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A che servono i complotti?

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A) UNA LUNGA PREMESSA GEOPOLITICA

E’ opportuno inquadrare i fatti di cui ci accingiamo a parlare nella strategia geopolitica americana, recentemente definita da Demostenes Floros “caos controllato”1. Occorre premettere che le teorie complottiste che vogliono tutti gli eventi che si succedono drammaticamente nei paesi non occidentali come rispondenti ad un’unica centrale americana siano poco convincenti. E’ innegabile che però operatori di intelligence e ONG americane o anglosassoni si attivino quantomeno come “facilitatori” di eventi destabilizzanti nei confronti di avversari, concorrenti – e alleati scomodi. E’ difficile credere che l’intelligence americana abbia attivato e gestito artificialmente un processo travagliato e complesso come le rivolte arabe: ad esempio, per eliminare un Mubarak o un Ben Ali (impopolari in patria) salvaguardando però la stabilità di paesi amici una congiura di palazzo sarebbe stata preferibile. E’ comunque chiaro che il fine ultimo della destabilizzazione del mondo arabo per impedirvi la penetrazione russa e cinese presupponga al contrario un lavoro carsico molto più complesso che si è trovato ad includere anche la rimozione dei regimi laici a vantaggio saudita (e qatarino). E’ utile sottolineare che nessuno dei movimenti gihadisti gemmati da Al Qaeda dopo le rivolte sembri sin ora costituire un pericolo concreto per Israele (sono anche di frequente avversari tanto di Hamas quanto del nazionalismo laico e socialista palestinese). Anche questo non significa automaticamente che l’intelligence israeliana manipoli gli eventi ma può senz’altro suggerire spunti di riflessione. Continue Reading

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Video: Cosa fanno e come funzionano i Servizi Segreti italiani

Un interessante video per capire e conoscere meglio il funzionamento dei servizi segreti italiani. 

Non sono gli 007 al servizio del cinema o dei romanzi, sono gli uomini e le donne del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica che ogni giorno, e in diverse parti del mondo, operano a protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici e industriali del nostro Paese. Il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica è costituito dal complesso di organi e autorità che hanno il compito di assicurare le attività di informazione per la sicurezza, allo scopo di salvaguardare la Repubblica da ogni pericolo e minaccia proveniente sia dall’interno sia dall’esterno del Paese.

Al di là dell’immaginario collettivo o della pubblicista di settore, al di là della finzione cinematografica e letteraria, al di là dei luoghi comuni legati al segreto e al mistero, le agenzie di intelligence hanno deciso, con un video, di raccontare direttamente cosa fanno e come funzionano i servizi segreti.

Attraverso una narrazione, che non ha alcun riferimento a episodi realmente accaduti o in corso di accadimento, hanno creato una sceneggiatura per una situazione operativa tipo che coinvolge tutti gli attori che, normalmente, si trovano ad agire in simili contesti: le due agenzie di intelligence – AISE e AISI – con i loro operativi, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) con i suoi analisti ed esperti nei vari settori, le diverse forze di polizia chiamate a collaborare all’intera operazione, tutti secondo il loro ruolo e le loro responsabilità. La storia non è mai accaduta, né sono reali i riferimenti a fatti, persone, luoghi, situazioni. Alcuni di questi avvenimenti potrebbero tuttavia verificarsi un giorno in maniera non del tutto dissimile. E in questo caso sapreste meglio come funziona davvero il Comparto intelligence.

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