L’albero genealogico delle lingue

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L’albero genealogico delle lingue fu ideato da August Schleicher noto linguista tedesco del XIX secolo. L’illustrazione di Minna Sundberg ha ideato una mappa in cui si delineano i rapporti tra le lingue indoeuropee e quelle uraliche. Ogni lingua è frutto di una storia.

L’albero genealogico delle lingue indoeuropee può essere fatto risalire a una protolingua databile a più di 6000 anni fa. La protolingua si divise in dialetti, evolutisi in lingue distinte; queste si scissero a loro volta in generazioni di lingue figlie. Il tocario, una lingua morta asiatica, ha legami con il celtico, un’antica parlata europea. Le somiglianze tra le famiglie balto-slave e quelle indo-iraniche sono indicative del fatto che esse si siano influenzate vicendevolmente prima che i popoli che le parlavano si muovessero, rispettivamente, verso nord e verso sud.

La linguistica, cioè lo studio scientifico delle lingue, può risalire a un passato ancor più remoto di quello testimoniato dai più antichi documenti scritti: attraverso il confronto di lingue imparentate, essa ne ricostruisce gli immediati progenitori e risale fino all’antenato comune, la cosiddetta protolingua. Questa, a sua volta, getta luce sulla vita di coloro che la parlavano e permette di collocarli nel tempo e nello spazio. Questa scienza si è sviluppata a partire dallo studio della sovrafamiglia linguistica indoeuropea, la più estesa nel mondo per numero di lingue che la compongono e per numero di persone che parlano queste lingue. Quasi metà della popolazione mondiale parla come prima lingua una lingua indoeuropea.

I dialetti del nord Italia (lombardo, piemontese, veneto,emiliano e ligure) sono fronde che provengono dal medesimo ramo del francese, mentre appartengono allo stesso ramo italico dialetti come il siciliano e il napoletano.


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About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+