L’immigrazione invade giornali, Tv e social

Nel 2016 la presenza di notizie dedicate al tema dell’immigrazione in prima pagina sui quotidiani è stata ancora alta: con 1.622 notizie, 100 volte superiore rispetto al 2013. Sono solo 12 le giornate in cui, da gennaio a ottobre, non sono presenti titoli sul tema. Mentre nei telegiornali la visibilità̀ del fenomeno migratorio si è attestata su 2.954 notizie in 10 mesi con un calo del 26% rispetto al 2015. Solo 8 i giorni in cui non è presente almeno un servizio in uno dei 7 telegiornali (nel 2015 erano 20), e i picchi di visibilità del fenomeno si registrano in due o tre occasioni e con numeri inferiori al 2015 (32 servizi contro i 53 dell’anno scorso).

È quanto emerge dal quarto rapporto Carta di Roma 2016. L’osservatorio che ha monitorato per 10 mesi il Corriere della Sera, il Giornale, l’Avvenire, l’Unità, la Repubblica e la Stampa, evidenzia una marcata centralità del fenomeno migratorio, con una “continuità” dell’attenzione al tema, dovuta anche all’importanza dello stesso nell’agenda politica italiana ed europea. Continue Reading


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La lungimiranza tedesca

Art.10-Costituzione-siriani-Monaco


Aprire le frontiere per accogliere i migranti è una sfida epocale. Un gesto di coraggio e di lungimiranza: sociale, economica e politica. Una rivoluzione.

“Benvenuti a Monaco, salite sull’altro treno sulla banchina dove riceverete aiuto. È questo il messaggio che si sentiva dagli altoparlanti della stazione ferroviaria di Monaco, dove cittadini tedeschi e stranieri (turchi, siriani, dal Ghana e dalla Palestina da anni regolari in Germania) hanno accolto l’arrivo di treni carichi di migranti con applausi e cantando l’Inno alla gioia.

È una lezione di Storia quella che ha impartito la Merkel in questi giorni all’Europa riluttante e meschina. Accogliendo i rifugiati, richiamando severamente gli altri Paesi che fanno parte dell’Unione europea a rispettare i valori fondanti del Vecchio continente, a evitarne il fallimento morale, perché l’Europa deve saper affrontare la natura di questo dramma, e la sua complessità storica. La Francia si è impegnata ad accogliere 24mila rifugiati nei prossimi due anni. La Spagna ne accoglierà 15mila. In Grecia solo oggi sono arrivate seimila persone.

Negare l’accoglienza sarebbe stato “negare la democrazia o il governo della legge”. Per i tedeschi, un diritto della Costituzione. Come per gli italiani (art. 10, lo ricordiamo a Salvini).

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