La classifica dei brand più influenti in Italia

Top brand in Italia

Quali sono i brand più influenti in Italia? La società di ricerche di mercato Ipsos ha presentato i risultati di “The Most Influential Brands”.

Si tratta di uno studio condotto in 19 paesi, e in particolare in Italia, dove è stato intervistato online un campione rappresentativo di 4.000 adulti, per comprendere l’impatto delle marche sulla nostra vita quotidiana. Le categorie coinvolte nell’indagine includono: food, automotive, travel, device, retail, digital-social, sport-fashion, tv & entertainment, telco, banking – insurance, QSR & supermarket, alcoholic drinks, soft drinks, editoria, coffee, utilities e betting. Continue Reading


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La quarta rivoluzione industriale

rivoluzione industriale

“Sono in atto due grandi mutamenti epocali per la società umana, il primo di natura economica ed il secondo a sfondo sociale. Con grande presunzione hanno anche un legame di causa ed effetto uno con l’altro, condizioneranno e modificheranno purtroppo il nostro stile di vita cosi come oggi lo conosciamo. Sul primo versante abbiamo la quarta rivoluzione industriale attualmente in corso ed in costante evoluzione giorno per giorno.

Con questa terminologia si vuole definire in senso molto ampio l’innovazione digitale nei processi industriali che consentono di aumentare significativamente la competitività in ogni settore economico, soprattutto nei comparti manifatturieri. Qualcuno potrebbe definirla per semplicità l’era dei robots, tuttavia questa definizione abbraccia uno spettro di interazioni tecnologiche molto più ampio: infatti la quarta rivoluzione ingloba e amalgama diverse nuove tecnologie tra di loro contigue come il cloud computing, i big data, il 3D printing, l’automazione con interfaccia umana e l’internet delle cose (internet of things). Continue Reading

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Apple, Facebook e Google sono le aziende tecnologiche più green del pianeta

Click Clean è il report annuale di Greenpeace USA che analizza l’impronta energetica dei grandi operatori di data center e di circa 70 tra siti web e popolari applicazioni. Nel 2017 la percentuale di elettricità globale utilizzata dal settore informatico supererà addirittura il 12% (era il 7% nel 2012). Per questo è importante capire quali politiche energetiche intraprendono le aziende leader a livello mondiale. Continue Reading

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Google è il marchio di maggior valore al mondo

Top 100 Most Valuable Global Brands 2016

È il motore di ricerca di Mountain View ad aggiudicarsi il primo posto della classifica dei brand di maggior valore al mondo. A dirlo è BrandZ Top 100 Most Valuable Global Brands di Wpp e Millward Brown che come ogni anno misura il valore economico delle aziende. Wpp ha messo a punto uno strumento chiamato BrandZ, che isola il valore del brand per determinare che impatto ha sui consumatori e sul mercato.

Nell’ultimo anno Google ha saputo fare meglio di Apple raggiungendo 229 miliardi di dollari, un terzo in più rispetto al 2015. L’azienda di Cupertino, in calo dell’8%, si è fermata a 228 miliardi di dollari. Continue Reading

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Le applicazioni più usate dagli italiani

applicazioni più usate

Sono 27 milioni gli italiani, su 37,5 milioni connessi alla rete, che hanno usato almeno un’applicazione per navigare, con una crescita del 19% rispetto a gennaio 2015, ciò significa che le app sono fondamentali per la crescita di internet in Italia.

L’app più amata è WhatsApp con 18,4 milioni di utenti sempre più inclini a sostituire gli SMS con l’instant messaging (+19% durante gli ultimi 12 mesi). Al secondo posto i servizi di Google, apprezzate da 15,5 milioni di persone.

Tra i servizi di messaggistica si conferma un’affezione ancora alta per Skype, proprietà di Microsoft, che cresce del 17%, conquistando 5,3 milioni di persone. In forte ascesa (+12%) anche l’app di Facebook, scelta da 14,2 milioni di utenti. Sempre più apprezzata Instagram con una crescita del 200%, Twitter del 110% e Facebook dell’80%.

L’app più usata per gli acquisti è quella di Amazon, scelta da 4 milioni di persone (+37%). La sorpresa è sicuramente Libero.it, portale scelto da 3,2 milioni di italiani con un’impennata secca del 43% su base annua.

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