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Il doppio stipendio illegittimo del sottosegretario Ncd

Simona-Vicari-Ncd

La senatrice Ncd Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo economico con Letta e poi con Renzi, ha percepito per quasi cinque anni la retribuzione da deputata regionale in Sicilia e da sindaco a Cefalù, in provincia di Palermo. Un cumulo illegittimo per il giudice. E il Comune, nonostante la sentenza sia solo di primo grado, chiede la restituzione di 208mila euro.

Il sottosegretario Vicari si è difesa parlando all’Ansa: “Ribadisco la correttezza del mio operato e proporrò appello alla sentenza di primo grado. La legge regionale che ha istituito il divieto di cumulo in Sicilia è la legge numero 22 del 2008, successiva, quindi, al mio mandato di sindaco conclusosi nel 2007”.

La Vicari già nota alle cronache per quelle vacanze di Ferragosto a Favignana pagate interamente da Carmelo Patti di Valtur, ben 20 mila euro, e fatte assieme al Totò Cuffaro ora in galera per mafia, all’ex onorevole Basilio Germanà, all’ex assessore al turismo di Trapani Concetta Spataro e a Renato Schifani.

Inoltre nei colloqui, nell’ambito dell’inchiesta sul caso della coop Clp Concordia, Franco Simone, uno degli arrestati, cita anche l’alfaniana Simona Vicari. In una mail, Simone la indica come persona che si sarebbe impegnata su loro indicazione a far assegnare 140 milioni di euro per il completamento delle opere di metanizzazione dell’Italia del sud, stanziamento di cui beneficerà evidentemente anche la Cpl”. Versione confermata dalla diretta interessata interpellata dai giornali, in quanto “pressata dai sindaci siciliani”. Secondo gli investigatori, “Vicari si sarebbe personalmente impegnata a far rimuovere durante i vari passaggi tra i due rami del Parlamento, la parola “nei limiti”, riferita dal dettato della norma alla cifra di 140 milioni”.


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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