Le “facce cattive” si ricordano meglio

rasputin

Secondo uno studio dei neuroscienziati dell’università di Milano Bicocca, pubblicato su Plos One, i volti dei cattivi si ricordano meglio. Bastano 500 milisecondi perché il pregiudizio si formi. L’esperimento rientra nel filone della “teoria della mente”. Continue Reading


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