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Ecco in quali lavori i robot sostituiranno l’uomo

In quali lavori i robot sostituiranno l’uomo?

Il futuro sono i robot e sono pronti a rubarci il lavoro. I robot non consumano e non partecipano al ciclo economico. Utilizzarli dunque conviene alle aziendeIn quali lavori i robot sostituiranno l’uomo?

I robot non sono macchine che lavoreranno vicino e insieme alle persone per aumentarne la produttività, ma in alcune mansioni sostituiranno completamente l’uomo. Il futuro è già scritto.  Continue Reading


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Italia fabbrica di miseria

sempre più poveri in Italia

Oramai questo Paese non ha più futuro l’hanno distrutto definitivamente. È in atto una “stagnazione secolare”. La grande crisi esplosa tra il 2007 e il 2008 ha creato un peggioramento della distribuzione del reddito e un’instabilità dei proventi da lavoro e delle politiche di consolidamento fiscale. L’anticipo pensionistico, il Jobs act e il bonus da 80 euro sono stati e sono interventi insufficienti per superare la crisi. 

A sostenerlo è il Rapporto sullo stato sociale 2017, curato dalla Facoltà di Economia della Sapienza di Roma. La formula, coniata per la prima volta nel 1938 dal celebre economista Alvin Hansen per descrivere gli effetti della “grande depressione” degli anni ’30, sarebbe ora più che mai attuale. Secondo i curatori del rapporto, l’attuale recessione presenterebbe molte analogie con quella che scaturì in seguito al crac di Wall Street del 1929: l’alto tasso di risparmio, i bassi investimenti e il conseguente declino dei tassi di interesse. Tutte condizioni che spingono in basso la domanda, “deprimendola a livelli incompatibili con la crescita”, e vanificano l’effetto di politiche monetarie espansive. Continue Reading

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Calabria prima in Europa per disoccupazione

disoccupazione in Calabria

Sei giovani calabresi su dieci non lavorano. Un disastro. Maglia nera d’Europa. Una realtà che non lascia intravedere prospettive rosee per il prossimo futuro.

Secondo i dati diffusi da Eurostat tre regioni italiane, la Calabria col 65,1%, la Sardegna col 56,4% e la Sicilia col 55,9%, figurano tra i dieci territori Ue col tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) più elevato nel 2015. Continue Reading

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Giovani senza lavoro

L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro

La disoccupazione è una vera e propria una malattia. Come anime in pena, condannate in un qualche girone dantesco, i disoccupati o i precari vivono in un eterno presente, che se li solleva da ogni responsabilità, è solo per condannarli a un’emarginazione mentale e sentimentale, prima ancora che lavorativa.

Giovani senza lavoro
chiacchierano nei bar
in un eterno presente
che non li lascia andar.

Sono convalescenti
curano questo gran male
che li fa stare svegli
senza mai lavorare.

Di notte sono normali,
dormono come tutti gli altri
anche se i sogni sono vuoti
anche se i sogni sono falsi.

Falsa è la loro vita,
finta, una pantomima
fatta da controfigure,
interrotta da prima.

Valerio Magrelli

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Sono 6,5 milioni gli italiani che sognano un lavoro

“Sommando ai disoccupati le forze di lavoro potenziali, ammontano a 6,5 milioni le persone che vorrebbero lavorare“. Così l’Istat nell’Annuario statistico, che riepiloga la situazione sul mercato del lavoro nel 2015, spiegando che le forze di lavoro potenziali sono rappresentate da persone che non cercano un impegno ma sarebbero pronte ad accettarlo o che lo cercano ma non sono subito disponibili. Sono tutti quindi accomunati dal “sogno” di avere un lavoro. Un vero e proprio incubo ad occhi aperti. Continue Reading

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