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La Legge della Madre Terra

Si chiama “Legge della Madre Terra” il provvedimento adottano in Bolivia nel 2012 il cui scopo è riconoscere i diritti civili della natura per proteggere, tutelare e salvaguardare l’ambiente. La proposta di una carta dei diritti del pianeta è stata portata in quell’anno all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite da Evo Morales, presidente della Bolivia. La si può definire come una delle leggi ambientali più avanzate e radicali del mondo, poiché introduce una visione del mondo e della natura piuttosto diversa da quella a cui siamo abituati e indica come deve essere perseguito lo sviluppo integrale al fine di vivere in armonia con la natura. L’uomo non è su questa terra per sfruttare le sue risorse o per produrre all’infinito. Continue Reading


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Il discorso tipico dello schiavo



Nessuna somma al mondo vale un giorno della tua vita vissuta in libertà, vale a dire sulla scia silenziosa dei desideri e non nel chiasso degli obblighi. Il Discorso tipico dello schiavo di Silvano Agosti.

Uno degli aspetti più micidiale dell’attuale cultura, è di far credere che sia l’unica cultura… invece è semplicemente la peggiore.
Gli esempi sono nel cuore di ognuno… per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare.
Come si fa a rubare la vita agli esseri umani in cambio del cibo, del letto, della macchinetta…
Mentre fino ad ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso: “Pensa questi bastardi che mi stanno rubando l’unica vita che ho, perché non ne avrò un’altra, c’ho solo questa.. e loro mi fanno andare a lavorare 5 volte, 6 giorni alla settimana e mi lasciano un miserabile giorno, per fare cosa?! Come si fa in un giorno a costruire la vita?!”
Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire…
Deve sempre pensare, con una coscienza perfetta: “Questi stanno rubandomi la vita, in cambio di mille euro al mese, bene che vada, mentre io sono un capolavoro il cui valore è inenarrabile”
Non capisco perché un quadro di Van Gogh debba valere miliardi e un essere umano  mille euro al mese, bene che vada.
Secondo me poi, siccome c’è un parametro che, con le nuove tecnologie, i profitti sono aumentati almeno 100 volte… e allora il lavoro doveva diminuire almeno 10 volte!
Invece no! L’orario di lavoro è rimasto intatto. Oggi so che mi stanno rubando il bene più prezioso che mi è stato dato dalla Natura.
Pensa alla cosa più bella che la Natura propone, che è quella, mettiamo, di fare l’amore…
Immagina che tu vivi in un sistema politico, economico e sociale dove le persone sono obbligate, con quello che le sorveglia, a fare l’amore otto ore al giorno… sarebbe una vera tortura. E quindi perché non dovrebbe essere la stessa cosa per il lavoro che non è certamente più gradevole di fare l’amore, no?! Per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana… certo c’ho il mitra alla nuca, lo faccio, perché faccio il discorso: “Meglio leccare il pavimento o morire?”
“Meglio leccare il pavimento” ma quello che è orrendo in questa cultura è che “leccare il pavimento” è diventata addirittura una aspirazione, capisci?
Ma è mostruoso che il tipo debba andare a lavorare 8 ore al giorno e debba essere pure grato a chi gli fa leccare il pavimento, capisci? Tutto ciò è mostruoso…
“SI VABBE’ MA ORMAI E’ IRREVERSIBILE LA SITUAZIONE…”
…Si, tu fai giustamente un discorso in difesa di chi ti opprime, perché è il tipico dello schiavo, no?! Il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte.
Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà.
Ma rispetto a quello che tu mi hai detto adesso: quando Galileo ha enunciato che era la Terra a girare intorno al Sole, ci sarà sicuramente stato qualcuno come te, che gli avrà detto: “Eh si! sono 22 secoli che tutti dicono che è il Sole che gira intorno, mò arrivi te a dire questa stronzata… e come farai a spiegarlo, a tutti gli esseri umani?” e lui: “Non è affar mio, signori…”
“Allora guarda, noi intanto ti caliamo in un pozzo e ti facciamo dire che non è vero, così tutto torna nell’ordine delle cose”… hai capito? Perché tutto l’Occidente vive in un’area di beneficio perché sta rubando 8/10 dei beni del resto del Mondo. Quindi non è che noi stiamo vivendo in un regime politico capace di darci la televisione, la macchina, ecc… no!
E’ un sistema politico che sa rubare 8/10 a 3/4 di Mondo e da un po’ di benessere a 1/4 di Mondo, che siamo noi.
Quindi, signori miei, o ci si sveglia, o si fa finta di dormire… o bisogna accorgersi che siete tutti morti!

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La casa sull’albero e la tenda eco-friendly


Due invenzioni innovative per vivere, o semplicemente fare una vacanza, a contatto con la natura rispettandola. L’eco-tenda in sughero e la casa sull’albero costruita al 100% con materiali sostenibili.

L’eco-tenda

Dal Portogallo arriva la prima tenda tutta al naturale, interamente fabbricata in sughero. Questa nuova eco-invenzione, chiamata Cork Tree House, è stata inventata dall’azienda portoghese Dideia e nasce con l’idea di essere un eco-rifugio. Gli ideatori sono Ana Correia, Vasco Lopes, Vera Gomes e Bruno Guerreiro.

L’eco-tenda ha una forma cilindrica ed è interamente costruita in sughero invece che in PVC. Il sughero è un materiale naturale, rinnovabile, leggero e dalle rilevanti capacità di isolamento termico che possono quindi rendere l’eco-tenda un rifugio adatto in ogni stagione; inoltre il sughero proviene dalle coltivazioni locali.

La Cork Tree House è dotata di un materassino estensibile ed un oblò sulla sommità che funge da finestra e da fonte di luce. La tenda è facile da ripiegare, occupa pochissimo spazio ed è molto leggera, l’ideale insomma per chi ama trascorrere un po’ di tempo a contatto con la natura e per chi ama rispettarla.(Fonte frontierenews)

Treehouse la casa sull’albero eco-friendly

Treehouse si trova tra gli alberi del West Cork in Irlanda. La casa sull’albero che noi tutti da bambini abbiamo sognato. Costruita al 100% con materiali sostenibili, questa casa sull’albero non lascia impronta di carbonio, ma lascia un’impronta definitiva sulle esperienza di chi ha la fortuna di visitarla. All’interno si trova tutto il lusso di una casa “cittadina”, cucina (forno, piano cottura, frigo, lavello e forno a microonde); bagno con lavandino, Wc, radiatori di acqua calda e una cabina doccia, il tutto vivendo a contatto diretto con la natura. C’è una TV satellitare, un lettore DVD, e internet a banda larga. Un incredibile location per vivere la natura al 100%. Maggiori info sulla casa sull’albero, con la possibilità anche di prenotarci un soggiorno le trovi qui.

La fisica della sobrietà. Ne basta la metà o ancora meno. Possiamo continuare nella crescita dei consumi di beni materiali e di energia che ha caratterizzato gli ultimi decenni? La risposta è no. Per una lunga serie di valide ragioni, che vanno dal rispetto per l’ambiente e per le generazioni future alla futilità di questa corsa verso lo spreco. Si può vivere benissimo consumando meno.

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