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La Storia dell’Elefante Incatenato: Volere è potere… sempre!

elefante incatenato

L’elefante incatenato, un racconto tratto da “Lascia che ti racconti. Storie per imparare a vivere” dello scrittore argentino Jorge Bucay, ci fa riflettere su ciò che gli psicologi chiamano “impotenza appresa”.

Viviamo le nostre vite pensando che “non possiamo” fare una serie di cose semplicemente perché una volta, quando eravamo piccoli o nelle nostre esperienze passate di adulti, ci abbiamo provato e abbiamo fallito, oppure perché, qualcuno ci ha detto e ripetuto che non saremmo stati in grado di farlo. Viviamo condizionati. Continue Reading


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Essere Anarchici

Che cosa vuol dire essere Anarchico?

Gli ideali Anarchici sono utopici, ma non più di quelli della democrazia e del comunismo o del capitalismo. Ti chiederai quindi, che cosa vuol dire essere Anarchico?

Anarchismo non è sinonimo di “facciamo quello che ci pare”. L’Anarchia è un modo di essere, una mentalità, un modo di vivere. È un concetto ed una visione differente della vita fatta di autonomia, rispetto, solidarietà, universalità, tolleranza… Continue Reading

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La scuola di Mario Lodi: Libera e con al centro i bambini

La scuola di Mario Lodi

Mario Lodi, maestro, scrittore, pedagogista e amico della scuola pubblica. Ha sempre cercato di eliminare dalla scuola ogni atteggiamento autoritario e di mettere invece al centro il bambino. Invece spesso le esigenze degli alunni sono l’ultimo pensiero.

Le sue metodologie educative furono inizialmente ispirate da quelle di Cèlestin Freinet, tanto da diventare esponente del Movimento di Cooperazione educativa. È proprio nel contatto quotidiano con i bambini, con la loro osservazione partecipe che Mario Lodi ridisegna il valore della scuola, ne cambia aspetti didattici e metodologia. Questa idea di scuola Mario Lodi l’ha messa in pratica per una vita.

Disse in un’intervista rilasciata a Repubblica per i suoi 90 anni

“Mi mettevano in classe molti ripetenti, ragazzi difficili che reagivano alle avversità con violenza e dissipazione. Così facevo venire il medico che illustrava gli effetti del fumo in polmoni giovani. E con il contadino uscivamo in campagna, e insieme al pescatore arrivavamo fino al fiume. E contemporaneamente spiegavo storia e geografia. La scuola non può accontentarsi di leggere e scrivere, deve crescere cittadini responsabili”. 

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