La donna che visse felice senza soldi

Il documentario “Vivere Senza Soldi” ci racconta la vita di Heidemarie Schwermer, una donna tedesca che 20 anni fa fece una scelta estrema: non usare più soldi. Con un’unica valigia di vestiti lasciò il suo appartamento e regalò tutto ciò che possedeva, cambiando radicalmente la sua intera esistenza.

Il film la segue nella sua quotidianità mostrando le continue sfide che questo stile di vita alternativo comporta. Heidemarie è infatti sempre in viaggio, ospite per qualche giorno di vecchi e nuovi amici e disposta a incontrare persone mai viste prima. Non è preoccupata per il futuro e vive intensamente il presente, perchè sa per esperienza che tutto va per il meglio quando ci si apre alla vita, e a qualunque cosa che viene incontro.

Ciò di cui ha bisogno per vivere lo ottiene tramite gli scambi della “Centrale dai e prendi” da lei fondata a Dortmund, in Germania nel 1994. Non avere niente ma essere molto: con questo motto Heidemarie sottopone a un esame critico quelli che sono i valori correnti della società del consumo. Dopo tanti anni senza soldi, afferma di essere addirittura più ricca di prima. Concetti come lavoro, tempo libero e vacanze acquistano un significato completamente nuovo e la vita trova una nuova integrità.

Heidemarie SchwermerHeidemarie ha viaggiato tra Germania, Austria, Svizzera e Italia per tenere conferenze dove racconta la sua esperienza, desiderosa di condividere con gli altri la propria filosofia di vita che vede nella semplicità la chiave della completezza. Quello che era iniziato come un sistema di scambio, di favori per sostituire il valore dei soldi è diventato un vero e proprio modo di vivere che l’ha vista impegnata nell’aiutare gli altri a trovare la propria strada per una vita più semplice e in armonia.

“Il denaro”, afferma Heidemarie, “è ormai qualcosa di più di un semplice valore di scambio, è diventato un modo per definire il valore di ognuno”. Insomma, chi ha tanti soldi viene considerata una persona di valore.

Heidemarie per molti è stata una “visionaria fonte di ispirazione”. La sua storia ci porta a riflettere sull’influenza che il denaro ha sulle nostre vite, sulle nostre azioni e sul nostro modo di pensare oltre che sulla salute e sull’ambiente, in un discorso di ampio respiro che tocca i temi del materialismo e del consumismo tipici della nostra società. Ci insegna che si può essere felici e vivere senza soldi, abiti firmati, cellulari e automobili da urlo.


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+