0

I 30 avvocati più potenti d’Italia

Avvocati-giustizia

Secondo la classifica stilata dal sito di informazione dedicato al mondo degli avvocati Legalcommunity con la collaborazione di GQ è Francesco Gianni l’avvocato più potente d’Italia definito “L’asso pigliatutto delle privatizzazioni”. L’elenco non tiene conto solo di bravura e reputazione ma anche della capacità manageriale, la visione strategica e l’impatto mediatico. Al secondo posto Sergio Erede, l’uomo di fiducia di Del Vecchio e Della Valle. Terza Claudia Parzani. I magnifici 30, scelti su un totale di 230.435 avvocati italiani (3,8 ogni mille residenti), messi insieme fanno registrare un fatturato di oltre un miliardo e seicentomila euro.

  1. Francesco Gianni, 63 anni: È il più gettonato per gli affari da chiudere sull’asse Roma-Pechino.
  2. Sergio Erede, 74 anni. L’uomo di fiducia dei grandi capitani d’industria, da Della Valle a del Vecchio. C’è il suo zampino nel passaggio di Alitalia a Etihad.
  3. Claudia Parzani, 43 anni. Esperta in campo bancario.
  4. Bruno Gattai, 55 anni. Consulente legale dei grandi marchi.
  5. Franco Coppi, 76 anni. Penalista, ha difeso Andreotti, Cossiga e Berlusconi.
  6. Michele Carpinelli, 66 anni. Uomo di fiducia Fininvest e non solo, ha combinato il matrimonio tra La Stampa e Il Secolo XIX.
  7. Federico Sutti, 49 anni. Ha seguito la vendita dell’Unità e la spending review in casa Pd, ma pure la riforma del sistema sanitaria del Veneto.
  8. Alessandro De Nicola, 53 anni. Un economista in toga, punto di riferimento dell’area liberale.
  9. Giuseppe Lombardi, 65 anni. L’accordo sulla bonifica dell’ex area Falck di Sesto San Giovanni porta la sua firma.
  10. Roberto Cappelli, 59 anni. Consulente Unicredit.
  11. Gregorio Gitti, 50 anni. Deputato Pd insegna anche alla Cattolica. Ha per suocero Giovanni Bazoli (Intesa Sanpaolo).
  12. Tommaso Di Tanno, 65 anni. Fiscalista, grande amico di Massimo D’Alema.
  13. Alberto Toffoletto, 54 anni. Fusioni e acquisizioni di case editrici sono il suo pane.
  14. Andrea Zoppini, 49 anni. Docente accademico, è consigliere di ministeri e istituti bancari, oltre che della Presidenza del Consiglio.
  15. Stefano Valerio, 44 anni. Tra gli emergenti, molto attivo nel settore bancario.
  16. Patrizio Messina, 45 anni. Esperto dei minibond.
  17. Antonio Segni, 49 anni. Ha guidato l’italiana Gtech (ex Lottomatica) alla conquista dell’americana Igt.
  18. Angelo Zambelli, 52 anni. Se c’è una ristrutturazione industriale da portare avanti, c’è lui: così è stato per Versace, Belstaff, La Perla.
  19. Catia Tomasetti, 50 anni. Ha assistito Banca Imi e Mps. Neo presidente della romana Acea.
  20. Giulio Napolitano, 45 anni. Figlio del presidente Giorgio.
  21. Alberta Figari, 50 anni. Ha accompagnato la quotazione a piazza Affari di Rai Way. Siede nel board di Generali.
  22. Stefano Simontacchi, 44 anni. Fiscalista, è stato il faro del riposizionamento italiano del gruppo Prada.
  23. Francesco Carbonetti, 73 anni. Presidente non esecutivo di Saipem, nel 2005 fu tra i protagonisti della resistenza alla scalata di Ricucci a Rcs.
  24. Marcello Giustiniani, 51 anni. Ombra dei top manager, membro di una onlus per la tutela dei diritti dei bambini.
  25. Michele Briamonte, 37 anni. Già nel 2010 era alla guida dello studio Grande Stevens, da sempre vicino al mondo Fiat.
  26. Bruno Cova, 54 anni. Di recente ha assunto la regia del passaggio di Indesit alla multinazionale Whirlpool.
  27. Luca Arnaboldi, 53 anni. Regista di imponenti operazioni in ambito immobiliare.
  28. Filippo Troisi, 49 anni. Si divide tra l’Italia e l’America, iscritto anche all’albo degli avvocati newyorkesi.
  29. Andrea Accornero, 48 anni. Attivo nel settore agroalimentare, ha ereditato da papà Guido (fondatore del Salone del Libro) l’amore per la cultura.
  30. Marcello Clarich, 57 anni. In estate è passato dalla Louiss alla presidenza di Mps.

Condividi: