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L’anno che verrà: Buon 2019

L'anno che verrà

Manca poco all’inizio del nuovo anno. Cosa c’è di meglio che finire, e iniziare, un anno con una bella novella? L’anno che verrà è un seme di vita!

L’anno che verrà

La neve scende lenta e tranquilla. Si posa a terra ricoprendo tutte le cose con un manto candido. Riesce addirittura a diminuire i rumori che di solito di sentono!

Se provate ad ascoltare i rumori della strada e del traffico durante una bella nevicata vi accorgerete che sembrano provenire da molto lontano: le automobili che sentite attraverso una bella nevicata non sembrano così pericolose, perché il loro rumore rimane incastrato tra i fiocchi di neve!

Pare che le automobili si debbano fermare al bordo della strada da una momento all’altro (e a volte lo fanno!).

A proposito di rumori: avete mai sentito il rumore di una piantina che nasce? Fa un rumore tipo “crick, crick, crock” perché una piantina che nasce si deve fare largo da sotto per sbucare dal terreno.

È un lavoro faticoso, tutto sommato e si fa un bel rumore a sbucare dal terreno. “Crick, crick, crock, crick, crock”.

Una piantina che sbuca dal terreno fa lo stesso rumore di un bimbo che cammina sulla neve. Gli stivali tutti colorati e fiammanti fanno “crick, crock, crick, crock, crick, crock” schiacciando la neve farinosa mentre il bimbo magari è impegnato a fare un pupazzo di neve con tanto di carota per il naso, sassolini per fare il sorriso, due sassi più grossi per gli occhi e rami secchi e lucidi per le braccia.

Per nascere, una pianta nasce dal seme. Il seme è una cosa piccola piccola ma dentro ha tutto ciò che gli serve per diventare quella pianta.

Ma attenti bene! Diventerà proprio quella pianta, non un’altra. Un seme diventerà esattamente una certa pianta, se pensate bene. Se provate a far nascere un castagno da un seme di ciliegia, cascate proprio male!

Ma prima di diventare pianta, un seme deve diventare germoglio. Sapete cos’è un germoglio?

Avete presente quelle piccole e tenere piantine di pochi centimetri di solito di un verde chiaro chiaro (e a ben vedere quasi bianco, nel loro essere verde chiaro)?

Quei germogli sembrano proprio cose fragili e nuove e – anche se poi diventeranno piante forti e grandi – in quel momento sono lontani mille miglia dalla pianta che diverranno.

I germogli hanno foglie piccolissime e di solito sono chiuse in sé e quasi non si riconoscono. Però il germoglio ha già un gambo sviluppato ed è già una gran cosa.

Dopo il germoglio arriva la piantina vera e propria. Se ne possono osservare già le foglioline, in cui si vedono le venuzze che portano il nutrimento in ogni punto.

Le foglioline di una piantina – vi voglio svelare un segreto – sono bellissime. Se avete occasione, osservatele bene: fanno pensare già alle foglie che diventeranno quando saranno mature, ma non sono ancora fatte proprio così.

Da grandi quelle foglioline potrebbero essere quelle a forma di lancia di un noce oppure altre dai bordi complicati come quelle di una quercia. Ma quando sono piccole, le foglie hanno una forma piuttosto tondeggiante, come le guance paffute di un bimbo. Sono a dir poco emozionanti! Insomma, questo è quello che penso io…

Non pensiate che una pianta cresca da sé. Noooooo, tutt’altro! Ci vuole tutta l’attenzione del caso, sia che si tratti di Madre Natura o che si tratti di una persona che le cura.

Infatti, se una pianta nasce in casa – per semplificare diciamo in un vaso – qualcuno se ne dovrà occupare e preoccuparsi di darle tutto il nutrimento di cui ha bisogno (se nasce in un bosco, la pioggia dovrebbe esser sufficiente). Ma quello che conta alla fine è che quella piantina venga alimentata. Solo così può diventare grande e forte.

Dovete pensare che un anno nuovo che arriva è come una pianta. L’anno nuovo parte durante i primi giorni di gennaio, proprio come una pianta parte dal seme.

Poi ci mette un anno per crescere. Per questo si fanno le liste dei buoni propositi per l’anno nuovo: si approfitta del fatto che si riparte dall’inizio, come avere un seme da far crescere.

E il vantaggio è che ogni volta potete usare tutto ciò che avete imparato durante gli anni precedenti.

Che ci sia sole e che nevichi, l’augurio è che possiate avere un anno ricco di crescita e che a fine anno possiate raccogliere grossi e succosi frutti.

Da leggere: Il potere di dire “grazie”

Felice anno nuovo 2019

La redazione di Mondo alla Rovescia augura un buon 2019 a tutti voi, a chi segue il blog dal lontano 2011 e a chi ci conosce da poco.

Ciao 2018. Cin Cin. Serenità e felicità!


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+

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