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I 10 Paesi più pacifici e tranquilli al mondo

paesi più pacifici al mondo

In verde scuro, quelli molto sicuri e pacifici, in rosso quelli più violenti o in guerra.

Quali sono i Paesi al mondo più sicuri da visitare, meno belligeranti e con minore violenza? La risposta è nei dati del Global Peace Index, una classifica delle nazioni in base a un criterio di “pacificità”. 

Il GPI, progetto dell’Istituto per l’Economia e la Pace (IEP), ogni anno analizza 162 nazioni e le ordina in base a quanto vivono in pace. Definisce una Nazione come “pacifica” se “non è coinvolta in conflitti sanguinosi con gli stati vicini o non è colpita da guerre interne”.

Più nel dettaglio l’IEP prende in esame 23 indicatori (violenza, criminalità, corruzione, conflitti sociali, importazioni di armi) suddivisi in tre categorie: sicurezza e tranquillità sociale, conflitti nazionali e internazionali, militarizzazione. Continue Reading


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Le testate nucleari nel mondo: 15mila bombe atomiche pronte a distruggere

testate nucleari

Attualmente sono 15mila le testate nucleari a livello planetario, precisamente 15.350 al 2016. Alle quali vanno, però, aggiunte un numero imprecisato di altre testate (tra le 150 e le 240) dislocate in Paesi europei aderenti all’Alleanza Atlantica nell’ambito del programma di condivisione nucleare avviato dopo la fine della seconda guerra mondiale. Poco meno di cinquemila sono dispiegate e pronte all’uso.

Il 93% di tutte le testate nucleari sono di proprietà dei due Stati militarmente più forti del mondo, Russia e Stati Uniti. Continue Reading

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Liberiamo il mondo dalle armi nucleari

No alle armi nucleari

Le armi nucleari provocano danni irreversibili, hanno conseguenze umanitarie catastrofiche per l’ambiente e per tutta l’umanità e il loro uso, in qualsiasi circostanza, è ingiustificabile. Una via senza ritorno. Nel nostro pianeta non c’è posto per armi di tale terrore e distruzione di massa.

Per questo, la sede torinese del MIR-MN ((Movimento Internazionale della Riconciliazione – Movimento Nonviolento) ha proposto a diverse associazioni della società civile di redigere un appello al governo italiano perché cambi atteggiamento sui negoziati in corso all’ONU per la messa al bando delle armi atomiche. Lo scopo principale dell’appello è quello di rompere il muro del silenzio che su questa vicenda si è creato, obiettivo, almeno in parte, raggiunto. Ora occorre passare alla fase successiva, la più difficile, quella di far cambiare le scelte del governo. Continue Reading

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La guerra è pace

La guerra è pace

Dal 1945 lo scopo dell’ONU è quello di “fornire la soluzione pacifica delle controversie internazionali, mantenere la pace e promuovere il rispetto dei diritti umani”. L’ONU è nata dalle potenze vincitrici della seconda guerra mondiale, tuttavia non è il primo tentativo occidentale di costituire un’organizzazione sovranazionale per garantire la pace. Continue Reading

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La Festa della Repubblica che ripudia la guerra

Festa della Repubblica: Italia ripudia la guerra

Ecco “L’altro 2 giugno” cioè quello della Repubblica “che ripudia la guerra” e difende l’umanità, non i confini. È la manifestazione organizzata da “Un ponte per…” insieme alle associazioni più rappresentative del mondo pacifista e solidale (Sbilanciamoci, Controllarmi, Forum Nazionale del Servizio Civile, Gruppo Abele, Libera di Luigi Ciotti e altri). In una data simbolica come quella del 2 giugno, il mondo della pace e del volontariato ribadisce che esiste un’alternativa alla militarizzazione e alla guerra: l’altra difesa è sempre legittima perché civile, non armata e nonviolenta. Continue Reading

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