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McDonald’s: I 13 ingredienti delle patatine fritte

patatine fritte

Le patatine fritte, uno dei cibi più consumati al Mc Donald’s, ovunque vengono fatte con soli due, massimo 3 ingredienti: olio, patate e sale. La grande catena americana di ristoranti fast food invece ne utilizza addirittura 13.

McDonald’s rende noti gli ingredienti di tutti i suoi prodotti (panini, bibite, gelati, snack, etc.) attraverso un documento, costantemente aggiornato, disponibile anche on-line. A pagina 14 di tale documento, sotto la voce “Snacks & Sides”, troviamo descritti gli ingredienti delle French Fries, ossia delle patatine fritte.

Le patate vengono lavate e sbucciate in Canada, per l’esattezza a New Brunswick. Successivamente vengono “scottate” per rimuoverne gli zuccheri naturali che potrebbero variarne l’aspetto. Poi imbevute di destrosio per dar loro un colore omogeneo. Un’altra sostanza serve a prevenirne l’ingrigimento…. Molti di questi ingredienti sono pericolosi per la salute, come quelli geneticamente modificati, gli anti-schiuma e i coloranti.

Eccovi i 13 magici ingredienti:

  • Potatoes: patate;
  • Canola oil: è un olio commestibile vegetale ricavato dai semi della pianta di colza. Non è considerato dannoso per l’uomo e per gli animali e la sua distribuzione è autorizzata dalla Food and Drug Administration degli USA;
  • Hydrogenated soybean oil: olio di soia idrogenato, è un olio vegetale estratto dai semi di soia usato per i processi di cottura come ad esempio la frittura;
  • Safflower oil: olio vegetale estratto dai semi di cartamo. Nutrizionalmente simile all’olio di girasole, quest’olio si presenta come incolore ed insapore e viene utilizzato in cottura per mantenere intenso il colore delle patate;
  • Natural flavour (vegetable source): aromi naturali di origine vegetale;
  • Dextrose: letteralmente tradotto in destrosio, meglio conosciuto come d-glucosio, è uno dei composti organici più diffusi in natura (presente anche nel nostro corpo). In questo caso è usato come dolcificante;
  • Sodium acid pyrophosphate (maintain colour): il pirofosfato acido di sodio è un composto inorganico utilizzato nell’industria alimentare sia come agente lievitante che nella produzione di patate fritte surgelate. In quest’ultimo caso, contribuisce a mantenere vivo il colore del tubero dopo il taglio, evitando così che annerisca;
  • Citric acid (preservative): l’acido citrico è uno degli acidi più diffusi in natura, presente anche nel succo di limone o nell’arancia. Nell’industria alimentare, dove è conosciuto con la sigla E330, viene utilizzato per prevenire la formazione di muffe;
  • Dimethylpolysiloxane (anti-foaming agent): il polidimetilsilossano (PDMS) è usato nell’industria alimentare come agente antischiuma;
  • Vegetable oil: sotto questa dicitura troviamo un sottoelenco di ingredienti, alcuni dei quali già menzionati in precedenza (canola oil, citric acid, dimethylpolysiloxane).
  • Corn oil: l’olio di semi di mais;
  • Soybean oil: l’olio di soia;
  • Hydrogenated soybean oil with THBQ: olio di soia idrogenato con tertiary butylhydroquinone, composto organico aromatico.

Tutti questi splendidi conservanti o additivi servono per mantenere sempre “fresche e croccanti” le patatine e il cibo del Mc Donald’s. Il video qui sotto mostra la decomposizione (anche nel nostro stomaco) di Hamburgher, Big Mac, Filet ‘o Fish, e altri panini di Mc Donald.


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+

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