Lavorare dove gli altri vanno in vacanza: la ‘‘dura‘‘ vita dei nomadi digitali

nomadi digitali

Il posto di lavoro del futuro offre molte nuove possibilità per tutti quelli che sono sempre in movimento ed amano condurre una vita on the road. Tutto sarà sempre più basato su internet e questo significa che non ci sarà più bisogno di un ufficio in cui recarsi fisicamente per svolgere il proprio lavoro. Per alcuni, un sogno che si avvera, per i più nostalgici abituati alla vecchia maniera un vero e proprio incubo. Ma di cosa si tratta esattamente?

Da qualche anno a questa parte il fenomeno del nomadismo sul posto di lavoro si è diffuso notevolmente e molti si spostano da un continente all’altro vivendo di lavori stagionali ma ben retribuiti. Tra le città europee Barcellona è la meta ideale per coniugare lavoro e divertimento. Grazie ad internet, invece, si e‘ sviluppato un nuovo modo di lavorare, ovvero offrire servizi di supporto online per aziende. Ci sono imprenditori, assistenti virtuali ed esperti di online marketing che lavorano spostandosi da un posto all’altro con la massima libertà, nomadi digitali appunto.

Ma cosa significa “nomade digitale”? Come suggerisce il nome si tratta di una figura la cui vita, ed il lavoro soprattutto, si basa quasi esclusivamente sulle tecnologie digitali. Questo significa che si tratta di uno stile di vita che permette di viaggiare e lavorare in qualsiasi parte del mondo in modo flessibile, senza un posto fisso, visitando e incontrando luoghi e persone che stimolano la produttività. Essere liberi insomma.

Per ricoprire questa figura non basta semplicemente viaggiare con in mano un computer, servono anche delle competenze.

Certo, è difficile immaginare di sedersi davanti al computer portatile per lavorare con il sole che splende in faccia o sotto le palme di una spiaggia da sogno paradisiaca, eppure molti riescono a trovare la motivazione e l’ispirazione proprio nei luoghi dove tutti vanno in vacanza. Si può quindi lavorare comodamente seduti al tavolo di un bar con vista sul mare oppure recandosi presso uno dei tanti spazi di coworking dove è possibile incontrare e condividere esperienze con altri nomadi. Non si tratta ovviamente di classici uffici ma di spazi condivisi che possono nascere nei luoghi più disparati come appunto un bar o una spiaggia.  Tutto ciò che serve è una connessione internet ben funzionante perché  la maggior parte dei nomadi digitali sono lavoratori on-line, le cui controparti risiedono in un altro paese. La produttività di questi spazi di co-working  è molto alta, non solo perché  si condivide lo spazio con persone provenienti da tutto il mondo ma soprattutto perché dopo ore di lavoro si può ottenere la ricompensa più importante, relax e divertimento in un luogo di vacanza.

L’utilizzo di dispositivi mobili, tecnologie e servizi cloud, così come instant messaging e videoconferenze hanno notevolmente cambiato il modo di lavorare ma molte aziende sono ancora conservatrici e la figura del nomade digitale risulta troppo all’avanguardia. Non tutte le aziende sono abbastanza flessibili per consentire workstation mobili in quanto a loro avviso la sicurezza dei dati non può essere garantita e il cambiamento dei processi lavorativi e dei controlli sarebbe un problema. Tuttavia la mobilità e la libertà di organizzare il proprio lavoro promettono un aumento della produttività, della motivazione e della creatività. Nonostante le numerose avversità ci sono anche molte aziende che riconoscono i benefici di workstation  mobili, tuttavia non si può ancora parlare di una rivoluzione totale che porterà all’estinzione del luogo di lavoro fisso.

Le possibilità di guadagnare soldi lavorando online sono davvero molte ma fondamentalmente ci sono due criteri principali per essere classificati come nomadi digitali.

Innanzitutto deve essere un tipo di attività svolta prevalentemente online. Quindi ad esempio attività freelance, copywriter, programmatore, grafico, ma anche rivenditore online indipendente, blogger o giocatore professionista di poker , sono tutti lavori online che permettono di guadagnare bene.

Secondariamente per essere nomadi digitali bisogna non essere legati ad un  unico luogo, il  lavoro può essere fatto in qualsiasi parte del mondo: in una capanna sulla spiaggia in Thailandia, in una camera d’albergo a Bali o mezzo in mezzo al nulla.

Alcuni desiderano da sempre questo stile di vita, altri non sono affatto attratti  ma resta il fatto che lavorare in un luogo all’aperto e diverso dal solito ufficio rappresenta un’ottima occasione per evadere dalla routine di tutti i giorni.


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About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+