Natale, il 20% del cibo finito nella spazzatura

Ogni famiglia durante le feste ha buttato via il 20% di cibi e bevande acquistati per il classico pranzo e cenone di Natale. Un’enormità, pari a uno spreco di 23 euro a famiglia, per un totale di quasi mezzo miliardo di euro. Per non parlare di quanti potrebbero beneficiare di quel cibo.

I dati provengono da un’indagine della Codacons, che sottolinea come durante questo periodo di feste ci sia un’impennata del livello di spreco alimentare e che questo determini un problema etico ma anche un aumento del livello di inquinamento. Per produrre cibo si consumano risorse e, se questo resta inutilizzato, altre risorse se ne vanno per smaltirlo (il danno ambientale è provocato dal fatto che 1 tonnellata di rifiuti alimentari produce 4,2 tonnellate di CO2).

Ricordiamo che in Italia, secondo l’ultimo report dell’Osservatorio sugli sprechi alimentari delle famiglie italiane (pubblicato nel 2013), ogni anno finiscono in discarica tra le 10 e le 20 milioni di tonnellate di cibo, con un costo medio di 450 euro a famiglia l’anno. Si stima che tale quantità sfamerebbe 44 milioni di persone.

È stato sicuramente un Natale più austero, con una riduzione delle spese. Ma gli sprechi sono ancora troppo elevati. Un vero sperpero di risorse, e uno schiaffo alla miseria.


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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