La cyclette che produce in un’ora energia gratis per la casa



Un’invenzione industriale straordinaria che permetterà di produrre energia gratis pedalando. Il progetto è del miliardario statunitense di origine indiana Manoj Bhargava, inventore anche di “5 Hour Energy” nota bevanda energetica, che ha realizzato una bicicletta stazionaria pensata per i tre miliardi di persone che nel mondo non hanno l’elettricità. La bici si chiama Free Electric, ed è stata realizzata dalla “Billions in Change“, società americana impegnata nello sviluppo di prototipi in grado di cambiare la vita degli abitanti dei paesi in via di sviluppo.

Free Electric è una bicicletta e come vedete nel video, il suo funzionamento è molto semplice: l’energia della pedalata aziona una turbina che genera elettricità e la immagazzina in una batteria con cui può illuminare casa, riscaldarla e usare il frigo. Con una sola ora di pedalata sarà possibile produrre energia elettrica sufficiente per alimentare la propria casa per un giorno intero.

Le prime 50 cyclette verranno prodotte in India e distribuite in una ventina di villaggi indiani situati nello stato di Uttarakhand, nel Nord del Paese. Successivamente la bici potrà essere prodotta su scala commerciale e venduta a soli 100 dollari. Inoltre in caso di rottura o malfunzionamento potrà essere riparata facilmente nelle ciclofficine.

Bhargava ha già annunciato l’intenzione di donare il 99% dei suoi averi“La consapevolezza non riduce l’inquinamento e non fa crescere il cibo. Per fare ciò occorre agire. L’obiettivo è fare la differenza nella vita delle persone, non solo parlarne. Se si dispone di ricchezza, è un dovere aiutare chi non ne ha”. Complimenti!


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Free Energy: Ecco perchè non abbiamo l’energia gratis

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Tutti vorremmo la Free Energy, qualcuno dice che è impossibile, qualcuno è riuscito a diventare autosufficiente nel produrre l’energia necessaria per illuminare la propria casa e a far funzionare gli elettrodomestici o le apparecchiature della propria azienda. Avremmo comunque potuto avere tutta l’energia necessaria al nostro vivere con tutti i comfort che ci vengono forniti dagli elettrodomestici, dal riscaldamento e dall’aria condizionata senza pagare alcuna bolletta a chicchessia. Tuttavia alcune multinazionali non l’hanno permesso, e tuttora non lo permettono, anche se non potranno farlo per sempre.

La prima trasvolata atlantica, un segreto mai rivelato

Il 20 maggio e il 21 maggio 1927 Charles Lindbergh compì la prima traversata aerea dell’Oceano Atlantico, in solitario e senza scalo da New York arrivando dopo 38 ore e 8 minuti esatti a Parigi con il suo aereo, lo Spirit of Saint Louis. Quell’impresa lo fece entrare nella leggenda e gli fece avere prestigiosi riconoscimenti dal presidente Calvin Coolidge che lo nominò colonnello della riserva dell’aviazione degli Stati Uniti. Il governo francese gli concesse invece la Legion d’Onore. Il Time lo consacrò «Man of the Year». Questo è quello che da bambini leggiamo sui libri di storia nelle sezioni che parlano delle grandi imprese dell’uomo. A chi piace la storia di Lindbergh e cerca di saperne di più scopre che la sua vita fu turbata da un pesante dramma. Le cronache dell’epoca riportano che nel 1932 gli fu rapito e ucciso il figlio di due anni Charles August. Anche se fu pagato un riscatto, il bambino fu ritrovato privo di vita. Questo è ciò che quasi tutti conoscono o possono conoscere facilmente, la bellissima avventura e la tragedia che segnò la vita di Lindbergh. Mancano tuttavia molti particolari che una volta resi noti dimostrano l’intera scena e svelano dei crimini contro i protagonisti dell’umanità. Il giovane Charles Lindbergh alle 7:22 della mattina del 21 maggio 1927, una domenica, abbracciò e salutò sua madre per intraprendere il viaggio più importante della sua vita. In realtà era il viaggio più importante per l’aeronautica militare statunitense perché stava per attraversare l’Atlantico da New York a Parigi senza scalo. Nessuno aveva veramente fiducia in lui perché a quel tempo quell’obiettivo sembrava irreale e impossibile da raggiungere, ma nonostante questo migliaia di persone si radunarono per assistere all’evento. LindBerg era fiducioso, lui sapeva che poteva farcela e che poteva contare sul suo aeroplano. 33 ore e 8 minuti più tardi Lindbergh arrivò a Parigi dopo un volo di 4000 miglia, diventando il primo uomo che attraversò con successo l’Atlantico in un volo commerciale, senza fermarsi per fare rifornimento. Alcuni giorni più tardi al momento del suo ritorno negli Usa, la prima persona ad abbracciarlo non fu sua madre, né sua moglie, e nemmeno il presidente degli Stati Uniti Calvin Coolidge che era venuto ad attenderlo personalmente. Lindbergh si diresse a passo svelto verso un uomo che all’oscuro del pubblico aveva osservato l’andamento dell’intera operazione, e segretamente ne aveva reso possibile il successo. Con le lacrime agli occhi lo abbracciò e disse: “Grazie Lester, non ce l’avrei fatta senza di te”. Lester Hendershot era un inventore “casalingo” uno di quei tipi che inventano cose incredibili nel garage di casa di cui Lindbergh si fidava e rispettava più di qualsiasi altro, e come scoprirai lui era il cervello dietro le quinte. La traversata era stato un’incredibile successo per gli Stati Uniti e per Charles Lindbergh, ma quell’evento aveva un piccolo segreto fin dall’inizio della missione, di cui solo tre persone ne erano a conoscenza. I giornali, la televisione, e il pubblico non avevano bisogno di sapere come stavano veramente le cose con l’aeroplano di Lindbergh e perché Lester Hendershot era la chiave dell’intera operazione. A prima vista tutto sembrava normale con il motore, ma in un compartimento nascosto misero in segreto un’invenzione di Hendershot, un generatore che poteva ruotare senza carburante per migliaia di ore e che dava un ulteriore quantità di energia di cui l’aeroplano di Lindbergh aveva bisogno per attraversare i 4000 miglia dell’Atlantico senza fermarsi. Volevano mantenere il segreto, ma in qualche modo un tecnico che aveva aiutato nel progetto fece trapelare questa informazione a un quotidiano locale.

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I documenti ufficiali mostrano che l’aeroplano di Lindbergh, Spirit of Saint Luis pesava circa 2060 libbre. Comprenderai che gli aeroplani di allora non erano i capolavori tecnologici di oggi, i loro motori erano grossi e rumorosi e letteralmente divoravano cherosene, ed è per questo che chiunque avesse una conoscenza tecnica di qualche tipo affermava senza esitare che sorvolare l’Atlantico era un sogno impossibile. Non c’era alcuna possibilità di volare senza scalo per per 4000 miglia sopra l’Atlantico senza un asso nella manica, e quell’asso era l’invenzione di Hendershots: un generatore fenomenale che poteva produrre energia senza fine che a sua volta per funzionare ricavava energia dal nucleo magnetico della Terra. Un aeroplano come quello di Lindbergh fa mediamente sei miglia con un gallone. La matematica si dice che lo Spirit of Saint Louis avrebbe avuto bisogno di circa 670 galloni per fare 4000 miglia senza fermarsi.. Il peso totale delle aeroplano era di 2060 libbre, e facendo i calcoli appare evidente che sarebbe stato impossibile. Alla maggior parte delle persone non importavano i particolari e i dettagli, a loro solo interessava stabilire un record, e grazie al generatore miracoloso Lindbergh fece in modo di ottenerlo. I giornali furono contenti, i politici furono contenti, era un momento magico. Continue Reading

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