Le autostrade più pericolose d’Italia

autostrade più pericolose d'Italia

Ogni anno nel mondo perdono la vita sulle strade un milione e 250mila persone, 3.400 al giorno, più di 140 ogni ora: una strage infinita.

In Italia, si verificano in media quasi 500 incidenti stradali ogni giorno. Un bambino a settimana muore in un incidente stradale. Alcune autostrade italiane sono tristemente noti per la loro pericolosità e di conseguenza per la quantità di incidenti che vi capitano.

Secondo i dati dell’Automobil Club le autostrade più pericolose d’Italia sono: Autosole tra Milano e Napoli, Torino-Trieste, Adriatica tra Bologna e Taranto, Salerno-Reggio Calabria e Grande Raccordo Anulare di Roma. Ecco la triste classifica.

La classifica delle autostrade con più alto numero di incidenti

1) A1 “AUTOSTRADA DEL SOLE” MILANO-BOLOGNA-FIRENZE-ROMA-NAPOLI

La A1 Milano-Napoli, detta anche Autostrade del Sole o Autosole, è l’autostrada più pericolosa d’Italia. Nel 2014 ci sono 1129 incidenti, dei quali 39 mortali. Il bilancio a fine anno è stato di 51 morti e 2037 feriti con un “tasso di incidentalità” pari a 1,49 incidenti per ognuno dei suoi 743 chilometri.

2) A4 TORINO TRIESTE

Nel 2014 nei 516 km che tagliano da Ovest a Est l’Italia Settentrionale, ci sono stati 902 incidenti con picchi da dodici incidenti in corrispondenza del raccordo con l’A8 Milano-Varese e con l’uscita di Bergamo.

3) A14 BOLOGNA-TARANTO

Nei 743,4 km dell’autostrada Adriatica, la versione orientale dell’Autosole, trafficatissima in estate per le spiagge romagnole, marchigiane e pugliesi, ci sono stati nel 2014 625 incidenti, con 9 incidenti, di cui uno mortale, all’altezza di San Lazzaro di Savena (Bologna).

4) A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA

In due tratti, l’uscita di Sibari in provincia di Cosenza e l’uscita di Pizzo Calabro in provincia di Vibo Valentia Calabria si sono verificati 333 incidenti nel 2014, con 18 morti.

5) GRANDE RACCORDO ANULARE DI ROMA

Nel 2014 nell’anello di autostrade che circonda la Capitale ci sono stati 678 incidenti. L’indice di pericolosità è altissimo: 9,94 incidenti a chilometro.

Per approfondire: Il sistema viziato delle autostrade italiane

Nel 2017 incidenti mortali in aumento

L’ultimo report Istat-Aci fissa a 3.283 il numero delle vittime nel 2016, con un decremento del 4,2% ma nei primi otto mesi di quest’anno i soli sinistri rilevati da Polizia e Carabinieri fanno segnare un nuovo aumento dei morti, dai 1.145 dell’anno scorso ai 1.184 del 2017. Il maggior numero di incidenti avviene sulle strade urbane dove si verifica mediamente il 75,5% degli eventi.

Evidentemente l’introduzione dell’omicidio stradale (il così detto ergastolo della patente), nel marzo del 2016, ha prodotto dei risultati, ma non è sufficiente.

Per approfondire: Incidenti stradali, 9 morti al giorno

Le Regioni con più incidenti stradali

Le Regioni con più elevato numero di incidenti stradali sono Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Lazio seguite da Piemonte, Veneto e Sicilia. In generale dunque al Nord si rileva una maggiore incidentalità dovuta anche ad un più elevato livello di traffico e ad una maggiore estensione della rete stradale ed autostradale.

Tuttavia il livello di gravità degli incidenti, misurato dalla percentuale degli eventi mortali rispetto al numero totale di incidenti della Regione, risulta essere più elevato in Molise, Valle d’Aosta e Basilicata dove la percentuale di incidenti mortali è più che doppia rispetto alla media.

Come ridurre il rischio di incidenti stradali

Al di là della buona manutenzione delle strade, che determina la sicurezza del nostro viaggio, il principale stratagemma per evitare gli incidenti è sempre lo stesso: la prevenzione.

Molto importante non superare mai il limite massimo di velocità consentito sulle autostrade, che è la causa principale degli incidenti. Evitare nel modo più assoluto di guidare in stato di alterazione causata da alcolici e droghe. Inoltre non farsi mai catturare dalla disattenzione. L’uso del cellulare negli ultimi anni ormai è una vera e propria piaga sociale. Anche una sola occhiata tolta alla strada può essere fatale!


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+