Tutti i Siti italiani di bufale

Ecco la “lista nera del web” con i siti internet e le pagine Facebook che diffondono “bufale”, “disinformazione” o “allarmismo” divise per specifiche categorie. 

Siti bufalari che spesso storpiano in modo ingannevole i nomi di testate giornalistiche molto note facendo credere che le notizie pubblicate provengano da testate autorevoli, e incassare grazie al traffico pubblicitario derivante dalla frenetica condivisione.

Più il titolo è clamoroso, più la notizia suscita sdegno, disgusto o preoccupazione, più questa viene condivisa sui social creando traffico per il sito e, di conseguenza, anche guadagni. Un inganno visivo che Facebook amplifica. Uno dei problemi dei social network è che molte persone non riconoscono le bufale sul webcondividono notizie senza leggerle, se queste corrispondono a quello che pensano. L’ha detto la Rete! Allora ci credo.

Ringraziamo il sito Bufale.net, specializzato nello scoprire notizie false o alterate sui siti italiani. Per non regalare visite ai siti bufalari abbiamo deciso di non linkarli ma di riportarne semplicemente i nomi. La lista è ovviamente in continua evoluzione.

N.B. Riconoscere le notizie false è piuttosto semplice: basta infatti verificare se c’è una fonte attendibile alla notizia, se l’immagine o il video allegato sono veri e se altri organi di stampa ufficiali riportano la stessa notizia. Una persona che vuole sapere la verità dovrebbe sempre leggere le notizie da più fonti. Continue Reading


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Le Fake news ci hanno stufato: Basta bufale!

La presidente della Camera Laura Boldrini lancia un appello per fermare le bufale sul web: “Le bufale non sono goliardate, sono menzogne pensate per danneggiare”. L’appello si può firmare sul sito bastabufale. Dopo aver raccolto le firme dei cittadini, Boldrini le consegnerà ai rappresentanti del mondo della scuola e dell’università, dell’informazione, delle aziende e dei social network. Le bufale non sono semplici notizie fasulle propagate credendo erroneamente che siano autentiche: sono una via moderna di sfogo ed espressione di paure e speranze diffuse. È ora di combattere le bufale e i siti che diffondono notizie false unicamente per fare soldi. Continue Reading

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Le post verità scientifiche, anche i ricercatori mentono

L’Associazione Frascati Scienza pubblicando tre video, si è presa gioco, con ironia, delle continue ricerche scientifiche. I filmati interpretati da Gianluca Musiu, in breve tempo sono diventati virali a suon di click e condivisioni in rete. Nelle tre pillole di scienza il personaggio compie azioni quotidiane, mentre una voce femminile fuoricampo lo “disturba”. Continue Reading

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Per i media mainstream la verità è un optional

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In un recente articolo del Washington Post il direttore del sito PropOrNot ha accusato 200 siti di notizie degli Stati Uniti di essere “venditori ambulanti di notizie false” per favorire la propaganda russa.

“I media devono capire qual’è il loro compito: dare informazioni, non proteggerle. Per questo quando i media dicono ai lettori che le notizie che leggono sono false, loro stessi peccano di falsità”, ha detto il vice direttore del quotidiano britannico The Spectator Freddy Gray in un’intervista alla tivù russa Rt. Continue Reading

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I nativi digitali non riconoscono le bufale sul web

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Secondo uno studio pubblicato dalla Stanford University, la maggioranza dei teenager non sarebbe capace di individuare le notizie vere dalle bufale sul web, in particolar modo all’interno del modo dei social network, dove gli stessi utenti sono tendenzialmente portati a credere alle notizie che sono state pubblicate dagli inserzionisti pubblicitari. I più giovani sono vittime, come i papà, gli zii e le mamme, delle cosiddette fake news, un fenomeno sempre più diffuso. Continue Reading

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