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Quante sono le colf e le badanti in Italia? Ecco chi cura l’Italia che invecchia

Quante sono le badanti in Italia?

In un Paese che conta 13,3 milioni di anziani e dove gli ultra 65enni aumentano al ritmo di 260.000 l’anno e nel 2050 rappresenteranno più di un quarto della popolazione, è inevitabile che la domanda privata di assistenza sia in costante aumento.

Eppure è un’occupazione ancora percepita come qualcosa di diverso dal lavoro “regolare”, quasi un “non lavoro”. Invece rappresenta un contributo fondamentale e preziosissimo al fabbisogno di servizi di cura e di assistenza familiare che la nostra società, in costante invecchiamento, richiede.

Badanti, ecco chi cura l’Italia che invecchia

Quante sono le badanti straniere in Italia? E quante di loro lavorano in regola?

Nel nostro Paese sono stimate almeno 900mila assistenti familiari ovvero badanti di cui il 90% straniere. La maggior parte proviene dall’Europa dell’Est, con maggior incidenza in Ucraina, Romania e Moldavia, e dal Sud-America, soprattutto Ecuador e Perù.

L’innalzamento delle prospettive di vita, nel nostro Paese ogni 100 giovani 161,4 sono over 65, e il conseguente aumento della domanda privata di assistenza fanno ipotizzare una ulteriore richiesta di 500mila badanti nel 2030, il 25% in più di ora.

Da leggere: L’età media in tutti i paesi del Mondo

Badanti in Italia: due su tre non sono in regola

Ma questi numeri sono approssimativi, per due motivi. Primo, non esistono dati specifici sulle badanti regolarmente assunte. L’Osservatorio sui lavoratori domestici dell’Inps conteggia insieme tutti i lavoratori domestici, in cui rientrano anche le colf. Secondo, una larga quota di lavoratrici è impiegata in modo irregolare, sfuggendo a ogni conteggio certo.

Ciò significa che in totale il numero delle badanti in Italia sfiora tranquillamente il milione di cui il 90% straniere e di cui la maggioranza senza un contratto di lavoro. 

Da leggere: Il lavoro nero sottrae allo Stato 37 miliardi di euro

Colf, l’identikit del datore di lavoro

Dopo aver fatto un po’ di chiarezza su quante sono realmente le badanti in Italia vediamo l’identikit del datore di lavoro tipo di questi assistenti e collaboratori familiari:

  • Uomo nel 52% dei casi, con un’età media di 62 anni, che vive in una grande città e sceglie la persona da assumere grazie al passaparola.

Tenendo presente che alcune badanti possono assistere anche due persone, il numero di anziani assistiti si può ragionevolmente stimare superiore al milione di ultra 65enni. Si tratta del quadruplo degli anziani ricoverati in strutture residenziali in Italia, quasi il doppio di quelli seguiti a domicilio dai servizi socio-sanitari.

Da leggere: Morto e resuscitato, i miracoli dell’Inps

Conclusioni

L’Italia di domani? Sarà un Paese per badanti. Viviamo di più, e di questo siamo contenti. Ma invecchiamo peggio. Solo i malati di Alzheimer superano ormai in Italia quota 600mila pari al 4% della popolazione over 65.

Quindi, nonostante la crisi e la perdita di potere d’acquisto delle famiglie, il lavoro privato di cura rimane una risposta essenziale alla non autosufficienza. A volte sembriamo dimenticarcelo. 

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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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