Il fidanzato d’Italia

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Il Cavaliere tornato in campo, ha bisogno di riconquistare l’elettorato femminile. Dopo gli scandali Noemi e D’Addario, dopo le intercettazioni, le escort e il Bunga Bunga, sembra una missione impossibile. Berlusconi però ci proverà: da qualche mese ha abbandonato il ruolo dello sciupafemmine sex addicted e s’è mostrato in compagnia della sua attuale “preferita”. La fortunata si chiama Francesca Pascale, nata a Napoli 27 anni fa, e qualche giorno fa s’è presentata a San Siro sottobraccio al presidente.Promossa a favore dei fotografi da semplice “badante” (il titolo ora spetta unicamente alla deputata Maria Rosaria Rossi) a “fidanzata”, come l’ha ufficialmente battezzata Daniela Santanchè.

D’altronde sono mesi che i fedelissimi del Pdl lasciano intendere che tra i due esista “una relazione stabile”. Sarebbe la prima, di fatto, dalla separazione con Veronica Lario. La Pascale, di certo, il suo sogno l’ha già coronato: è passata dal palcoscenico a forma di stalla di Telecafone (show supertrash di un’emittente locale campana dove appena adolescente mostrava le sue grazie), alla corte cafonal di Silvio.

Partiamo dall’inizio, da quando a 18 anni, dopo aver vinto a Miss Italia la fascia di “Miss Passpartour“, un suo amico la presenta ad Antonio Martusciello, al tempo coordinatore di Forza Italia in Campania. La Pascale, diplomata a un istituto d’arte, decide di buttarsi in politica. Comincia a collaborare con il fratello di Martusciello, Fulvio, e a fine 2004 viene presentata a Berlusconi durante un pranzo con gli europarlamentari.

Un anno e mezzo più tardi la ragazza si candida alle municipali di Fuorigrotta, ma prende solo 83 voti. Tre mesi dopo la sua vita cambia: Romano Prodi vince le elezioni e lei s’inventa il comitato “Silvio ci manchi”, con le sue ex amiche e future assessore Emanuela Romano e Virna Bello detta la “braciulona”. La Pascale è intelligente e ambiziosa. “Babbo Natale esiste e ha la faccia di Silvio”, urla convinta ai giornali. Il leader vuole conoscerla meglio. Comincia a frequentare Villa Certosa, diventa collaboratrice dell’ufficio stampa del partito. Nel 2008, con il Cavaliere di nuovo al governo, ottiene una consulenza al ministero dei Beni culturali nello staff del sottosegretario Francesco Giro. A che titolo, non s’è mai capito (circolano ancora video con la giovane Francesca che canta “Se mostri un po’ di coscia si alza l’Auditel). A maggio del 2009 si presenta alle provinciali, nel collegio di Posillipo.

La sua faccia è ovunque, la sua campagna elettorale è faraonica. Si trasferisce per un po’ all’hotel Vesuvio, il cinque stelle dove Silvio alloggia quando scende nel Golfo. Nicola Cosentino e Luigi Cesaro, pezzi da novanta del Pdl, si offrono di aprire i suoi comizi. È un trionfo: passa dagli 83 voti del 2006 a 7500 preferenze. Come consigliera passerà alla storia per il record negativo di presenze in aula e per aver accusato Rosa Russo Iervolino di brogli elettorali.

In effetti la Pascale preferisce stare a Roma, dove viene vista entrare e uscire da Palazzo Grazioli. Prende casa a via Cortina d’Ampezzo. Guarda caso, l’appartamento è dell’immobiliare Dueville, società di Berlusconi. Festini e cene eleganti non la indispongono, la Pascale accompagna il suo Cavaliere ovunque: ad Antigua, ad Arcore (a luglio Silvio le ha organizzato una grande festa di compleanno), mentre nel 2012, abbandonato il seggio in Provincia, viene fotografata ancora sul terrazzo di Villa Certosa. Ora, a San Siro, la prima uscita pubblica con l’anziano capo.

Vera relazione, promessa sposa, semplice amicizia o una trovata della macchina del consenso del Cavaliere?

(Fonte Espresso)


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About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+