Il Real Madrid è la squadra di calcio più ricca del Mondo

Real Madrid
Il Real Madrid si conferma, per l’undicesimo anno consecutivo, il club con il fatturato più alto al mondo con 577 milioni di entrate nel 2014/15. Una manciata di milioni dietro il Real, secondo la classifica dei club calcistici con i maggiori ricavi a cura di Deloitte, ecco il Barcellona, forti del trionfo in Champions League, con ricavi oltre quota 560 milioni. A chiudere il podio troviamo il Manchester United con 519.5M. E’ la prima volta che i primi tre club in classifica hanno tutti superato i 500 milioni di fatturato.

Delle prime dieci società, la metà gioca nella Premier League. Secondo la ricerca di Deloitte, i 20 club più ricchi del mondo hanno generato introiti superiori ai 6,6 miliardi di euro con un aumento dell’8% rispetto alla stagione precedente. Continue Reading


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Gli sceicchi si comprano l’Italia

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Amano i marchi del “made in Italy” ma anche gli investimenti immobiliari di prestigio come alberghi di lusso o quartieri moderni. E non disdegnano il calcio e le infrastrutture. Quando si tratta di spendere, gli emiri arabi non conoscono limiti. Così, in tempi di crisi per l’economia europea, per i fondi sovrani del Golfo la partita delle acquisizioni è facile.

Tra i più attivi Abu Dhabi che ha recentemente portato a segno il colpaccio con l’acquisto di una quota del 47% del capitale di Alitalia da parte di Etihad, compagnia di bandiera del piccolo stato. Il fondo statale sempre di Abu Dhabi, il Mubadala Development Company (che ha acquistato dal Lingotto il 5% di Ferrari, poi ripreso nel 2010 da Fiat) nel 2006 ha comprato il 35% di Piaggio Aero, quota salita al 41%. Qualche anno dopo e cioè nel 2010 la Aabar Investments (la società di investimento della compagnia petrolifera di Abu Dhabi, la Ipic) è entrata nell’azionariato di UniCredit acquistando una partecipazione del 6,5% poi scesa all’attuale 5,081%. Nella stessa compagine azionaria, poi, resta la Banca centrale di Libia con il 2,09%. Gli sceicchi sono attratti dallo stile italiano soprattutto nel mondo della moda. Così nel nel 2011 il Paris Group di Dubai, una società di Abdulkader Sankari, ha acquisito la maison Gianfranco Ferré. Un passaggio di testimone importante nello stesso settore è stato quello del 2012, quando il marchio Valentino fu ceduto, insieme a M Missoni, alla società Mayhoola for Investments del Qatar per 700 milioni di euro. La volontà di investire nella società è stata rafforzata dal’acquisto per 100 milioni di euro di uno spazio commerciale in Piazza di Spagna per creare una boutique per la griffe. Nel 2012 sempre il Qatar si è aggiudicato il complesso alberghiero della Costa Smeralda per 600 milioni di euro: 4 alberghi, il porto, negozi, ville e terreni inedificati. Sempre in Sardegna sulle ceneri del complesso San Raffaele di Olbia nascerà un centro di medicina ad alta tecnologia targato Qatar.

Tra le passioni ci sono anche hotel e e mattone. Soprattutto quello delle grandi città. L’hotel Eden di via Ludovisi a Roma è andato al gruppo Dorchester del sultano del Brunei. Il Regina Baglioni è passato nella proprietà del Fondo sovrano del Qatar (che ha lasciato la gestione alla famiglia Polito) e lo stesso colosso finanziario ha messo nel mirino l’Excelsior e il Grand Hotel della Starwood. Allo stato di trattative segrete l’assalto agli asset del gruppo Boscolo che, oltre all’albergo di piazza della Repubblica, ha l’Aleph di via San Nicola da Tolentino. In prima fila ci sarebbe l’Abu Dhabi Investment Authority. Sempre nell’immobiliare la Qatar Holding è entrata nel progetto di sviluppo di Porta Nuova a Milano dove ha preso il 40% del progetto di riqualificazione urbana da due miliardi di euro insieme alla Hines Sgr. Infine il pallone. Il Qatar ha offerto cifre consistenti per il Cagliari. Nel mire degli sceicchi anche il Milan di Berlusconi (contatti smentiti) ma anche Roma, Lazio e Pescara.

(Fonte: Il Tempo del 08 Settembre 2014)

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Calciatori Sotto Tiro: Il 35% dei giocatori ha subito violenza

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Essere “Calciatori sotto tiro” significa essere minacciati e intimiditi o, peggio, essere vittima di atti di violenza per il passaggio ad un’altra squadra, per la perdita di una partita ritenuta particolarmente importante, per il rendimento in campo al di sotto delle aspettative o anche subire episodi di razzismo per il colore della pelle. Croci sul campo, lumini in panchina, epigrafi mortuarie con nomi e cognomi, scritte sotto casa. Offese, sputi, calci, pugni. Sassi, pietre, spranghe, bastoni, petardi. Incendi di auto. Rapine. Obbligo di togliersi la maglia della squadra perché non “si è degni di portarla”. Cori e striscioni razzisti e offensivi. Minacce e intimidazioni di tipo mafioso. La colpa? Aver perso una o più partite di seguito; la volontà di volere o, al contrario, di non volere cambiare squadra; un saluto ai tifosi della città in cui si è giocato l’anno prima; un mancato saluto sotto la curva; il concedersi momenti di svago privati ritenuti inopportuni; il togliere tanti ragazzi dalla strada, sottraendo manovalanza alle mafie; sino a giungere alla costrizione, sotto minaccia, di dover perdere un match perché una frangia dei propri supporter è entrata a far parte mondo criminale del calcioscommesse. Paura, umiliazione, solitudine, perdita di libertà. Chi direbbe che tutto questo fa parte della la vita di un calciatore?

Uno degli aspetti sui quali in Italia, sinora, non si è svolta alcuna indagine approfondita, è rappresentato dalla quantità e dalla tipologia di intimidazioni, offese e minacce che hanno per oggetto i giocatori di calcio, tanto a livello professionistico quanto dilettantistico.

L’Osservatorio “Calciatori Sotto Tiro” si propone, sensibilizzando in primis giovani e studenti, di segnalare, in un arco temporale definito tutti gli eventi di “razzismo” (inteso nel senso più ampio), riportando in modo esatto la provenienza del calciatore che subisce minacce e gesti di violenza, la tipologia della minaccia, il soggetto che la compie, il luogo dove avviene il fatto e l’area geografica. La radice del problema risiede principalmente nella scarsa sicurezza degli impianti ed in una radicata carenza culturale causa ed effetto di una scarsa educazione al tifo. Molti “tifosi” pensano di poter dar libero sfogo ai propri istinti più beceri e violenti, nella convinzione, molto spesso veritiera, di poterla fare franca, rimanendo impuniti.

Il Report, curato dall’Osservatorio AIC, presenta i principali casi di intimidazione e violenza nei confronti di calciatori professionisti e dilettanti nel corso della stagione sportiva 2013/14. Tra i molti dati analizzati balza certamente all’occhio che le intimidazioni sono rivolte in percentuale più all’intera squadra (65%) che al singolo calciatore (35%), e che la minaccia arrivi nel 47% dei casi dai propri tifosi. Il dato piu’ eclatante arriva dalle tipologie degli episodi segnalati dai calciatori: la maggior parte (35%) riguarda la violenza fisica subita, seguita da insulti e minacce (28%) e da striscioni (13%).

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Sport: Le squadre più ricche del Mondo

Classifica mondiale stipenti sport

Premier League davanti a tutti. Il Manchester City è la squadra che paga più stipendi nello sport mondiale. Serie A il campionato in cui le sperequazioni tra ricchi e poveri sono più evidenti.

Questi i dati del rapporto sugli stipendi dell’élite sportiva mondiale (Global Sports Salaries Survey 2014), report redatto da sportingintelligence che prende in esame 294 squadre, 15 campionati, 12 paesi e 9 mila atleti per un monte stipendi totale che supera i 16 miliardi di dollari. 

A guidare la classifica, per il secondo anno consecutivo, il Manchester City, con uno stipendio medio annuale per ogni giocatore di 5,33 milioni di dollari, alla faccia del fair play finanziario. I New York Yankees (5,28 milioni) e i Los Angeles Dodgers (5,11 milioni) della Major League di baseball sono secondi e terzi. Al quarto e quinto posto di nuovo calcio, con il duo spagnolo Real Madrid (4,99) e Barcellona (4,90). Settimo il Bayern Monaco di Guardiola (4,40 milioni), ottavo il Manchester United (4,32 milioni), decimo il Chelsea (3,98), undicesimo l’Arsenal (3,90), ventesimo il Liverpool (3,20). In Italia si nota fin da subito la cura dimagrante del bilancio del Milan, sesto l’anno scorso, oggi ventisettesimo, con (3,02). Sale invece la Juventus (18° posto, 3,51).

La NBA è il campionato più remunerativo nel suo complesso, con 441 giocatori a 30 squadre nella stagione 2013-14 che guadagnano una media di 2,98 milioni di dollari all’anno ciascuno. La Premier League è il miglior campionato di calcio nel mondo, con la retribuzione media annua di 2,27 milioni di dollari per giocatore.

Nelle leghe americane i tetti salariali fanno sì che il divario tra prima e ultima non sia mai più del doppio. Nel calcio la Premier League, grazie anche a una egualitaria spartizione dei diritti tv, risulta più democratica, con una differenza di 4 volte tanto. In Italia la sperequazione è assai forte, e il monte stipendi della prima è dieci volte tanto quello dell’ultima.

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Coppa del Mondo Brasile 2014: Scommettiamo che?

WorldCup-Coppa del Mondo-Brasile 2014

Mancano solo due mesi alla Coppa del Mondo del 2014. La manifestazione prenderà il via i primi di giugno, e i tifosi in Italia e in tutto il mondo sono in trepidante attesa! Non importa quale nazione sostenete, quali giocatori seguite, o dove si svolge la Coppa del Mondo, l’evento offre intrattenimento e suscita meraviglia ogni quattro anni. Inoltre, è naturalmente considerato da molti come il miglior evento sportivo sulla Terra. Ma la Coppa del Mondo significa anche per gli appassionati delle scommesse, un momento di svago e divertimento.

Il tentativo indovinare i risultati delle partite è un hobby popolare per qualsiasi appassionato di sport, e l’idea di rischiare un po’ di soldi su queste previsioni da ai fan un “brivido” personale allo sport. Quindi è naturale che la Coppa del Mondo ispira una grande quantità di scommesse sportive in tutto il mondo! Ma spesso, con tutto l’hype di un evento come questo, gli analisti e il pubblico delle scommesse diventano troppo facilmente collegati ad un dato, un’idea o previsione, e dimenticano di analizzare il torneo strategicamente. Per questo motivo cercherò di aiutarvi.

Chi è la squadra favorita a vincere il torneo? Su quale squadra conviene scommettere per il passaggio del girone? Utilizziamo la sezione sport di Gioco Digitale, per analizzare alcune delle quote e determinare un paio di puntate popolari e “sicure”.

Brasile (4,00): Vincitore della Coppa. Cominciamo con il pronostico più scontato: il Brasile vincerà la Coppa del Mondo. È sicuramente il favorito, attualmente e quotato a 4.00, distaccando tutte le altre squadra. Tuttavia, sarebbe saggio dare un’occhiata da vicino anche agli altri top team prima di scommettere ciecamente sul Brasile. Il vantaggio di casa può essere grande, ma questa è una squadra giovane e si affida ad una stella ancora più giovane, il campione del Barcellona Neymar, con limitata esperienza internazionale. È giusto pensare che se le partite non venissero giocate in Brasile, sia l’Argentina che la Germania e la Spagna possano ritenersi sullo stesso livello. Quindi quando scommettiamo non facciamoci troppo condizionare, solo dal “fattore casa”. Anche se indubbiamente il Brasile resta la favorita numero uno.

Germania (6,50): Vincitore della Coppa. Si consiglia di tenere d’occhio anche i tedeschi, nonostante molti ritengano improbabile che una nazionale europea possa vincere i prossimi Mondiali in Brasile. Tra questi, Sport Mediaset cita la profezia del presidente della Fifa Joseph Blatter. Inoltre, le condizioni climatiche in Brasile saranno molte diverse e questo inciderà sicuramente sul torneo e sulle squadre europee non abituate a queste variazioni di clima. Detto questo, i tedeschi possono avere quote molto interessanti per chiunque crede che una squadra europea possa vincere il torneo.

Uruguay (2.60): Primo nel Gruppo D. “Il gruppo della morte”, vede l’Uruguay tra i favoriti. L’Italia è poco più avanti a 2,50, l’Inghilterra è terza a 3,30, con Costa Rica lontana quarta quotata a 50.00. Questo è un gruppo molto difficile da prevedere. Mentre l’Italia sembra avere un leggero vantaggio come favorita, l’Uruguay potrebbe avere delle difficoltà a battere gli inglesi, squadra giovane e ambiziosa. Anche il Costa Rica, non deve essere trascurato, infatti è stata l’unica squadra che ha dato qualche problema agli Stati Uniti nel girone di qualificazione. L’Uruguay è una scommessa pericolosa ma io me la giocherei.

Bosnia Erzegovina (6,00):  Primo nel Gruppo F. Argentina (1.25) è la chiara favorita per la vittoria nel Gruppo F, ma è sorprendente vedere la Bosnia come accreditata al secondo posto nel gruppo. La Nigeria è dietro, a 8.50, ma molti sostengono che la gara tra queste due squadre che stanno dietro l’Argentina dovrebbe essere molto interessante. Iran (50.00) non ha praticamente alcuna possibilità. La Nigeria potrebbe essere la più forte squadra africana ai Mondiali del 2014 e potrebbe passare il turno. Noi italiani ricordiamo bene un 2-2 con i nigeriani a Londra nel novembre 2013, come una dimostrazione della capacità della squadra africana. Scommettere sulla Nigeria potrebbe essere azzardato, ma dare la Bosnia favorita per il secondo posto non è così scontato.

Queste sono solo alcune osservazioni per coloro che hanno una passione per le scommesse. Se diamo uno sguardo alle quote, alle previsioni per i gruppi e comunque alle quotazioni in generale, saremo tentati a giocarci le più semplici e prevedibili. Ma è proprio li che sta il bello delle scommesse, azzardare. Perchè la palla è pur sempre rotonda, frase banale ma vera, e nessuno di noi sa cosa accadrà! Io vado a giocarmi la vittoria dell’Italia, azzardo o non azzardo sempre italiano e speranzoso rimango.

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