I maggiori utilizzatori di voucher: Ecco l’elenco

I maggiori utilizzatori di voucher in Italia nel 2016, anno dell’introduzione della cosiddetta “tracciabilità”, sono stati grossi gruppi che operano nel commercio, nella ristorazione, nell’organizzazione di eventi culturali e sportivi: McDonald’s, Sisal, Manpower, Adecco, Chef Express, Best Union Company, Juventus, Lazio, Fiorentina, Chievo, Burger King, Rinascente, Bottega verde.

La lista dei primi duecento è stata fornita nei giorni scorsi dall’Inps alla Cgil, dopo mesi di scontri e polemiche. Il quotidiano il Manifesto oggi ha pubblicato i 15 che stanno in cima: con tanto di importo lordo in euro e prestatori (i lavoratori cioè retribuiti con i ticket).

Questo dimostra, spiega Tania Scacchetti, la segretaria confederale che per conto della Cgil ha acquisito la lista e l’ha poi diffusa a tutte le categorie, “che una parte rilevante del lavoro prestato attraverso i voucher fa capo a grosse aziende (oltre che al pubblico), dove è altamente probabile che si stia operando una vera e propria sostituzione non solo del lavoro stabile, ma anche di quello flessibile“.

Nel 2016 sono stati venduti oltre 145 milioni di voucher (+26% rispetto al 2015). Da agosto 2008 (inizio della sperimentazione sull’utilizzo dei voucher per vendemmie di breve durata) ad oggi risultano venduti circa 347,2 milioni di voucher di importo nominale pari a 10 euro.

I buoni da 10 euro che in teoria dovevano servire per remunerare solo prestazioni occasionali sono diventati in realtà un “girone infernale” che serve soprattutto a garantire alle imprese lavoro a basso costo. Con i buoni lavoro non si hanno diritti: non si matura il Tfr, il trattamento di fine rapporto, non si maturano ferie, non si ha diritto alle indennità di malattia e di maternità, né agli assegni familiari. La più grande operazione di lavoro nero legalizzato.


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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