Prodotti falsificati, da dove vengono e chi li produce?

la mappa di provenienza dei prodotti falsificati

Da dove vengono i prodotti falsificati? Chi li produce? Da dove transitano nel loro tragitto fino al destinatario finale? A queste domande ha risposto uno studio elaborato dall’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e dall’Ufficio per la proprietà intellettuale dell’Ue (EUIPO).

Secondo le conclusioni dello studio, scrive Javier Salvatierra in un articolo pubblicato sul quotidiano El Pais, la Cina è il principale Paese produttore di prodotti falsificati e piratati, che si vendono in tutto il mondo, mentre Hong Kong, Emirati Arabi Uniti e Singapore sono per eccellenza i Paesi dove questi prodotti fanno scalo prima di arrivare al consumatore. Lo studio richiama l’attenzione sulla crescente importanza degli invii postali e del commercio elettronico nella filiera di mercato delle falsificazioni. Continue Reading

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Quanto valgono i “cinesi d’Italia”? Sei miliardi di Pil

cina-italia

I cittadini cinesi regolari residenti in Italia al 01 Gennaio 2016 sono 271 mila (nove su dieci provengono dallo Zhejiang), pari al 5,4% del totale degli stranieri. La componente femminile si attesta al 49,4%. I 271 mila cinesi residenti in Italia contribuiscono alla nostra economia con 6 miliardi di PIL e 250 milioni di euro di Irpef.

I cinesi sono ovunque, ma sono più presenti in alcune regioni: Lombardia (62 mila), Toscana, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte. In forte aumento l’imprenditoria (+32% in cinque anni). In calo le rimesse verso il paese d’origine, segno di un maggiore investimento in Italia. È il quadro che emerge dal rapporto sul valore economico dei cinesi in Italia elaborato dalla Fondazione Leone Moressa, Studi e ricerche sull’economia dell’immigrazione. Continue Reading

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La black list dei cibi più contaminati

prodotti alimentari irregolari

Ecco l’elenco dei prodotti che contengono residui chimici, micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge, presentata dalla Coldiretti, sulla base delle analisi condotte dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel Rapporto 2015 sui Residui dei Fitosanitari in Europa. Broccoli cinesi, fragole dal Marocco, prezzemolo del Vietnam, basilico dell’India, peperoncino della Thailandia e piselli del Kenya. Il primato delle irregolarità va alla Cina.  Continue Reading

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