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Il capitalismo perfetto del futuro

Michio-Kaku

“Ci stiamo muovendo verso una nuova era, quella del “capitalismo perfetto”, dove il consumatore sa moltissimo dei prodotti e i produttori a loro volta sanno moltissimo dei consumatori e dove le curve della domanda e dell’offerta rasentano la perfezione.

In questo quadro il branding e l’immagine diventano paradossalmente ancora più importanti. Il consumatore che di un prodotto conosce tutto deciderà sulla base di ciò che appunto conosce meglio, ad esempio il marchio. In futuro il problema principale per le banche sarà quello di dover affrontare una concorrenza più agguerrita e una libertà di scelta da parte dei clienti ancora più accentuata.

Le banche perderanno le proprie posizioni monopolistiche, perché per effetto delle tecnologie anche le imprese più piccole, come i gestori di carte di credito ad esempio, avranno l’opportunità di affacciarsi all’operatività bancaria……Le banche sono tradizionalmente conservatrici. Ma siamo nell’era dei computer, dove la concorrenza si allarga velocemente grazie all’innovazione tecnologica. Continue Reading


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La classifica dei brand più influenti in Italia

Top brand in Italia

Quali sono i brand più influenti in Italia? La società di ricerche di mercato Ipsos ha presentato i risultati di “The Most Influential Brands”.

Si tratta di uno studio condotto in 19 paesi, e in particolare in Italia, dove è stato intervistato online un campione rappresentativo di 4.000 adulti, per comprendere l’impatto delle marche sulla nostra vita quotidiana. Le categorie coinvolte nell’indagine includono: food, automotive, travel, device, retail, digital-social, sport-fashion, tv & entertainment, telco, banking – insurance, QSR & supermarket, alcoholic drinks, soft drinks, editoria, coffee, utilities e betting. Continue Reading

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La quarta rivoluzione industriale

rivoluzione industriale

“Sono in atto due grandi mutamenti epocali per la società umana, il primo di natura economica ed il secondo a sfondo sociale. Con grande presunzione hanno anche un legame di causa ed effetto uno con l’altro, condizioneranno e modificheranno purtroppo il nostro stile di vita cosi come oggi lo conosciamo. Sul primo versante abbiamo la quarta rivoluzione industriale attualmente in corso ed in costante evoluzione giorno per giorno.

Con questa terminologia si vuole definire in senso molto ampio l’innovazione digitale nei processi industriali che consentono di aumentare significativamente la competitività in ogni settore economico, soprattutto nei comparti manifatturieri. Qualcuno potrebbe definirla per semplicità l’era dei robots, tuttavia questa definizione abbraccia uno spettro di interazioni tecnologiche molto più ampio: infatti la quarta rivoluzione ingloba e amalgama diverse nuove tecnologie tra di loro contigue come il cloud computing, i big data, il 3D printing, l’automazione con interfaccia umana e l’internet delle cose (internet of things). Continue Reading

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Apple, Facebook e Google sono le aziende tecnologiche più green del pianeta

Click Clean è il report annuale di Greenpeace USA che analizza l’impronta energetica dei grandi operatori di data center e di circa 70 tra siti web e popolari applicazioni. Nel 2017 la percentuale di elettricità globale utilizzata dal settore informatico supererà addirittura il 12% (era il 7% nel 2012). Per questo è importante capire quali politiche energetiche intraprendono le aziende leader a livello mondiale. Continue Reading

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I nativi digitali non riconoscono le bufale sul web

nativi-digitali

Secondo uno studio pubblicato dalla Stanford University, la maggioranza dei teenager non sarebbe capace di individuare le notizie vere dalle bufale sul web, in particolar modo all’interno del modo dei social network, dove gli stessi utenti sono tendenzialmente portati a credere alle notizie che sono state pubblicate dagli inserzionisti pubblicitari. I più giovani sono vittime, come i papà, gli zii e le mamme, delle cosiddette fake news, un fenomeno sempre più diffuso. Continue Reading

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