L’ergastolo ai politici

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“L’art. 243 c.p. recita espressamente: “Chiunque tiene intelligenze con lo straniero affinché uno Stato estero muova guerra o compia atti di ostilità contro lo Stato italiano, ovvero commette altri fatti diretti allo stesso scopo, è punito con la reclusione non inferiore a dieci anni. Se la guerra segue o se le ostilità si verificano, si applica l’ergastolo”.

Tale norma è inserita nella rubrica dei delitti contro la personalità dello Stato, elemento indispensabile per comprendere il bene giuridico che direttamente protegge. Ovvero gli atti ostili sono quelli che ledono la personalità dello Stato.

Per capire cosa questo significa basta rammentare quali sono i tre elementi fondanti di una nazione, ovvero il popolo, il territorio e la sovranità. 

Ergo qualsiasi accordo (atto d’intelligenza) diretto a privarci di uno dei tre elementi fondanti dello Stato è un atto di ostilità. Questo significa che un accordo diretto a privarci della sovranità è, per definizione, un atto di ostilità contro lo Stato.

I colpevoli dovrebbero essere condannati all’ergastolo, visto che gli atti ostili si sono verificati, abbiamo infatti pacificamente ceduto, in forza di trattati internazionali (appunto atti d’intelligenza) la sovranità economica, quella monetaria e gran parte di quella legislativa.

Quotidianamente nelle aule di giustizia facciamo processi ben più complessi. Stamani difendendo un imputato per una stupidissima violazione di domicilio riflettevo… Incredibile come fosse più complessa la dimostrazione di quella fattispecie rispetto a quella che consentirebbe di condannare all’ergastolo almeno 3/4 della classe politica per la cessione della nostra sovranità.

La cosa più banale del mondo. Ti sei accordato per cedere sovranità? Bene, carissimo… Vai all’ergastolo.

Ma la Procura di Roma continua a non vedere, non sentire e non parlare… E neppure agisce, come la legge imporrebbe, contro il sottoscritto. Qualora scrivessi sciocchezze nelle denunce depositate infatti dovrei essere processato per calunnia”. Avv. Marco Mori, blogger di scenarieconomici ed autore del libro Il tramonto della democrazia. Analisi giuridica della genesi di una dittatura europea


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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