La classifica dei brand più influenti in Italia

Top brand in Italia

Quali sono i brand più influenti in Italia? La società di ricerche di mercato Ipsos ha presentato i risultati di “The Most Influential Brands”.

Si tratta di uno studio condotto in 19 paesi, e in particolare in Italia, dove è stato intervistato online un campione rappresentativo di 4.000 adulti, per comprendere l’impatto delle marche sulla nostra vita quotidiana. Le categorie coinvolte nell’indagine includono: food, automotive, travel, device, retail, digital-social, sport-fashion, tv & entertainment, telco, banking – insurance, QSR & supermarket, alcoholic drinks, soft drinks, editoria, coffee, utilities e betting.

Quest’anno i risultati della ricerca sono stati declinati su due specifici target: i Millennials (9 milioni di Italiani fra i 22 e i 34 anni) da un lato e i Boomers (15 milioni di italiani fra i 52 e i 70 anni) dall’altro. I Millennials rappresentano i consumatori del futuro, da conquistare e fidelizzare già a partire dalle prime scelte compiute, mentre i Boomers, oltre ad essere il target con la più ampia capacità di spesa, custodiscono la memoria storica delle marche e per questo, mantengono con esse relazioni altamente emozionali.

Nella ricerca sono emersi i 10 brand più influenti in Italia. Nei primi otto posti tutte società digitali. Al primo posto a livello generale risultano Google, al secondo Whatsapp (l’applicazioni più usata dagli italiani), al terzo Amazon.

Ma la top 10 dei brand più influenti in Italia varia a seconda del target di consumatori considerato: Millenials e i Boomer. Alcuni brand sono presenti in entrambe le classifiche, come Samsung, Whatsapp, Facebook o Google ma quello che non ti aspetti è la scomparsa di Apple e Microsoft dalla top ten dei millenials.

I brand più influenti-Boomers e millennials a confronto

Come si può notare dall’immagine i Millennials hanno un’affinità particolare con le categorie, nell’ordine, digital-social, device, telco, travel, retail e food. Dall’altra parte, i Boomers riservano più spazio nel loro quotidiano a device, digital-social, retail, food, coffee e TV & entertainment.

L’influenza suscita reazioni emotive, crea identità e riconoscimento, instaura legami. Ma cosa vuol dire essere influenti oggi? “Ogni giorno ognuno di noi interagisce con una pluralità di marche che esercitano su ciascuno un impatto diverso, a seconda delle nostre caratteristiche personali e delle loro peculiarità”, spiega Jennifer Hubber, ceo di Ipsos Italia, “il nostro obiettivo è quello di definire quanto i brand sono in grado di polarizzare l’interesse del consumatore in base ai tratti che li caratterizzano, in modo da fornire spunti di riflessione utili all’instaurazione di un rapporto intenso e duraturo con il proprio target di riferimento”.


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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