“L’umanità per salvarsi deve lasciare la Terra”, parola di Stephen Hawking

Hawking lancia l’allarme: “La salvezza dell’umanità è in un nuovo Pianeta”

Stephen Hawking, celebre astrofisico britannico, non è ottimista sul nostro destino e per questo suggerisce all’umanità intera di trovarsi un’altra casa che non sia il pianeta Terra. Secondo Hawking lasciare la Terra è l’unica possibilità che resta all’umanità per conservare la propria specie. 

Tra cambiamenti climatici, sovrappopolazione e inquinamento galoppante “l’unica salvezza dell’umanità è nella ricerca di un nuovo mondo” e colonizzare altri Pianeti per sfuggire all’estinzione.

È tempo di esplorare altri pianeti

Stephen Hawking ha manifestato tutto il suo scetticismo sul destino del nostro Pianeta nel corso dello Starmus Festival, un evento dedicato alle scienze e alle arti attualmente in corso a Trondheim, in Norvegia:

“Stiamo esaurendo lo spazio e non possiamo che andare in altri mondi. È tempo di esplorare altri sistemi solari. L’espansione potrebbe essere l’unica cosa che ci salverà da noi stessi. Sono convinto che gli umani devono lasciare la Terra. La Terra sta cominciando a diventare troppo piccola per noi. Le nostre risorse fisiche si stanno rapidamente esaurendo. Non ci sono più le condizioni, su questo Pianeta, per superare le possibili crisi che ci attendono. Quando abbiamo superato crisi come quella attuale, generalmente avevamo a disposizione qualcos’altro da colonizzare. Colombo lo ha fatto quando ha scoperto il nuovo mondo nel 1492. Ma non c’è più nessun mondo nuovo per noi dietro l’angolo. Stiamo correndo verso lo spazio, e l’unico posto dove possiamo andare è un altro pianeta. La diffusione nello spazio cambierà completamente il futuro dell’umanità. Spero che le nazioni in conflitto si uniranno per uno scopo unico, per affrontare la sfida comune che attende tutti noi”.

Da leggere: I dodici problemi che affliggono il nostro pianeta

Il pianeta ideale per l’uomo? La luna

La meta ideale, secondo Hawking, sarebbe la Luna. Le nazioni leader dovrebbero riprendere i viaggi spaziali sul satellite entro il 2020, e pianificare la costruzione di una Moon Villagge, un villaggio lunare, entro trent’anni. E poi dovrà toccare a Marte, entro il 2025. Il quesito è, ce la faremo o siamo destinati ad estinguerci?


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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