I giocattoli tradizionali tornano di moda

Le vendite dei “traditional toys”, ovvero i giocattoli tradizionali, continuano a esercitare il loro fascino. Piste per trenini, Lego, giocattoli per neonati, giocattoli per sport, Monopoli, Risiko, divertimenti classici che non conoscono la crisi e, stando alle indagini di mercato, si difendono bene dall’imperversare di videogames, smartphone e app destinati ai bambini. Continue Reading


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I marchi più potenti e ricchi del mondo nel 2016

Brand Finance Global
Da 10 anni, Brand Finance, società leader di consulenza e valutazione dei brand, analizza migliaia di marchi per realizzare la “Brand Finance Global 500 2016”, la classifica dei principali marchi del mondo ordinati per valore economico di questo importante asset intangibile. I marchi sono anche classificati in relazione alla forza, al ritorno di immagine presso tutti gli stakeholder (consumatori, dipendenti , analisti finanziari, ecc) e al ritorno di business (crescita, margine, quota di mercato ecc).

La mela morsicata della Apple si conferma il marchio di maggior valore al mondo, con un valore pari a US$145,9 miliardi grazie ad un incremento del 14%, seguito da Google (94.184 miliardi) e da Samsung (83.185 miliardi).

Solo nove i marchi italiani presenti in graduatoria: Generali (la prima tricolore al 120mo posto), Eni, Enel, Telecom Italia, Gucci, Fiat, Ferrari, Unicredit e Prada. Precipita il marchio Volkswagen, reduce dallo scandalo delle emissioni, che scende dal 57mo al 18mo posto.

La società di consulenza stila poi anche la classifica dei marchi più “potenti”, quelli con la tripla A: in questo caso a svettare è la Disney, che emerge soprattutto grazie alle acquisizioni di ESPN, Pixar, Muppets, Marvel, Lucasfilm e al grande successo di Star Wars VII “Il risveglio della forza”. Lo scorso anno, Lego aveva strappato la prima posizione a Ferrari soprattutto grazie ritorno di immagine, e di business, di Lego Movie. Terzo L’Oréal, leader mondiale nella bellezza.

Complessivamente i marchi presenti nel rapporto, rispetto al 2016, hanno avuto un incremento di valore pari al 6%. I marchi italiani presenti in classifica perdono complessivamente il 10% in valore, che corrisponde esattamente alla riduzione del 10% del valore dell’euro, dell’ultimo anno nei confronti del dollaro.

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Il più grande produttore di pneumatici è la LEGO

pneumatici Lego

Sorprendentemente il più grande produttore di pneumatici non si chiama Michelin, Bridgestone, Continental o Pirelli ma bensì  è la LEGO. Infatti con una produzione sbalorditiva di 318 milioni prodotte ogni anno, ben 870.000 ogni giorno, è entrata di diritto Guinness World Record.

La ruota Power Puller della LEGO

Le fabbriche LEGO produce pneumatici 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno, perché quasi la metà di tutte le serie LEGO includono una ruota di qualche tipo. Emma Owen, Direttore PR e promozioni di LEGO UK dice: “Essere premiato con una Guinness World Record per la produzione mondiale di pneumatici all’anno è probabilmente una sorpresa per molti, ma non a noi, e noi siamo entusiasti di prendere questo riconoscimento, 50 anni dopo l’invenzione del pneumatico LEGO. Naturalmente abbiamo già battuto tutti i record per la creazione delle torri più alte LEGO, ma con i mattoncini LEGO, la creatività non ha confini”. Le prime ruote, simulate con i mattoncini, risalgono al 1962 con la serie No.400. E’ stato il gioco più venduto nel 1967 con 820,400 scatole. La ruota più piccola della LEGO è alta solo 14,4 millimetri e appartiene a una piccola auto a due posti. La più grande ruota LEGO è alta 10,7 cm ed è montato sulla Power Puller, lanciata nel 2000.

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