkmenistan avrebbe vinto 3-2 contro le Maldive. Ma nessuno dei due paesi, infatti, era a conoscenza della partita per il semplice fatto che non è stata mai giocata. Nonostante questo i bookmaker l’hanno quotata e le organizzazioni criminali ci hanno lucrato sopra.

Wilson Raj Perumal

Tutto questo filone e’ partito dalla Cina. In un reportage, di Brett Forrest Espn The Magazine (riportato dal settimanale l’ Internazionale), ci viene spiegato come intorno alla metà degli anni novanta le organizzazioni criminali cinesi, dette “triadi”, hanno creato un sistema internazionale di scommesse truccate. L’economia in grande espansione e la sua intrinseca cultura del rischio hanno fatto sì che la Cina diventasse il mercato ideale per le scommesse. Ma per sfruttare questo mercato a livello mondiale le triadi avevano bisogno di emissari per truccare le partite all’estero. Si rivolsero alle organizzazioni criminali di Singapore, dalla criminalità di Singapore proviene il personaggio più abile: Wilson Raj Perumal, ex ladruncolo che si è dedicato alla missione di truccare le partite di tutto il mondo. A Singapore il fenomeno delle partite truccate si è trasformato in un’impresa strettamente controllata dalla criminalità. Alla sua guida ci sono quattro boss, con a capo un uomo di nome Dan Tan Seet Eng.

Grazie a intermediari come Perumal, le organizzazioni criminali cinesi e di Singapore hanno truccato tante di quelle partite da mettere in discussione l’integrità del calcio. Secondo gli investigatori, Perumal aveva perfezionato le sue tattiche criminali alla fine degli anni novanta in Ghana e Zimbabwe. Il suo obiettivo non era solo corrompere i singoli calciatori ma ingannare intere federazioni. Mentre la sua rete criminale cresceva, Perumal firmava accordi regolari con federazioni nazionali di paesi dove non era conosciuto.

Corrompeva gli arbitri  per manipolare i risultati, ma per raggiungere quello che i criminali chiamano un lavoro eccellente, Perumal doveva accordarsi anche con giocatori e allenatori. Per riuscirci ha pagato oltre cinquemila dollari a partita a molti giocatori di Africa, America Centrale e Medio Oriente che con i loro compensi regolari riuscivano a stento a sfamare le famiglie.

Ma per Wilson Raj Perumal truccare le partite stava diventando troppo semplice. Così ha preso anche lui il vizio di scommettere, perdendo ed indebitandosi per un milione di dollari a un boss, 500mila a un altro e un milione e mezzo a un altro ancora.

A quel punto era disperato e ha cominciato a commettere degli errori che lo hanno portato alla cattura.

Perumal ha deciso di collaborare con gli inquirenti, mentre le prove contro di lui si accumulavano . Ha rivelato diversi segreti sulle combines che nel dicembre 2011 hanno portato un tribunale italiano a incriminare Dan Tan. Perumal è stato un anno in carcere in Finlandia, poi è stato consegnato a febbraio alla polizia ungherese, il primo dei paesi dell’Unione europea che lo vogliono processare per aver truccato le partite.

Perumal ora si trova in un luogo sicuro di Budapest, dove, dicono i ben informati, starebbe svelando le operazioni dell’organizzazione di Singapore con altri gruppi criminali.

This is Football, Questo è il Calcio ……

 

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