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I nativi digitali non riconoscono le bufale sul web

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Secondo uno studio pubblicato dalla Stanford University, la maggioranza dei teenager non sarebbe capace di individuare le notizie vere dalle bufale sul web, in particolar modo all’interno del modo dei social network, dove gli stessi utenti sono tendenzialmente portati a credere alle notizie che sono state pubblicate dagli inserzionisti pubblicitari. I più giovani sono vittime, come i papà, gli zii e le mamme, delle cosiddette fake news, un fenomeno sempre più diffuso.

Lo studio, spiega l’autore principale, Sam Wineburg era focalizzato su la capacità di analizzare le news lette sui siti, sui feed di Twitter e Facebook, sui commenti dei lettori di forum ma anche su post e foto di blog privati.

Il rapporto ha evidenziato come l’82% degli studenti non è capace di individuare le notizie vere rispetto alle bufale sul web, come del resto, non riesce a comprendere quali sia un contenuto sponsorizzato, mentre in misura del 40%, i ragazzi intervistati ha messo in relazione automaticamente una foto di un cerbiatto con malformazioni a una notizia su Fukushima, sebbene nel pezzo preso in esame non fosse citata in alcun modo la catastrofe verificatasi in Giappone.

Oltre il 66%% dei giovani non hanno espresso alcun tipo di dubbio circa la veridicità di un post di un dirigente in ambito bancario che sosteneva come i giovani hanno bisogno di finanziamenti, mentre addirittura soltanto il 25% dei giovani coinvolti nello studio è riuscito a distinguere il profilo autentico di Fox News su Facebook rispetto ad uno falso.

Afferma Wineburg: Molte persone ritengono che poiché i giovani hanno una grande dimestichezza con i social media sono egualmente bravi a giudicare quello che c’è scritto ma il nostro lavoro mostra che la realtà è opposta. Queste scoperte indicano che gli studenti dovrebbero concentrarsi di più sui contenuti dei post che circolano sui social network piuttosto che sulle fonti nonostante la loro familiarità con queste piattaforme, molti di loro non padroneggiano gli strumenti base per identificare le notizie verificate”.


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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