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Green Film: l’industria dell’olio di palma distrugge la foresta pluviale

L’olio di palma sta friggendo la nostra Terra (leggi qui). Noi siamo complici, spesso inconsapevoli, con i nostri acquisti. Le aziende coinvolte in questa distruzione sono molte e facente parte di marchi conosciuti. La nostra difesa è non comprare da aziende che utilizzano l’olio di palma. Salviamo l’ambiente e salviamo noi stessi. Questo film si propone di toccare il cuore delle persone, con la speranza di poterci fare cambiare le nostre abitudini, per non essere più parte di questa distruzione.

Green Film, diretto dal regista del regista Patrick Rouxell, racconta attraverso i ricordi di un orango in fin di vita, l’eccezionale vitalità delle foreste pluviali dell’Indonesia, e l’avanzare della loro distruzione per fare spazio alle piantagioni di acacia e palma da olio, per la produzione di carta e biodiesel. Immagini forti e poetiche di una tragedia dimenticata. Green è stato giudicato il miglior lungometraggio al 7° Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità e  Vincitore del miglior documentario corto nel recente Festival del Cinema Indipendente Durango. Il film racconta la bellezza e la diversità di un ecosistema un tempo rigoglioso e verde, attraversato da elefanti e da libellule. Oggi distrutto dall’uomo e dalle multinazionali.

Questo è un documentario che dovrebbe essere visto da quante più persone possibile.”Verde” documenta le ultime ore di vita di una femmina di orangutan. Lei è solo un’altra vittima della deforestazione delle piantagioni di palma da olio. E ‘quasi come se la vita gli viene risucchiata a lei come il suo ambiente viene distrutto.
Il documentario traccia tutte le minacce che gli oranghi subiscono – da parte dell’industria del legno fornendo il commercio di mobili esotici o il mercato della cellulosa e carta per l’industria. L’insaziabile domanda dell’industria alimentare per l’olio di palma e per la produzione dei cosmetici e del biodiesel. Oltre tutto questo, per completare l’opera di distruzione, c’è anche il commercio illegale di animali.

“Green” dura 48 minuti, ed è disponibile per il download gratuito per tutte le proiezioni private e pubbliche. Il film è in versione internazionale accessibile a tutte le nazionalità, prodotto in maniera indipendente e libera da ogni attaccamento commerciali o politici.

 

Pensare come le montagne. Manuale teorico-pratico di decrescita per salvare il pianeta cambiando in meglio la propria vita. Questo manuale teorico-pratico è diviso in due parti; la prima è una ricca analisi della realtà italiana e mondiale, che si sofferma su temi fondamentali come ambiente, salute, alimentazione, potere, tecnologia. La seconda parte del volume illustra delle alternative concrete ai modelli di vita dominanti. Un volume che unisce riflessione e azione, che si basa sull’idea del cambiamento dal basso, sulla gioia e sulla speranza che infondono pratiche già ben avviate.


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Un equilibrio delicato. Un documentario per cambiare la nostra vita


A Delicate Balance – Un equilibro delicato, è un documentario basato su interviste a medici, nutrizionisti, ricercatori di varie università nel mondo; arricchito da animazioni esplicative, fornisce spiegazioni approfondite sul ruolo dell’alimentazione per promuovere la salute o causare gravi malattie, come il cancro, le malattie cardiovascolari, l’osteoporosi, le malattie autoimmuni. Un documento importante per capire come evitare i danni di un’alimentazione sbagliata e difendere la nostra salute.

La voce narrante conduce il pubblico attraverso le varie tematiche, mentre le interviste ai vari scienziati consentono di ascoltare, dalla viva voce di medici che hanno lavorato per decenni nel campo della nutrizione, spiegazioni semplici ma rigorose sui meccanismi che portano alla formazione delle malattie oggi più diffuse a causa di un’alimentazione errata, basata sui prodotti animali.

Il documentario si apre con un’introduzione che spiega quanto siano legate tra loro alimentazione e salute, con vari esempi di studi di popolazione che dimostrano tale legame. Si passa ad esaminare il ruolo generale delle proteine animali nell’insorgenza delle malattie, per approfondire poi il legame tra consumo di carne e cancro e consumo di latticini e cancro. Si esamina poi il problema del colesterolo contenuto nei cibi animali, e la questione dell’assorbimento del calcio e della formazione della vitamina D. Viene infine spiegato come si possa prevenire il cancro con un’alimentazione a base vegetale.

Successivamente, viene spiegato l’impatto dell’assunzione di proteine e grassi animali sulle malattie cardiovascolari, sul problema dell’impotenza e sulle malattie autoimmuni, in particolare diabete e sclerosi multipla. Un capitolo corposo è dedicato alla spiegazione del meccanismo di insorgenza dell’osteoporosi causato dal consumo di latticini e altri cibi ricchi di proteine animali.

Si passa poi a sfatare il mito del pesce che “fa bene alla salute”, spiegando che è vero l’esatto contrario, e viene illustrato quali sono invece i cibi adatti alla fisiologia umana: quelli vegetali.

Viene quindi trattato il tema dell’impatto devastante sull’ambiente degli allevamenti e della pesca, nonché il tema della sofferenza e morte degli animali allevati.

La conclusione ci invita a prendere in mano le redini della nostra vita, della nostra salute e del futuro del pianeta attraverso una semplice scelta, quella di consumare solo piatti preparati con ingredienti vegetali.

Tra gli intervistati c’è anche T. Colin Campbell autore insieme al figlio Thomas M. Campbell di “The China Study”, il libro riconosciuto come lo studio più completo e affidabile sul rapporto tra la dieta e il rischio di sviluppare malattie, da cui questo documentario nasce e prende ispirazione.

Il documentario, realizzato dal film-maker australiano Aaron Scheibner (Phoenix Philms), è stato doppiato in italiano a cura di AgireOra Edizioni, con la supervisione scientifica e il contributo di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV.

Un testo monumentale con un importante studio epidemiologico durato ventisette anni e realizzato in collaborazione con varie università. Lo scienziato americano T. Colin Campbell, assieme al figlio Thomas M. Campbell II, studiano la relazione fra dieta e malattia, giungendo a conclusioni sorprendenti. Finalmente alcune delle tesi fondamentali da sempre sostenute dalla medicina naturale sono verificate e testate: la genetica non è il fattore predominante nella genesi delle malattie; il controllo ossessivo di grassi, carboidrati, colesterolo e omega-3 non dà come risultato una buona salute; farmaci e chirurgia non curano le malattie di cui siamo affetti; i medici non sanno esattamente cosa consigliare per rimanere in buona salute; solo con la dieta e lo stile di vita si può guarire dalle malattie cardiache; il cancro al seno è correlato a una situazione ormonale alterata che è determinata dal cibo che mangiamo; il consumo di latticini aumenta il rischio di cancro alla prostata; gli antiossidanti contenuti in frutta e vegetali sono correlati a una migliore performance mentale nella terza età; vari tipi di cancro sono correlati al consumo eccessivo di proteine animali.

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Italy-Love it or leave it: un documentario sui difetti del nostro paese

 

Dopo l’acclamato “Improvvisamente l’inverno scorso” ( Nastro d’Argento 2009, menzione speciale Berlinale 2008, più di 200 festival in tutto il mondo), Luca e Gustav tornano a raccontare l’Italia di oggi, non senza sarcasmo e ironia. Italy: Love it or leave it: un documentario on the road dei difetti patologici del nostro paese e delle sue qualità uniche.

Luca e Gustav sono due ragazzi italiani che di recente hanno assistito all’esodo di molti amici coetanei che hanno deciso di lasciare l’Italia per mete come Berlino, Londra o Barcellona. Persone creative che non vedono un futuro in questo paese, stanchi del costo della vita, del precariato, dell’atteggiamento reazionario, del baronato nel mondo accademico, della mancanza di attenzione per i diritti umani, l’abbrutimento e la mancanza di meritocrazia.

Anche Gustav crede che andarsene sia la cosa migliore da fare mentre Luca vuole convincerlo che l’Italia è ancora un paese pieno di buoni motivi per restare, di persone appassionate che ogni giorno conducono una battaglia silenziosa perché le cose possano cambiare.
Prima di prendere una decisione definitiva, si danno sei mesi per capire se è ancora possibile re-innamorarsi dell’Italia. Decidono di fare un viaggio con una vecchia Fiat 500, su e giù per lo stivale. Vanno alla ricerca di storie, aneddoti, personaggi, per scoprire cos’è rimasto dell’Italia che all’estero fa ancora tanto sognare, cercando di capire meglio un paese dal passato tanto celebrato e dal futuro incerto, lasciando la porta aperta all’imprevedibile. Scopriranno un paese diviso e contraddittorio ma sull’orlo di un cambiamento.

Il film è disponibile gratis ancora per qualche giorno sul sito italiano del mensile Wired.

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