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Domenica in Poesia: San Francesco d’Assisi

San-Francesco-d'Assisi

Preghiera

Oh Signore, fa di me uno strumento della tua pace
dove è odio, fa che io porti l’amore
dove è offesa, che io porti il perdono,
dove è discordia, che io porti l’unione,
dove è dubbio, che io porti la fede,
dove è errore, che io porti la verità,
dove è disperazione, che io porti la speranza,
dove è tristezza, che io porti la gioia,
dove sono le tenebre, che io porti la luce.
Maestro, fa che io non cerchi tanto
di essere consolato, quanto di consolare,
di essere compreso, quanto di comprendere,
di essere amato, quanto di amare.
Perchè è
dando, che si riceve,
perdonando, che si è perdonati,
morendo, che si resuscita a vita eterna.

San Francesco d’Assisi

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Domenica in Poesia: Preghiera dedicata a Melissa Bassi

Fatemi fuggire
da questo paese strano,
ve ne prego con le mani
giunte, fatemi
andare lontano.

Dove la gente parla
in modo buono e sereno.
dove nessuno mente,
dove nessuno trema.

In Islanda, forse,
o dove comincia il Polo,
il freddo terribile rende
gli uomini sereni e buoni.

Dove c’è il sole non posso,
non me la sento di stare,
e dove c’è folla non voglio,
non posso più abitare.

Tutte queste macchine atroci,
queste parole di minaccia,
queste scene di beffa,
questi patiboli in piazza.

L’uno a vedere come
muore l’altro. Dante vide
queste cose settecento
anni fa.

Era profeta, o grande
cronista del Futuro?
Ecco, il Futuro è giunto
Atroce, atroce Muro!

Fatemi partire subito.
Voglio andare lontano,
in un paese freddo
e niente affatto cristiano.

Con fate piccine tra i fiori
e affettuosi genietti
che si tengano per mano
nel chiaro di luna.

Capo Horn, forse,
o la luce del Polo?
Ma fatemi fuggire.
Vi darò monete d’oro
tratte dalla luce lunare.
Non la vita, perché
non ha più valore. Da tempo,
fu destituita.

Oh, dolce in silenzio fuggire,
felice in sonno emigrare,
dove non è più la vita
ma solo il respirare,

Perché è respiro la vita,
la libertà è il respirare,
senza che nessuna ti veda,
senza che nessuno ti chiami.

Anna Maria Ortese

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