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Salvini e l’ossatura padana della Nazionale

Balotelli

“In questa Nazionale ci sono troppi oriundi. Non mi piace il giro dei passaporti, quello del nonno, del trisavolo, dello zio e così via. E non mi piace che uno possa scegliersi la Nazionale che vuole. Thiago Motta per esempio  con l’Italia non c’entra un fico secco. Quando dicono di essere italiani questi oriundi non ci credono. Spesso lo fanno solo per questioni economiche, ma dal loro punto di vista fanno anche bene, visto che a loro è permesso farlo.  Io al massimo consentirei tre stranieri per squadra. Io sono legato a Gullit, Van Basten e Rijkard, però non mi piacciono questi mercenari che passano da una squadra all’altra della stessa città… dal Milan all’Inter, dall’Inter al Milan. Fosse per me lo vieterei assolutamente, è una cosa che non esiste. Vorrei che tutte le partite iniziassero insieme alle 14 di domenica, come un tempo. Per Sky è un problema? E chi se ne frega. Per me il calcio comincia e finisce col Milan. In questa Nazionale, comunque, abbiamo un’ossatura padana: ci sono Buffon, De Sciglio, Marchisio, Pirlo. Balotelli? Non mi piace e lo dico da ultrà milanista. Sarà politicamente scorretto, ma non mi piace perché non ha testa. Vorrei assolutamente che il Milan lo cedesse, così ne compriamo altri tre. Se vince la Germania, mi vedo già Angela Merkel che saltella con la sua pancetta. Sarebbe inguardabile e imbarazzante. Ma se vincesse la coppa del Mondo mi fregherebbe poco, perché tanto ha già vinto la sua coppa del Mondo in economia”. Matteo Salvini a La Zanzara su Radio 24


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