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L’incontro de li sovrani

Re-pranzo-dipinto

Bandiere e banderole,
penne e pennacchi ar vento,
un luccichìo d’argento
de bajonette ar sole,
e in mezzo a le fanfare
spara er cannone e pare
che t’arimbombi dentro.

Ched’è? chi se festeggia?
È un Re che, in mezzo ar mare,
su la fregata reggia
riceve un antro Re.
Ecco che se l’abbraccica,
ecco che lo sbaciucchia;
zitto, ché adesso parleno…
-Stai bene? – Grazzie. E te?
e la Reggina? – Allatta.
– E er Principino? – Succhia.
– E er popolo? – Se gratta.
– E er resto? – Va da sé…
– Benissimo! – Benone!
La Patria sta stranquilla;
annamo a colazzione… –

E er popolo lontano,
rimasto su la riva,
magna le nocchie e strilla:
– Evviva, evviva, evviva… –
E guarda la fregata
sur mare che sfavilla.

Trilussa


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+

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