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Pierre-Joseph Proudhon, il primo Anarchico

Pierre-Joseph Proudhon

Pierre-Joseph Proudhon nasce a Besançon il 15 gennaio 1809 presso una famiglia di modeste condizioni economiche.

Pensatore, economista, sociologo e rivoluzionario francese, è ritenuto da molti il “Padre dell’anarchismo” (ha ispirato il celebre simbolo della A cerchiata), dell’autogestione, della dialettica moderna, del federalismo integrale, della sociologia. Proudhon è innegabilmente il pensatore francese più importante del XIX secolo. Continue Reading


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Dalla finta democrazia nasce l’oligarchia

In parlamento i partiti politici, maggioranza e opposizione, fanno finta di lottare: il loro scopo è di farsi rieleggere, di perpetuarsi al potere, di estenderlo e di respingere ogni visione del mondo che lo insidi. I leader diventano così professionisti della politica, stabili e pressoché inamovibili.

La ”La legge ferrea dell’oligarchia”, formulata nel 1911 dal politologo tedesco Robert Michels teorizzava che tutti i partiti/sindacati si evolvono da una struttura democratica aperta alla base, in una struttura dominata da una oligarchia ovvero da un numero ristretto di dirigenti. Continue Reading

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La teoria della classe politica

La democrazia, il parlamentarismo, il socialismo sono solo delle utopie, delle teorie politiche per legittimare e mantenere un potere che è sempre in mano a pochi uomini. Gaetano Mosca è uno dei più importanti esponenti della corrente di pensiero elitistica. Egli sostiene che esiste una sola forma di governo e di classe politica, cioè, l’oligarchia. Secondo Mosca la élite al potere è organizzata in modo tale da mantenere a lungo la propria posizione e tutelare i propri interessi, anche utilizzando i mezzi pubblici a sua disposizione. Continue Reading

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Le verità del bugiardo: Il Governo delle larghe intese

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“Sentire che Enrico Letta, che ho sempre stimato e che ho sospinto io a Palazzo Chigi, dichiarasse che era diventato inevitabile infliggere nuove pene agli italiani, per di più attribuendomene la colpa, ha avuto su di me l’effetto di una pugnalata. Che però mi ha restituito la voglia di lottare. Una ritorsione inaccettabile. Un dispetto. Con l’aggravante di attribuire a noi la responsabilità della decisione. Insomma, Letta annunciava nuove tasse e le intestava a noi. Inaccettabile. Altro che colpo di testa mio. È stato il suo un colpo basso.  Siccome Letta non è uno sprovveduto mi rifiuto di credere che non abbia compreso il senso delle dimissioni dei nostri senatori e deputati. Le quali sono state consegnate ai capigruppo non contro il governo, ma per dare un segnale drammatico agli italiani di quel che il Partito democratico sta cercando di fare non tanto a me, quanto al corpus della democrazia. Quelle dei parlamentari non erano dimissioni contro il governo, ma contro chi, come il Partito democratico, tradiva le intese costituendo una nuova maggioranza per decapitare i moderati del loro leader, il tutto contravvenendo a principi giuridici irrinunciabili in uno Stato di diritto.” Silvio “Pinocchio” Berlusconi

Il naso di Pinocchio era un bel naso-spia: cresceva a vista d’occhio se udiva una bugia. Che naso sorprendente: un naso che ci sente!

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Le verità del bugiardo

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  • Non sono stanco di combattere, sono in piena forma. Stanotte dopo 59 notti in cui non riuscivo a dormire, ho dormito 10 ore di fila. Sono pronto a riprendere la battaglia.
  • Non potevano sostenere un governo delle tasse che aumenta la pressione fiscale e l’Iva. Un governo delle tasse non serve al Paese.
  • I miei problemi personali non hanno avuto peso nelle mie decisioni politiche.
  • Per mesi ci siamo battuti per inserire nel programma di governo dei provvedimenti che riducessero la pressione fiscale. Ma ci siamo trovati di fronte ad una sinistra che non concepisce altro che mettere le mani nelle tasche degli italiani.
  • Questi signori della sinistra hanno sempre il vizio di ribaltare la realtà a loro vantaggio, e come forme di rappresaglia hanno deciso di far pagare ai cittadini altre tasse.
  • A chi mi chiede di farmi da parte dico che lo farei senza esitazione, se ciò fosse utile al Paese, se il mio sacrificio significasse una svolta positiva nei rapporti tra politica e giustizia.
  • Se il governo proporrà una legge di stabilità realmente utile all’Italia, noi la voteremo. Se bloccheranno l’aumento dell’Iva senza aumentare altre tasse noi lo voteremo. Se, come si sono impegnati a fare, taglieranno anche la seconda rata Imu, noi voteremo favorevolmente.
  • Non sono sceso in campo, non ho messo a repentaglio una vita di lavoro, di successi e di sacrifici per lasciare in queste condizioni il mio Paese.
  • Decideremo insieme la linea, sono assolutamente certo che nulla e nessuno ci dividerà e spero che alle prossime elezioni i moderati italiani sapranno restare uniti.
  • No a un governicchio dei traditori.
  • Valore stabilità è imbroglio come spread.
  • Letta ha preso i vizi della sinistra delle tasse.

Silvio “Pinocchio” Berlusconi

Il naso di Pinocchio era un bel naso-spia: cresceva a vista d’occhio se udiva una bugia. Che naso sorprendente: un naso che ci sente!

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