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La lista delle “aziende della morte”

Questo è l’elenco delle aziende/holding definite “gravemente negative”, cioè i marchi peggiori per quanto riguarda lo sfruttamento degli animali. I prodotti Holding, sono da cancellare dalla lista della spesa.  Stampate e divulgate, perché le persone hanno il diritto di sapere la verità che si cela dietro un bagnoschiuma o una bibita. Gli animali muoiono a miliardi e moltissime persone non sono al corrente di questa carneficina.
I test su animali oltre ad essere estremamente crudeli sono anche inaffidabili. Quello che puo’ risultare innocuo per un animale può essere tossico per l’ uomo com’è spesso accaduto in passato e nel presente. I test di tossicità condotti su vari specie animali hanno risultati differenti, quale fra questi dati si terrà conto? forse quella che fa piu’ comodo all’industria che deve vendere poi il prodotto. Nei test chimici gli animali sono costretti ad ingoiare colle, vernici, pesticidi e disinfettanti, vengono tenuti in camere contenenti vapori chimici che sono costretti a respirare, vengono spalmate sulla pelle e messe negli occhi sostanze per verificarne il livello di irritazione e corrosione.

Nei laboratori scientifici si sacrificano ogni anno dai 300 ai 400 milioni di animali di tutti i tipi. Per legge è obbligatorio testare i farmaci e tutte le nuove sostanze dal 1976 in poi.

Il 30% degli esperimenti riguarda la medicina, il restante 70% per prodotti cosmetici, bellici, chimici: detersivi, colla, forni a microonde, vernici, sigarette, coloranti artificiali, gas di scarico, additivi alimentari, tinture per tessuti, fertilizzanti, inchiostro, lucido per scarpe e perfino il mangime per gli animali domestici.

La sofferenza. L’ anestesia o l’analgesia sono usate solo nel 15% dei casi e spesso si ricorre anche al taglio delle corde vocali affinché l’animale non possa urlare il proprio strazio, gli animali non solo soffrono a livello fisico, ma anche psichico, a causa di stress, paura, solitudine.

ll rispetto per la vita è detto “umanità” ma a pensarci bene, tra tutte le specie l’umanità è quella che ne ha meno” – A. Schweitzer

Le informazioni sono prese da: Guida ai prodotti non testati su animali“ di Antonella de Paola – edizioni Cosmopolis.
  • Ace, Apc, Ariel, Asciugatutto, AZ,
  • Baleno, Bolt, Boss, Bounty,
  • Camay, Clearasil,
  • Dash, Demak’up, Dignity, Dora, Douss Douss Intima,
  • Eukanuba, Experience,
  • Febreze,
  • Gentile,
  • Head&Shoulders,
  • Iams, Infasil, Intervallo,
  • Kukident,
  • Laura Biagiotti, Lenor, Lines, Linidor,
  • Mastro Lindo, Max Factor, Medinait, Milton, Mister Verde,
  • Napisan, Nelsen, Noxzema,
  • Oil of Olaz,
  • Pampers, Pantene, Poffy, Polin, Pringles, Può,
  • Senz’acqua, Spic&Span, Swiffer,
  • Tampax, Tempo, Tide, Topexan, Tuono,
  • Viakal, Vicks, Victors,
  • Zest Continue Reading

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